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Aleksander Barkov guida la Finlandia come capitano.
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La Finlandia sfida la Svizzera nella finale del Mondiale a Zurigo. L’arma più pericolosa dei finlandesi si chiama Aleksander Barkov. Una cosa è certa: la Nazionale dovrà riuscire a contenerlo.
Due volte vincitore della Stanley Cup con i Florida Panthers, medaglia d’argento mondiale e bronzo olimpico con la Finlandia: Aleksander Barkov ha già raggiunto traguardi importanti in carriera. Gli manca però ancora il titolo mondiale.
Il 30enne proverà a conquistarlo domenica sera, proprio contro la Svizzera, a Zurigo.
«Sarà fantastico. Contro la Svizzera, a casa loro: già la prima partita contro di loro era stata incredibile. Non vediamo l’ora», ha dichiarato Barkov dopo il successo in semifinale contro il Canada.
Contro la Svizzera, in questo torneo, il capitano finlandese ha già colpito. Due volte. Nella partita del girone, vinta dalla Nazionale per 4-2, ha infatti firmato entrambe le reti della Finlandia, mostrando le qualità che lo contraddistinguono: un hockey semplice, diretto ed estremamente efficace.
È un modo di giocare che caratterizza tutta la squadra finlandese. La Svizzera dovrà prestare particolare attenzione alle rapide transizioni avversarie. Per farlo sarà fondamentale neutralizzare Barkov e mantenere costantemente alta la pressione.
Nell’ultimo confronto diretto è bastato un breve calo perché la Finlandia punisse subito la Nazionale.
Dal 15 al 31 maggio 2026, la Svizzera ospiterà i Mondiali di Hockey su ghiaccio. blue Sport vi accompagna al grande evento di hockey di Zurigo e Friborgo con notizie, highlights, gol e i risultati.

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Mentre molti giocatori disputeranno domenica l’ultima partita di una lunga stagione e potrebbero accusare un po’ di stanchezza, Barkov arriva invece più fresco. A causa di un infortunio ha infatti saltato la stagione NHL con i suoi Panthers, tornando in pista solo poco prima del Mondiale.
Che il 30enne non abbia perso il tocco, lo ha già dimostrato in questo torneo con tre reti e otto assist. Ora vuole aggiungere l’ultimo tassello: rovinare alla Svizzera la festa per l’oro.