Il Lugano con un buon terzo tempo batte il Ginevra Servette, l'Ambri invece torna sconfitto dalla trasferta di Langnau.
Il Lugano ha ritrovato immediatamente il sorriso dopo la sconfitta nel derby battendo alla Cornèr Arena il Ginevra per 5-1, mettendo così 4 lunghezze tra il suo quarto posto e i romandi che lo seguono in graduatoria.
I bianconeri, in vantaggio grazie alla papera di Charlin che ha spianato la strada a Mueller (poi autore pure della rete a porta vuota), sono stati ripresi nel periodo centrale da Ignatavicius.
Tutto si è così deciso nel terzo tempo, quando è salito in cattedra Simion, autore di una doppietta (15 reti in stagione) dopo che Sekac aveva permesso ai suoi di allungare.
Lombardi saluta con una sconfitta
L'Ambrì non ha voluto rovinare la festa per gli 80 anni del Langnau, cedendo per 5-3.
I biancoblù vedono così ridursi ulteriormente le possibilità di rientrare nella lotta play-in.
I leventinesi, capaci di recuperare due reti a cavallo della seconda pausa grazie a De Luca e a M. Landry, hanno visto svanire le loro speranze poco dopo.
Il pareggio ha resistito 2'13'' poi Baltisberger, Mathys in shorthand e F. Schmutz in powerplay hanno stroncato le velleità degli ospiti (inutile il seguente gol di DiDomenico).
La squadra non ha quindi saputo regalare un'ultima gioia da presidente a Filippo Lombardi. Giova ricordare infatti che durante l'assemblea dell'8 febbraio verrà eletto un nuovo Consiglio d'amministrazione.
A sette partite dalla fine della regular season i leventinesi rimangono sì al 12o posto a quota 52 punti e con una lunghezza sul Kloten, che però domenica pomeriggio hanno la possibilità di operare il sorpasso.