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Nicolas Bosshardt (a destra) con la maglia dell'FC São Paulo.
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Un incidente stradale mortale in Brasile getta un'ombra sulla carriera del promettente calciatore 19enne Nicolas Bosshardt. Lunedì sera, a Barueri, il giocatore del São Paulo FC ha investito con la sua BMW un uomo di 84 anni che stava attraversando la strada.
Nonostante i primi soccorsi e l'intervento dei servizi d'emergenza, l'anziano è deceduto in seguito alle gravi ferite riportate. Secondo i legali di Bosshardt, il calciatore è rimasto sul luogo dell'incidente e ha collaborato con le autorità intervenute, come riporta la «Bild».
La polizia brasiliana sta ora indagando sulle circostanze esatte dell'incidente. Al centro dell'inchiesta c'è il sospetto che Bosshardt e due compagni di squadra abbiano preso parte a una gara automobilistica illegale poco prima dell'investimento.
Alcuni testimoni sostengono infatti che i veicoli viaggiassero ad alta velocità.
Il terzino sinistro respinge le accuse e afferma di procedere a circa 50 km/h, aggiungendo di aver tentato di evitare il pedone. Dopo un'udienza, Bosshardt è stato inizialmente rimesso in libertà.
Gli è stata ritirata la patente e dovrà presentarsi regolarmente alle autorità. Inoltre, non potrà allontanarsi dal proprio domicilio per più di otto giorni senza autorizzazione. Il giudice competente ritiene che vi siano elementi sufficienti per valutare un'eventuale accusa di omicidio colposo.
Il caso sta suscitando interesse anche in Svizzera. Bosshardt possiede, oltre a quella brasiliana, anche la cittadinanza svizzera ed è considerato un possibile candidato per la Nazionale.
In primavera, il commissario tecnico Murat Yakin lo aveva definito un giocatore «assolutamente nel mirino».
Finora, in questa stagione, il talentuoso difensore ha collezionato una breve presenza nella Serie A brasiliana con il São Paulo FC.