Clamoroso dal Giappone Dalla guerra al dohyo: il 21enne ucraino che ha riscritto la storia del sumo

fon

27.11.2025

Danylo Yavhusishyn scrive la storia.
Danylo Yavhusishyn scrive la storia.
Keystone

Dalla guerra in Ucraina al trionfo sul dohyo di Fukuoka, il 21enne Danylo Yavhusishyn - per il sumo Aonishiki Arata - è il primo ucraino a vincere un torneo di élite, trasformando la sua fuga dal conflitto in una storia di rinascita sportiva.

Nicolò Forni

Hai fretta? blue News riassume per te

  • A 21 anni Danylo Yavhusishyn, sul dohyo Aonishiki Arata, è diventato il primo ucraino a vincere un torneo di sumo di livello élite, come riportato da «Sky News».
  • Fuggito dall'Ucraina dopo l'invasione russa del 2022, ha trasformato un'amicizia nata nel 2019 con un lottatore giapponese nell’occasione per reinventarsi in Giappone.
  • Il suo trionfo a Fukuoka è diventato un simbolo di resilienza per un Paese in guerra e potrebbe aprire una nuova pagina nel rapporto tra l'Ucraina e il sumo.

Quando Danylo Yavhusishyn sale sul dohyo, per tutti è Aonishiki Arata. Ha 21 anni ed è appena diventato il primo atleta del suo Paese a vincere un torneo di sumo di livello élite, un traguardo storico per l'Ucraina, come riportato da «Sky News».

La sua storia parte però molto lontano dal Giappone. Nel 2022, da adolescente, Danylo è costretto a lasciare l’Ucraina dopo l'invasione su larga scala della Russia.

La guerra interrompe bruscamente la sua vita, ma non i suoi sogni. Qualche anno prima, nel 2019, aveva stretto amicizia con un lottatore giapponese durante un torneo: da quel rapporto nascerà l'idea di trasferirsi nel Paese del sumo e provarci davvero.

In Giappone trova disciplina, rigore e una nuova casa sul tappeto di sabbia. Giorno dopo giorno, si costruisce un nome in un ambiente chiuso e profondamente legato alla tradizione, fino ad arrivare al Kyushu Grand Sumo Tournament di Fukuoka, nel sud-ovest del Paese.

Qui, in un torneo lungo 15 giorni, vince il match decisivo e conquista il titolo, ricevendo la Coppa del Primo ministro dalle mani di Takahiro Inoue.

Una rinascia a oriente

Ma la sua vittoria non parla solo di sport. In conferenza stampa, Danylo ha spiegato il senso più profondo del suo percorso: spera che la gente in Ucraina possa vedere il suo sumo e trarne incoraggiamento.

In un Paese segnato dalla guerra, il successo di un giovane fuggito dal conflitto che trova spazio e rispetto nella disciplina più tradizionale del Giappone diventa un simbolo potente di resilienza.

L'Ucraina vanta una forte tradizione nella lotta olimpica, ma il cammino di Aonishiki Arata apre una strada nuova: quella di un ragazzo che, lasciandosi alle spalle le bombe, trova la forza di reinventarsi dall'altra parte del mondo.

La sua impresa è solo l'inizio di una carriera che potrebbe cambiare per sempre il rapporto tra il suo Paese e il sumo.