Esordio perfetto per la Svizzera nel Mondiale casalingo. Alla Swiss Life Arena i rossocrociati offrono una prestazione di altissimo livello e superano gli Stati Uniti per 3-1, conquistando subito tre punti pesantissimi per il prosieguo del torneo.
Meglio di così, l'avventura mondiale tra le mura amiche non poteva iniziare. In una Swiss Life Arena ribollente di passione, la Svizzera firma il colpo al debutto superando per 3-1 i campioni in carica degli Stati Uniti.
Chiamatela, se volete, la «vendetta di Stoccolma»: dodici mesi dopo la beffa all'overtime in finale, la truppa di Cadieux si rifà con una prestazione di una solidità disarmante.
Partenza a tavoletta
Mondiali di hockey 2026
Dal 15 al 31 maggio 2026, la Svizzera ospiterà i Mondiali di Hockey su ghiaccio. blue Sport vi accompagna al grande evento di hockey di Zurigo e Friborgo con notizie, highlights, gol e i risultati.
L'emozione del Salmo svizzero cantato a squarciagola non ha tolto lucidità ai rossocrociati, che dopo soli 123 secondi hanno subito infiammato il ghiaccio.
Il protagonista non poteva che essere un «padrone di casa»: Pius Suter un'intuizione di Andrighetto (innescato da un Malgin ispiratissimo) per l'1-0 fulmineo.
La prima linea elvetica ha letteralmente dominato il primo terzo e, dopo qualche tentativo a vuoto di Moser e Knak, ha trovato il raddoppio all'11'19" grazie a un missile di Andrighetto su suggerimento del solito Malgin.
Un asse, quello targato ZSC Lions, apparso già in totale simbiosi.
Cuore e sofferenza
Non è stata però una passeggiata di salute. Con Genoni chiamato agli straordinari tra i pali (scelto titolare complice il forfait di Berra), la Svizzera ha dovuto mostrare i muscoli nel secondo periodo, specialmente durante i due minuti di inferiorità numerica causati da una penalità a Josi.
Nonostante le occasioni per il colpo del KO - clamorosa quella capitata sul bastone di Niederreiter - il punteggio è rimasto inchiodato sul 2-0, tenendo gli americani in partita.
La zampata finale
Il brivido più grande è arrivato al 48’45”, quando Steeves ha accorciato le distanze, provando a girare l'inerzia del match a favore degli USA. Ma questa Svizzera è matura, non trema.
Dopo aver resistito alla pressione statunitense, gli uomini di Cadieux hanno trovato il gol della sicurezza a meno di quattro minuti dalla fine: una deviazione acrobatica di Jäger su tiro di Knak ha gelato le speranze americane e fatto riesplodere la Swiss Life Arena.
Tre punti, un'attitudine impeccabile e un segnale chiarissimo alle concorrenti: i rossocrociati fanno sul serio. Adesso, nel mirino c'è già la Lettonia.