Al 21esimo respinge un tiro a giro di Puerta diretto all'angolo con un intervento spettacolare. Al 99esimo lo salva la traversa sul colpo di testa di Lucumí. Poi è decisivo nella serie dei rigori con una grande parata.
Gregor Kobel: «Probabilmente mi ci vorrà ancora un attimo per rendermene conto»
Gregor Kobel: «Probabilmente mi ci vorrà ancora un attimo per rendermene conto»Sembra un terzino destro di ruolo. Fin dal primo minuto si fa trovare pronto, vincendo subito un duello. Ammonito al 59esimo.
Impeccabile fino al 39esimo minuto, quando si fa sottrarre la palla con troppa facilità. Poi di nuovo praticamente impeccabile. Nei rigori calcia molto alto, ma per fortuna Kobel para poco dopo.
Manuel Akanji: «Il mio rigore è stato un disastro»
Manuel Akanji: «Il mio rigore è stato un disastro»Fin dal primo minuto è già in piena forma: che si tratti di palloni alti o bassi, vince ogni duello. Domina la sua zona di campo e non concede praticamente nulla.
Difensore
Ricardo Rodriguez
Parte con grande intraprendenza e spinge fin dai primi minuti. Le sue iniziative offensive, però, si interrompono troppo spesso e in più di un'occasione sceglie la soluzione più prudente. In fase difensiva, invece, è come sempre lucido e affidabile. Esce al 70esimo.
Centrocampista
Fabian Rieder
Parte largo a destra senza lasciare subito il segno. Dopo mezz'ora si costruisce una buona occasione con un bel dribbling nella difesa colombiana, ma non riesce a concretizzarla. Dopo l'intervallo, con l'ingresso di Sow al posto di Jashari e il conseguente spostamento al centro, cresce sensibilmente. Ci prova anche su punizione, ma il pallone termina sull'esterno della rete.
Centrocampista
Remo Freuler
Che prestazione! Legge il gioco con grande anticipo e arriva spesso per primo sul pallone. Tiene testa senza problemi all'aggressività dei colombiani e disputa una partita di altissimo livello.
Centrocampista
Granit Xhaka
Regista e combattente, anche se non tutto gli riesce alla perfezione. Per i suoi standard sbaglia uno o due passaggi di troppo. Al 114esimo ha una buona occasione, ma calcia alto. Poco dopo perde un pallone pericoloso in difesa e viene graziato dall'errore del colombiano. Al triplice fischio, però, si lascia andare: le lacrime di gioia raccontano meglio di qualsiasi parola il peso che si è tolto dalle spalle.
Centrocampista
Ardon Jashari
Fino a oggi aveva collezionato appena due minuti contro il Qatar, ma viene lanciato subito titolare al posto dell'infortunato Manzambi. Fatica a entrare in partita e per lunghi tratti arriva con un attimo di ritardo. Cresce però intorno alla mezz'ora, quando si mette in mostra con due ottimi passaggi in profondità. La sua gara si chiude all'intervallo.
Ha velocità, ma anche il suo diretto avversario Muñoz non è da meno. Al 32esimo va alla conclusione da posizione defilata, ma l'angolo è troppo stretto e Vargas blocca senza problemi. Con il passare dei minuti cresce e si fa sempre più valere. La sua partita finisce al 92esimo.
Dan Ndoye: «Messi è uno dei migliori, ma non voglio idolatrarlo troppo»
Dan Ndoye: «Messi è uno dei migliori, ma non voglio idolatrarlo troppo»Lucumí e Sanchez gli rendono la vita durissima: sono veloci, fisici e dominanti nel gioco aereo. Embolo lotta praticamente da solo contro due avversari e vive una serata complicata. Per 86 minuti non riesce a costruirsi nemmeno una vera occasione.
Centrocampista
Djibril Sow
Entra all'intervallo al posto di Jashari e si sistema sulla fascia destra. Si integra bene nel gioco della squadra, pur senza lasciare particolarmente il segno.
Entra al 71esimo minuto al posto di Rodriguez. Pur essendo più veloce fa più fatica in difesa. Cartellino giallo al 105esimo.
Entra all'86esimo al posto di Zakaria con il compito di limitare la stella colombiana Luis Díaz. Svolge bene il suo lavoro e si rende protagonista di un intervento decisivo poco prima dell'intervallo dei tempi supplementari.
Entra all'86esimo al posto di Embolo e ne raccoglie l'eredità in attacco. Grazie alla sua forza fisica riesce a far salire la squadra e a tenere impegnata la difesa colombiana. Dal dischetto non sbaglia.
Centrocampista
Ruben Vargas
Entra al 92esimo al posto di Ndoye e dà subito nuova energia alla fascia sinistra. Alza il ritmo della manovra e al 115esimo serve un ottimo pallone a Xhaka. Poi si prende la responsabilità del rigore decisivo e lo trasforma con freddezza.
Entra al 103esimo al posto di Rieder. Gioca troppo poco per essere giudicato, ma dal dischetto si dimostra glaciale.