Trovato un errore?
Segnalalo oraLa conférence de presse de Brahim Diaz interrompue par une altercation entre deux membres des médias 😂 pic.twitter.com/TyE51kfcxU
— JS Grond-Tran (@JS_Grond) July 8, 2026
Scena buffa durante la conferenza stampa del Marocco, alla vigilia dei quarti di finale dei Mondiali contro la nazionale francese.
Ancora una volta, in occasione di questi Mondiali del 2026, mercoledì lo spettacolo fuori dal campo ha messo in ombra quello sul campo.
Mentre rispondeva alle domande dei giornalisti alla vigilia della partita contro la Francia, l’attaccante marocchino Brahim Diaz è stato interrotto da… un battibecco tra due giornalisti!
Nella sala si stava diffondendo un gran trambusto, fino a quando un rappresentante della stampa si è lamentato di aver ricevuto un pugno dal suo vicino.
«Perché mi picchi, ma perché mi picchi? Non devi picchiarmi», ha esclamato rivolgendosi al suo omologo seduto alla sua sinistra.
Una terza persona è subito intervenuta per cercare di calmare gli animi, ma lo «sfortunato» ha tenuto a far valere la sua versione dei fatti: «Mi ha picchiato, mi ha picchiato…».
La risposta non si è fatta attendere: «Perché hai alzato la mano, due volte, davanti alle telecamere». E la sua «vittima» ha replicato: «Ma era per fare la mia domanda...». Che atmosfera.
Una volta terminate queste piccole sciocchezze e tornata la calma, la conferenza stampa ha potuto riprendere.
Ma c’era un problema: «Ho dimenticato la domanda», ha esclamato il giocatore del Real Madrid, divertito, dopo aver assistito alla scena con un misto di incredulità e imbarazzo.
Il suo allenatore, Mohamed Ouahbi, ne ha approfittato per aggiungere con un sorriso: «È come a scuola, vi separano».
Pochi minuti prima di quell’episodio, anche Didier Deschamps aveva vissuto un momento curioso durante la conferenza stampa della Francia.
Proprio quando pensava di aver finito con le domande, il commissario tecnico francese è stato preso di mira da alcuni giornalisti marocchini che si sentivano lesi.
«Mi dispiace (…) anch’io ho un po’ di strada da fare per tornare a casa, ho un pranzo, c’è un allenamento. (...) Ma se siete in 50 ad alzare la mano, non risponderò a 50 domande», si è giustificato «DD».
Lo scontro è iniziato, almeno fuori dal campo.
I Mondiali si svolgono dall'11 giugno al 19 luglio in Messico, Canada e Stati Uniti. 48 nazioni si contendono l'ambito titolo di campione del mondo. blue News è presente sul posto per fornirvi le ultime notizie, i retroscena, tutti i gol e i risultati.

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