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Segnalalo oraUnsere Farben. Unsere Identität. Unser Trikot: Lara Stalder und Ken Jäger präsentieren das neue Trikot der Nationalteams.🇨🇭
— Swiss Ice Hockey (@SwissIceHockey) July 7, 2026
Nos couleurs. Notre identité. Notre maillot: Lara Stalder et Ken Jäger présentent le nouveau maillot de nos équipes nationales.🤩#SIHF #zämefürdSchwiiz pic.twitter.com/2rE1EcQjmR
La Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio presenta la sua nuova maglia. A saltare subito all’occhio è soprattutto l’enorme logo sul petto.
La Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio ha presentato la sua nuova maglia ufficiale.
Sui social media, la Swiss Ice Hockey Federation (SIHF) ha presentato il nuovo design, commentando: «I nostri colori. La nostra identità. La nostra maglia».
L’attaccante del Davos Ken Jäger e la capitana della Nazionale Lara Stalder hanno l’onore di mostrare la nuova maglia ai tifosi.
A saltare particolarmente all’occhio è il nuovo logo sul petto. Al posto del noto stemma svizzero spicca ora una grande croce svizzera dal design rinnovato.
Il motivo è da ricercarsi nella legge sulla tutela degli stemmi: la SIHF non può più utilizzare lo stemma ufficiale svizzero, dato che la federazione ha perso il termine per presentare la relativa richiesta all’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IGE).
Di conseguenza, a prima vista la nuova immagine appare piuttosto insolita.

A sinistra c'è la nuova maglia della Nazionale, mentre a destra quella precedente con lo stemma svizzero.
Screenshot / Keystone
Il dibattito sullo stemma svizzero sulla maglia da hockey su ghiaccio si è svolto in modo acceso nell’ottobre 2024.
Il risultato è che la Nazionale ha potuto continuare a utilizzare lo stemma svizzero fino alla fine del 2026 – compresi i Mondiali in casa –, ma da allora non le è più permesso.
Adesso è davvero giunto il momento: sulle maglie dei giocatori di hockey su ghiaccio spicca la croce svizzera, che non solleva problemi, come nel caso della Nazionale di calcio, e non più lo stemma.
La nuova maglia farà la sua prima apparizione sul ghiaccio a novembre, quando sono in programma le prossime partite internazionali, ma non è ancora in vendita.
E chissà che forse non porti fortuna per i Mondiali del 2027 in Germania, dopo che la squadra ha perso per tre volte consecutive la finale.