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Segnalalo oraUna tripletta record di Roman Josi trascina la Svizzera nel netto 9-0 inflitto all'Ungheria. Sesta vittoria di fila per i rossocrociati, che volano a quota 18 punti e blindano la porta con l'ennesimo shutout di Genoni, pronti ora a giocarsi il primato del Gruppo A nel big match di martedì contro la Finlandia.
Per scardinare il fortino ungherese e spazzare via la nebbia di un inizio partita bloccato, la Nazionale ha dovuto affidarsi al suo capitano. È Roman Josi l'assoluto protagonista del netto 9-0 con cui la Svizzera ha travolto i magiari alla Swiss Life Arena.
Dopo un avvio sterile - caratterizzato da un palo di Biasca e un gol annullato a Niederreiter dal coach’s challenge - il difensore dei Nashville Predators ha fatto saltare il banco firmando una tripletta d’autore in un fazzoletto di 4 minuti e 45 secondi a cavallo della prima sirena.
Un hat trick lampo che entra nella storia dei Mondiali e che ha tolto ogni pressione ai rossocrociati.
Dal 15 al 31 maggio 2026, la Svizzera ospiterà i Mondiali di Hockey su ghiaccio. blue Sport vi accompagna al grande evento di hockey di Zurigo e Friborgo con notizie, highlights, gol e i risultati.

Keystone
Tolto il tappo, la squadra di Cadieux si è letteralmente scatenata nel secondo periodo, replicando l’incredibile parziale devastante già visto contro la Germania: un 6-0 senza repliche propiziato dalle reti in sequenza di Meier, Malgin, Thürkauf e Andrighetto.
Nonostante le rotazioni leggermente modificate dall'assenza dell'infortunato Suter (con Frick in tribuna e Baechler come tredicesimo attaccante), il ghiaccio ha continuato a parlare svizzero anche nel terzo tempo.
Gli elvetici hanno gestito le forze, trovando comunque la doppietta di Malgin e il definitivo sigillo di Knak, mentre Leonardo Genoni ha blindato la porta firmando il suo 14esimo shutout iridato in carriera.
Il cammino della selezione elvetica rasenta finora la perfezione: sei partite e altrettanti successi.
Archiviati i tre esami iniziali con Stati Uniti, Lettonia e Germania, la Svizzera ha rispettato i pronostici anche contro le compagini meno attrezzate del raggruppamento (Austria, Gran Bretagna e Ungheria).
Un percorso netto da 18 punti che lancia la «Nati» verso lo scontro diretto di martedì sera contro la Finlandia, una vera e propria finale che metterà in palio il primato del Gruppo A.
Ora il calendario concede quarantotto ore di riposo, l'ideale per ricaricare i serbatoi e tentare il recupero in extremis di Suter.
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