Breel Embolo non potrà recarsi negli Stati Uniti con la Nazionale svizzera. Lo ha annunciato oggi l'Associazione svizzera di calcio (ASF), aggiungendo che sono in corso i relativi chiarimenti.
Oggi la Nazionale svizzera di calcio si recherà a San Diego e si trasferirà al campo base, in vista dei Mondiali di calcio in Canada, Messico e Stati Uniti che prendono il via l'11 giugno.
Ma Breel Embolo non è potuto salire sul volo insieme alla sua squadra. Il motivo è da ricercarsi in alcune difficoltà con il suo permesso d'ingresso.
«Breel Embolo purtroppo non può volare negli Stati Uniti con la squadra. Il suo ESTA è in fase di rivalutazione dopo che fino alle 10.30 di questa mattina era stato approvato», si legge nel comunicato.
ESTA è un sistema utilizzato per determinare se le persone che desiderano entrare negli Stati Uniti sono autorizzate a viaggiare. L'ASF è ora in contatto con le autorità e presume che Breel possa partire ancora oggi o al massimo domani per unirsi alla compagine.
Non appena l'associazione ne verrà a conoscenza, fornirà ulteriori informazioni.
Ecco come i suoi compagni hanno accolto la notizia
Embolo non rischia certo di passare inosservato tra i suoi compagni di squadra.
Xhaka, Okafor, Akanji e gli altri hanno infatti mandato un saluto al 29enne dall’aereo.
Dal canto suo, invece, la Federcalcio svizzera ha scritto un post: «C’è ancora un posto libero, ma non per molto. A presto, Breel Embolo».