Come Foda, suo omologo del Kosovo, Yakin sa che è improbabile che la Svizzera perda di 6 reti a Pristina rovinando il percorso nel Gr.B di qualificazione ai CM 2026.
Ma senza essere scaramantico, il ct della Svizzera sa pure che le partite vanno giocate: «Abbiamo esperienza e solidità, ma dovremo essere concentrati».
L'obiettivo è chiudere, se possibile, con un'altra vittoria o perlomeno da imbattuti: «Non entreremo in campo solo per difenderci. Faremo il nostro gioco», ha proseguito il 51enne.
Sulla stessa lunghezza d'onda Kobel: «Non vogliamo sottovalutarli. Poi si potrà festeggiare».