La sconfitta di mercoledì a Langnau, che aveva messo fine a una serie di sei vittorie consecutive, è stata solo un incidente di percorso per il Lugano che si è imposto a Kloten (2 a 1). L'Ambrì, partito bene, è invece stato rimontato e sconfitto (4 a 2) alla Bosshard Arena dallo Zugo.
Ancora senza Thuerkauf e oramai orfano definitivamente di Omark, il Lugano è andato velocemente sul 2-0 grazie alle reti di Simion e Aleksi Peltonen, che nell'occasione ha avuto la meglio nel duello tra figli di ex bianconeri trafiggendo Huet.
Subito il 2-1 di Delémont, e perso Fazzini dopo il primo tempo, i bianconeri e il suo portiere di serata Van Pottelberghe, sono stati bravo a resistere fino alla fine alla pressione degli zurighesi.
Non una gara convincente come quelle precedenti la sconfitta di Langnau, ma sufficientemente buona per portare a casa i primi 3 punti del fine settimana.
L'Ambrì cade a Zugo, Hoffmann intrattabile
La pausa dedicata alle Nazionali ha rallentato la risalita dell’Ambrì, rimontato dal 2-0 e superato 4-2 dallo Zugo per colpa di un tremendo Gregory Hofmann (doppietta).
Ottimi nel primo periodo, i biancoblù sono visibilmente calati da metà partita in poi.
Uno dei migliori primi periodi della stagione dell'Ambrì, ricco di idee e vivacità si è trasformato in concretezza grazie a Zgraggen e Mueller, autori del doppio vantaggio biancoblù.
A conti fatti i leventinesi avrebbero però dovuto raccogliere di più di quanto seminato, il +2 non è bastato per domare i Tori. Herzog ha dato il via alla rimonta, completata da Hofmann e poi definita da Wingerli.
La zona play-in rimane ancora distante 2 punti.