L’Inter ha sofferto nell'andata degli spareggi di Champions League sul campo del Bodø/Glimt, trovando comunque il momentaneo pareggio con Pio Esposito. Ma la rete era regolare? L'ex arbitro Urs Meier esprime più di un dubbio.
Mezz'ora di gioco a Bodø, con temperature sotto zero e l'Inter a caccia del pareggio. Al 30esimo Pio Esposito spinge il pallone oltre la linea per l'1-1, ma l'azione viene immediatamente rivista dal VAR.
Dalle immagini televisive sembra che il pallone tocchi il braccio dell’attaccante poco prima della conclusione. Dopo alcuni istanti di controllo, però, l’arbitro convalida la rete. Una decisione che lascia perplesso Urs Meier. «A volte hai la sensazione che i tuoi occhi ti stiano mentendo», commenta l’ex arbitro nello studio di blue Sport.
Per l'ex fischietto il caso è chiaro: «Io vedo un fallo di mano. La regola dice che un gol non può essere convalidato se il pallone tocca la mano del marcatore immediatamente prima della rete, indipendentemente dall’intenzionalità. Hanno rivisto a lungo l’azione, evidentemente dispongono di immagini diverse dalle mie».
L'Inter rischia l'uscita dalla Champions League
Anche l'opinionista di blue Sport Marco Streller fatica a interpretare l'episodio. «A volte non riesco a capirlo nemmeno io», ammette. «Dal punto di vista del calcio giocato, però, credo sia positivo che il gol sia stato convalidato».
Alla fine, però, sono stati i norvegesi a festeggiare. Il Bodø/Glimt ha battuto l'Inter per 3-1, il che significa che gli italiani dovranno ribaltare un deficit di due gol a Milano tra una settimana.