Reuters
Se i New York Knicks hanno strappato subito il fattore campo ai San Antonio Spurs nella rivincita delle finali NBA del 1999, lo devono soprattutto a Jalen Brunson (30 punti).
Sotto di 1 a meno di 2 minuti dalla fine, il numero 11 newyorkese ha preso per mano i propri compagni di squadra e con un paio di giocate fenomenali ha permesso ai suoi di imporsi per 105-95 in gara-1, allungando a 12 la striscia di vittorie consecutive in questi playoff.
Ai texani non sono invece bastati i 26 punti, 12 rimbalzi, 2 assist e 3 stoppate di Wembanyama.