Sommer e Zuber i migliori, Seferovic e Shaqiri rispondono alle critiche

fon

21.6.2021

Zuber, sinistra, festeggia la prima rete dell'incontro con Rodriguez e Seferovic.
Keystone

La Nazionale rossocrociata ha fatto registrare la prima vittoria a questi Europei. Ecco le note date dalla redazione agli uomini messi in campo da Vladimir Petkovic contro la Turchia di Şenol Güneş.

fon

21.6.2021

Portiere

Nota  6

Portiere

Yann Sommer

Il neo papà si è messo in mostra con quattro importantissime parate, la prima delle quali già al quarto minuto quando il risultato era ancora di 0-0 e si è dimostrato solito nell'arco di tutta la partita. Incolpevole nell'unica rete subita al 62esimo quando Kahveci ha riaperto momentaneamente la partita con un tiro imparabile, il nostro portiere ha giocato un ruolo importante in questa vittoria.

Difensori

Nota  4.5

Difensore centrale (destro)

Nico Elvedi

Solido sia in fase di costruzione che difensiva, si fa prendere solamente in un paio di occasioni o quando deve vedersela con due avversari contemporaneamente. Nel finale del primo tempo si fa saltare po' troppo facilmente da Mert Müldür su un'azione di contropiede che sarebbe potuta costare il 2-1.

Nota  5

Difensore centrale

Manuel Akanji

Akanji si mette più volte in mostra intercettando passaggi avversari, grazie alla sua visione legge il gioco che è un piacere. A differenza del collega di reparto Elvedi è più audace anche in fase di impostazione con eccellenti passaggi anche davanti alla difesa.

Nota  4.5

Difensore centrale (sinistro)

Ricardo Rodriguez

Non riesce a bloccare Kahveci sul tiro della rete turca. Come i compagni è tuttavia un altro giocatore rispetto a quello visto in campo contro l'Italia, sicuramente anche per il cambio di ruolo che l'ha visto tornare indietro in una posizione che predilige. Meno sicuro difensivamente rispetto ad Akanji ed Elvedi è però più propositivo in avanti, eccellente l'intesa con Zuber.

Centrocampisti

Nota  4.5

Esterno destro

Silvan Widmer

Il 28enne del Basilea si fa sentire soprattutto in fase difensiva. Sulla sua fascia fa su e giù ininterrottamente senza però incidere in fase offensiva. Se la Svizzera dovesse qualificarsi per gli ottavi di finale, è probabile che rientrerà Mbabu, soprattutto per quando mostrato nella partita di debutto contro il Galles.

Nota  5

Centrocampista centrale

Remo Freuler

Questa volta Freuler fa il Freuler. Nella sua zona di campo perde pochissimi duelli, recupera palloni importanti e lancia anche l'attacco con regolarità. Fantastica la finta di tacco per liberarsi di Yazici al 65esimo vicino alla bandierina del calcio d'angolo; peccato non ha portato ad un gol.

Nota  5

Centrocampista centrale

Granit Xhaka

Capitan Xhaka riprende in mano le chiavi del centrocampo, gioca con sicurezza e non si tira indietro nemmeno quando c'è da fare il lavoro sporco con tackel e recuperi. Peccato per il palo colpito su punizione  - tra l'altro ottenuta da lui stesso - al 77esimo minuto, poco prima di essere ammonito per eccessive proteste riguardo ad un presunto rigore non fischiato dall'arbitro. A nostro parere non c'erano i presupposti per la massima punizione.

Nota  6

Esterno sinistro

Steven Zuber

Per la prima volta a questi Europei Zuber inizia da titolare e dà tutto sé stesso. Schiaccia costantemente il piede sull'acceleratore, correndo però in modo intelligente. Davanti si rende spesso pericoloso e i tre assist non sono certo frutto del caso: sublime il lancio lungo per Shaqiri nell'azione del 3-1. Peccato per le conclusioni troppo poche incisive, in questo esercizio ha ancora margine di miglioramento. In un eventuale ottavo di finale, Petkovic lo terrà sicuramente in considerazione per partire dall'inizio. Nei minuti finali lascia il posto a Loris Benito.

Attaccanti

Nota  5.5

Attaccante

Haris Seferovic

Che gran gol! Al sesto minuto si gira su sé stesso e infila la palla sul secondo palo con un gran tiro che passa fra le gambe di un difensore. Una ventina di minuto dopo lancia Shaqiri da solo contro il portiere avversario con un bel passaggio filtrante. Non solo si fa sentire davanti, ma si fa vedere regolarmente anche in zona difensiva per aiutare i compagni o per recuperare palloni. L'attaccante del Benfica viene sostituito al 75esimo minuto.

Nota  5.5

Mezza punta

Xherdan Shaqiri

Anche Shaqiri risponde presente. Il folletto del Liverpool colpisce ancora una volta in una partita decisiva, anzi due. Al 26esimo beffa Cakir con un bel tiro a girare col piede debole, mentre al 68esimo infila l'estremo difensore turco con grande freddezza dopo l'eccellente servizio di Zuber. Avrebbe potuto (dovuto?) lasciare ancora di più il segno, soprattutto nell'azione a tu per tu con il portiere turco al 28esimo. Le sue proiezioni offensive fanno spesso e volentieri impazzire la difesa turca, obbligandola ad un marcaggio stretto-stretto. Davvero un'ottima prestazione quella di Shaqiri, anche se dovrebbe trascurare meno il lavoro difensivo, anche per questo motivo lascia il campo al 75esimo, al suo posto entra il giovane Ruben Vargas.

Nota  5

Attaccante 

Breel Embolo

Là davanti anche Embolo si fa sentire, si mette in mostra più volte anche se non riesce a influire sul gioco rossocrociato come aveva fatto nella partita di debutto contro il Galles. Al 52esimo costringe il portiere turco ad un mezzo miracolo - è la sua unica vera occasione della partita - e a cinque minuti dal 90esimo viene richiamato in panchina per fare spazio a Mehmedi.

Sostituzioni

Nota  -

entrato al 75esimo al posto di Seferovic

Mario Gavranovic

Senza voto. Ha giocato troppo poco.

Nota  -

entrato al 75esimo al posto di Shaqiri

Ruben Vargas

Senza voto. Ha giocato troppo poco.

Nota  -

entrato al 85esimo al posto di Zuber

Loris Benito

Senza voto. Ha giocato troppo poco.

Nota  -

entrato al 85esimo al posto di Embolo

Admir Mehmedi

Senza voto. Ha giocato troppo poco.

Nota  -

entrato al 92esimo al posto di Widmer

Kevin Mbabu

Senza voto. Ha giocato troppo poco.