Lukaku: «A Milano si lavora molto duramente e si mangia insalata» 

14.8.2019 - 11:05, bfi

Romelu Lukaku a Milano deve sudare molto.
Getty

Romelu Lukaku voleva Antonio Conte e l'ha avuto. Allenamenti durissimi e tanta insalata riempiono le prime giornate milanesi dell'attaccante belga.

È stato uno dei grandi tormentoni del calcio-mercato di questa estate. Alla fine l'ha spuntata l'Inter come tutti sanno: Antonio Conte ha avuto Romelu Lukaku e l'attaccante belga può oggi stare alle direttive del coach che cercava da tempo. 

L'Italia non è l'Inghilterra, Antonio Conte non è Ole Gunnar Solskjær e evidentemente il risotto alla milanese non è il famoso black pudding di Manchester.

Intervistato da Otro, il belga Romelu Lukaku ha rivelato che anche gli allenamenti sono diversi... a Milano si suda di più.

«Anche in Inghilterra si lavora duramente, ma qui il lavoro è molto duro», racconta il 26enne belga che non nega di essere stanco.

La città di Milano gli piace e in merito al cibo - uno degli assett del vivere in Italia - Lukaku dice molto divertito: «Insalata». 

Già, perché il robusto belga è arrivato a Milano con un leggero sovrappeso.

Nell'intervista, ancora, il neo acquisto dell'Inter aggiunge di aver sposato la causa interista per aiutare il club milanese a raggiungere i grandi obiettivi che si è prefisso.

Nella prima partita amichevole di Lukaku con la maglia dell'Inter il possente centravanti belga ha messo a segno quattro reti. Anche se lo spessore degli avversari era poca cosa rimane comunque il fatto che l'obiettivo ultimo di un attaccante è segnare.

Risate, molta serietà e tanti gol. Ingredienti che lasciano ben sperare i tifosi dell'Inter che attendono un trionfo della Beneamata dal 2010, anno in cui Mourinho mise a segno l'indimenticato triplete.

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