«È stato un po' troppo» Le stelle della Nazionale rompono il silenzio sul licenziamento di Fischer

Dominik Müller

22.4.2026

Genoni in intervista.
Genoni in intervista.
blue Sport

Una settimana dopo il licenziamento di Patrick Fischer, le stelle della Nazionale e il suo successore Jan Cadieux parlano per la prima volta. In un'intervista a blue Sport si esprimono sull'inaspettata separazione.

Luca Betschart

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Una settimana dopo il licenziamento di Patrick Fischer, le stelle della Nazionale svizzera di hockey commentano per la prima volta l'inaspettata separazione in occasione di un evento mediatico a Bienne.
  • «La decisione è stata presa, dobbiamo accettarla e andare avanti», afferma il portiere Leonardo Genoni.
  • Sven Andrighetto sottolinea invece come all'interno della squadra non tutti condividano la stessa opinione e rivela che anche la lettera inviata da Roman Josi all’associazione è stata al centro delle discussioni.

Mercoledì scorso, al termine di ore convulse, è arrivata la conferma: Patrick Fischer non è più l’allenatore della Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio.

Dopo aver ammesso di aver falsificato un certificato Covid durante i Giochi olimpici del 2022, la pressione pubblica è diventata troppo forte.

Il licenziamento pone fine a oltre dieci anni alla guida della Nazionale e priva Fischer del suo ultimo grande incarico. La squadra si ritrova così improvvisamente senza allenatore a ridosso dei Mondiali casalinghi.

Genoni: «Fischer ci ha dato lui stesso la notizia»

Prima dei due test match contro l'Ungheria, le stelle della Nazionale commentano per la prima volta l'addio del loro storico allenatore in occasione di un evento mediatico a Bienne.

«È stata una decisione molto sorprendente», afferma il portiere Leonardo Genoni in un'intervista a blue Sport. «Ma ormai è stata presa: dobbiamo accettarla e guardare avanti. Sono passati alcuni giorni e credo che le emozioni si siano un po' calmate».

Fischer ha salutato la squadra in Slovacchia. «C'è stato un confronto e abbiamo visto la sua reazione. Ci ha lasciato un messaggio», racconta Genoni, che spende parole positive per il suo ex allenatore. «È un grande tecnico e ha dato molto all'hockey svizzero», sottolinea il 38enne.

«Anche a me personalmente: mi ha dato fiducia e non lo dimenticherò mai», conclude.

Andrighetto: «Ci sono opinioni diverse»

Sven Andrighetto descrive una situazione particolare: «Non è nulla di straordinario. È stata una sorpresa anche per noi e stiamo vivendo tutto il clamore», spiega l’attaccante dello ZSC.

«All'interno della squadra ci sono state molte discussioni. In un gruppo con tante personalità è normale avere opinioni diverse. Fa parte del gioco: non tutti la pensano allo stesso modo. L’importante è affrontare tutto con rispetto. Alla fine, però, sono decisioni su cui non abbiamo influenza».

Anche la lettera di Roman Josi, con cui il capitano ha chiesto alla federazione di riconsiderare il licenziamento, ha fatto discutere nello spogliatoio. «In questo momento è stato forse un po' troppo», ammette Andrighetto.

Lo sguardo, però, è già rivolto avanti: «Abbiamo un Mondiale da preparare. Vogliamo concentrarci su ciò che possiamo controllare, come giocatori e come squadra».

I video delle interviste (in svizzero tedesco)

Leonardo Genoni zum Fischer-Aus: «Wir haben seine Reaktion miterlebt»

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