La seconda rivoluzione nel giro di tre mesi in seno all'HC Ambrì Piotta si è compiuta oggi: Filippo Lombardi lascerà la presidenza della società biancoblù l'8 febbraio, data nella quale è stata convocata un'Assemblea straordinaria.
Il 69enne lo ha annunciato tra le righe del comunicato per la convocazione della sopracitata assemblea, che avrà il compito di completare il Consiglio d'Amministrazione, che oggi conta solo 4 membri, mentre lo statuto ne prevede da 5 a 9.
La decisione dell'attuale presidente biancoblu, si legge ancora nel testo, è stata presa per «permettere un rinnovamento di cui la società e i suoi principali azionisti sentono il bisogno».
Nuovo ruolo quale presidente onorario?
Il CdA dell'HCAP ringrazia Lombardi per il lavoro svolto in 17 anni di presidenza e lo propone all’Assemblea dell’8 febbraio quale presidente onorario con compiti speciali per il Gruppo HCAP (rappresentanza, partecipazione in CdA di società controllate, ricerca nuovi azionisti e partner, gestione e riduzione del debito delle società del Gruppo, ricerca di finanziamenti per nuovi progetti).
«L’Assemblea straordinaria dell’8 febbraio - si legge infine nel comunicato - rappresenta pertanto un effettivo nuovo inizio dell’avventura HCAP, alla quale tutti sono chiamati a partecipare con spirito aperto, con il solo scopo di rafforzare la società e consolidarne il futuro».
Lombardi, in carica dal 2009, detiene il record di «longevità» alla presidenza del club. Durante la sua gestione i leventinesi hanno centrato due playoff (2013-14 e 2018-19), hanno vinto una Coppa Spengler e disputato una Champions Hockey League.
Lombardi: «Ora mi sento più leggero»
«Adesso mi sento più leggero, sia sul mio conto in banca, ma anche nel mio animo»: sono queste le prime parole di Filippo Lombardi, pronunciate negli studi di TeleTicino, dopo l'annuncio dell'addio alla presidenza dell'HCAP.
«Diciassette anni sono tanti. Devo ringraziare chi non mi ha lasciato solo, ma ringrazio anche chi mi ha detto di andarmene», ha spiegato il presidente più longevo di tutta la NL.
«Il campionato non è mai stato alla portata. La Coppa Spengler è stato il massimo dal punto di vista sportivo, anche se mi sarebbe piaciuto vincere la Coppa Svizzera», ha concluso Lombardi.