Il Comitato Olimpico Russo (ROC) ha annunciato che erogherà un contributo in denaro a 116 atleti del Paese a cui è stato impedito di partecipare alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Hai fretta? blue News riassume per te
- Il Comitato Olimpico Russo ha deciso di dare un bonus monetario ai suoi 116 atleti che non hanno potuto partecipare ai Giochi di Milano Cortina.
- Gli sportivi russi e bielorussi sono esclusi da diverse competizioni internazionali dal 2022, anno in cui la Russia ha iniziato la guerra d'invasione all'Ucraina.
- Il ministro dello Sport russo, Degtyarev, ha rassicurato di star facendo tutto il possibile per far sì che gli atleti russi possano tornare a competere sotto la bandiera del proprio Paese.
- Il Comitato Olimpico Internazionale ha permesso a 13 russi e bielorussi di partecipare ai Giochi invernali sotto bandiera neutra.
Gli atleti in possesso di passaporto russo o bielorusso sono stati esclusi da numerose competizioni sportive internazionali dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, tra queste anche le Olimpiadi.
Ma a 13 atleti russi è stato concesso di partecipare come atleti neutrali ai Giochi di Milano-Cortina in Italia a febbraio.
Sostegno monetario agli esclusi
Ora, ne dà notizia la BBC, il ministro dello Sport russo oltre che presidente del Comitato Olimpico Russo (ROC) Mikhail Degtyarev ha dichiarato che martedì un comitato esecutivo ha deciso «di assegnare bonus monetari a tutti gli atleti olimpici che non hanno potuto recarsi ai Giochi a causa di decisioni politiche infide».
La Russia sta facendo di tutto per tornare a gareggiare
«Il Ministero dello Sport e il ROC stanno facendo tutto il possibile per garantire il pieno ritorno della squadra nazionale russa alle competizioni internazionali sotto la bandiera nazionale e con l'inno nazionale», ha affermato il presidente.
«Se necessario, negoziamo; se ciò non basta, difendiamo i diritti degli atleti in tribunale affinché la nostra squadra possa competere per le medaglie al completo.»
Sotto una bandiera neutra
Ricordiamo che Nikita Filippov è stato l'unico atleta russo a vincere una medaglia alle Olimpiadi invernali, aggiudicandosi l'argento nello sci alpinismo.
Dopo il divieto imposto agli atleti russi e bielorussi, il Comitato Olimpico Internazionale ha infatti creato un percorso che consente ai singoli atleti di gareggiare come neutrali, a condizione che soddisfino criteri rigorosi.
Tra questi, la sportiva o lo sportivo devono dimostrare di non aver sostenuto attivamente la guerra.