«Rispettiamo la personale decisione di Sylvain ma...»

bfi

16.9.2021

Il coach franco-canadese Sylvain Lefebvre
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Il nuovo regolamento della National Hockey League in materia di Covid-19 parla chiaro, mentre l'ex conoscente dell'hockey svizzero ha deciso di non seguire le regole con le conseguenze che ne sono derivate. 

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16.9.2021

Sylvain Lefebvre è un nome che non dovrebbe suonar nuovo agli amanti dell'hockey nostrano - almeno per coloro che hanno alle spalle un po' di primavere -.  L'ex difensore franco-canadese giocò infatti per il Berna nel corso della stagione 2003-2004, mettendo a segno 12 punti in 26 partite e cingendosi del titolo di campione svizzero alla fine della stessa. 

Dopo di che, lasciata la Svizzera, Lefebvre si è dato al coaching. 

Sylvain Lefebvre, al centro, con la maglia del Berna nel 2004.
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Da allora fino ad oggi il 53enne franco-canadese ha ricoperto varie posizioni come allenatore. Tra gli altri è stato assistente allenatore di Colorado (NHL) e capo allenatore di Hamilton in AHL.

Era da poco stato promosso di nuovo in NHL, come assistente allenatore dei Columbus Blue Jackets. Ma la sua stagione a Columbus finisce qui. Sylvain Lefebvre è stato licenziato dai Blue Jackets prima ancora di aver condotto una sola seduta di allenamento. Il motivo: Lefebvre non vuole essere vaccinato contro il Covid-19 e così facendo ha violato il protocollo della NHL. 

La maggior lega hockeystica del Nord America ha recentemente deciso che i dipendenti del club, almeno coloro che lavorano immediate vicinanze dei giocatori devono essere vaccinati.

«Nonostante il nostro disappunto, rispettiamo la personale decisione di Sylvain e gli auguriamo ogni bene», ha commentato il club del quale fanno parte anche gli svizzeri Grégory Hofmann, Dean Kukan e Tim Berni, oltre all'ex portiere del Lugano Elvis Merzlikins. 

Jarmo Kekäläinen, general manager di Columbus ha inoltre sottolineato che «Lefebvre non ha lasciato il suo posto ma è stato licenziato».

«Abbiamo dovuto separarci da lui perché non può fare il suo lavoro - ha spiegato ancora il finlandese - non poteva essere nello spogliatoio, non poteva essere in panchina con la squadra o sull'aereo. Noi abbiamo bisogno di un allenatore».

La stagione NHL inizierà il prossimo 12 ottobre.