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Gabriele Gravina in una foto d'archivio.
Getty Images
Dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, è tempo di analisi e bilanci ai vertici del calcio italiano.
Nella riunione del consiglio della Federazione (FIGC) sono arrivate immediatamente le dimissioni del presidente Gravina, finito nella bufera, oltre che per il disastro sportivo, anche a causa delle dichiarazioni durante la conferenza stampa di Zenica dopo la sconfitta con la Bosnia.
Il 72enne aveva maldestramente distinto il calcio, in quanto sport professionistico, dalle altre discipline in cui gli Azzurri stanno emergendo tra Olimpiadi e Mondiali di atletica, passando per il tennis, suscitando grande indignazione nei diretti interessati.
Il suo successore verrà eletto il 22 giugno, mentre ancora nella giornata di oggi sono attese notizie circa il futuro dell’allenatore Gennaro Gattuso e del direttore sportivo Gianluigi Buffon.