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L'arbitro Sampaio lascia perplessi i giocatori sudafricani.
Foto: Imago
Nella partita inaugurale dei Mondiali, l'arbitro Wilton Sampaio ha un bel da fare e distribuisce ben tre cartellini rossi. La sua spiegazione per la seconda espulsione contro il sudafricano Themba Zwane diventa virale.
Prima partita dei Mondiali, prime polemiche sull'arbitro: il brasiliano Wilton Sampaio estrae ben tre volte il cartellino rosso nella partita tra il co-padron di casa Messico e il Sudafrica – una novità assoluta in una partita d'esordio alla Coppa del Mondo.
A suscitare polemiche è soprattutto la seconda espulsione contro gli africani all'84'.
Dopo che il subentrato Themba Zwane ha colpito alla testa il suo avversario Roberto Alvarado in un contrasto e il messicano è rimasto a terra, il VAR interviene e invita l'arbitro davanti al monitor.
Sampaio ha rivisto la scena più volte e alla fine ha riconosciuto un fallo violento da parte di Zwane.
La conseguenza: il 36enne deve lasciare il campo soli 20 minuti dopo esservi entrato.
Ma all'inizio non tutti allo stadio la prendono bene. Con un inglese stentato, l'arbitro Sampaio comunica la sua decisione via radio, creando però soprattutto confusione tra alcuni dei diretti interessati.
In primo luogo Khuliso Mudau, che al momento dell'annuncio si trova proprio accanto all'arbitro.
Lo sguardo perplesso del numero 20 sudafricano la dice lunga.
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