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Manuel Akanji, a sinistra, parla con il suo allenatore Murat Yakin durante la partita di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Svizzera e Slovenia.
Keystone
La Svizzera affronterà Canada e Qatar e la vincente di uno spareggio UEFA ai Mondiali 2026. «La Svizzera è stata fortunata col sorteggio», dice l'ex Nazionale Marco Streller a blue Sport. E Zuberbühler: «Siamo i chiari favoriti in questo gruppo».
Né Brasile, né Argentina, né Spagna, né Francia: al sorteggio dei Mondiali la Svizzera pesca probabilmente la nazionale più abbordabile della prima fascia, il Canada. «Non è un avversario semplice, ma tra i tre Paesi ospitanti è sicuramente quello più accessibile. Murat Yakin può essere molto soddisfatto», commenta l'ex attaccante della nazionale Marco Streller.
Secondo l'opinionista di «blue Sport», anche il Qatar è un avversario assolutamente alla portata della Svizzera. «Diciamolo chiaramente: se non batti il Qatar, non meriti di andare alla fase a eliminazione diretta del Mondiale».
Naturalmente ogni squadra va rispettata, aggiunge l'ex bomber del Basilea, «ma qualsiasi risultato diverso da una vittoria contro questa selezione sarebbe una sorpresa».
Anche Pascal Zuberbühler è convinto che la Svizzera debba «travolgere senza esitazioni» sia il Canada sia il Qatar. «La Nati è chiaramente favorita in questo girone», afferma. Allo stesso tempo, però, avverte che nessun avversario va sottovalutato: «Anche il Qatar, con l'allenatore Julen Lopetegui e la sua stella Akram Afif, può essere pericoloso».
L'avversario più complicato potrebbe arrivare dalla quarta fascia. Italia, Irlanda del Nord, Galles e Bosnia-Erzegovina si contenderanno in marzo, tramite i playoff, l'ultimo posto del Gruppo B.
«Se dovesse qualificarsi l'Italia, sarebbe la sfida più spettacolare e impegnativa per la Svizzera», osserva Streller. La Nati, aggiunge, è stata comunque fortunata al sorteggio: «Naturalmente le partite vanno giocate, ma sono molto fiducioso».
L'ex portiere della selezione rossocrociata si mostra addirittura entusiasta: «Se in Svizzera riusciremo a trasmettere alla Nati la giusta carica, sono convinto al cento per cento che la nostra selezione possa concludere questo Mondiale con pieno successo».

I gruppi della Coppa del Mondo in sintesi.
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L'ex giocatore degli Young Boys Josh Simpson, canadese, definisce ai microfoni di «blue Sport» questo sorteggio un «sogno» dal suo punto di vista. «L'attesa è già enorme! Questo torneo rappresenta un nuovo capitolo per il calcio canadese». La squadra vuole dimostrare di poter competere anche sul palcoscenico più importante.
«Non bisogna sottovalutare il Qatar», aggiunge Simpson. «E anche se l'Italia - una grande nazionale - dovesse superare i playoff, resto molto ottimista: penso che sia la Svizzera sia il Canada abbiano qualità e mentalità per superare questo girone e magari regalare qualche sorpresa al Mondiale».