«Quando la Juve è sofferente, tira fuori il meglio di sé»

bfi

7.3.2018

Gigi Buffon e Massimiliano Allegri pronti per la sfida di Londra contro il Tottenham
Keystone

Stasera a Wembley andrà in scena la seconda sfida degli ottavi di finale tra Tottenham e Juventus. Allegri e Buffon ne parlano. 

Dopo il 2-2 dell'andata la Juve parte sfavorita, anche se non si tratta di una missione impossibile. All'arco di Massimiliano Allegri inoltre, mancheranno alcune frecce importanti: Mandzukic, Cuadrado e Bernardeshi.

Giocheranno però Higuain e Dybala, come conferma l'allenatore dei bianconeri: «Entrambi hanno fatto degli allenamenti differenziati, oggi sono pronti per rientrare. È una partita talmente bella da giocare che credo proprio si riesca a tirar fuori la prestazione anche senza la condizione fisica non è al top».

Un giornalista chiede al mister se da parte della Juve ci voglia più cinismo, se questo possa bastare.  «In certe partite ci vuole - risponde Allegri - qui a Wembley credo ci saranno più spazi. Dovremo essere molto attenti nella fase difensiva». 

Due anni fa Sarà possibile replicare l'ottima prestazione di Monaco di due anni fa?
Due anni fa a Monaco la Juve riuscì nell'impresa di rovesciare un pronostico sfavorevole. Potrà succedere anche stasera? «Ci sono giocatori con caratteristiche diverse (Morata, Pogba e Cuadrado n.d.r.). Stavolta ci vorrà maggior palleggio e maggior possesso palla; abbiamo meno giocatori abili nel contropiede rispetto a Monaco».

Di fianco Gigi, che partita sarà quella con il Tottenham?
Di fianco ad Allegri siede GIanluigi Buffon, che potrebbe forse giocare la sua ultima partita di Champions. 

«Non mi ha mai sfiorato questo pensiero - racconta il portierone di mille battaglie - anche perché sono ottimista di natura. Mi auguro che almeno per quest'anno non sia l'ultima (sorride)».

Si tratta certo di una sfida molto accattivante, che si giocherà in uno dei tempi storici del calcio (Wembley).

«Dobbiamo cercare di conquistare questa qualificazione che visto il risultato dell'andata e la forza del Tottenham sembra in salita - prosegue Buffon, che dall'alto della sua esperienza ricorda che alle volte - le corse in discesa sono più pericolose di quelle in salita». 

Nonostante si dichiari ottimista di natura, qualcuno gli chiede se dopo il match dell'andata non avesse avvertito un certo pessimismo. «Quando non si vince, a Torino il pessimismo è normale. Ci siamo abituati così, abbiamo abituato gli altri così. Quando la Juve è aggredita e sofferente, tira fuori il meglio di sé».

Tutti pronti dunque per gustare una sfida che non mancherà certo di regalare passione e colpi di scena ... o almeno così si spera. 

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