Dalla lezione subìta contro il Canada alla risposta contro la Cechia: la Svizzera si compatta, cresce mentalmente e si garantisce una posizione favorevole per i quarti di finale.
Hai fretta? blue News riassume per te
- Dopo il pesante 1-5 contro il Canada e gli infortuni di Fiala, Malgin e Glauser, la Svizzera ha reagito battendo la Cechia e blindando il secondo posto nel girone.
- Dean Kukan ha firmato il gol decisivo (da cineteca) all'overtime, definendo la sconfitta con il Canada «una lezione» da cui la squadra ha imparato.
- Per Fischer e Fora la priorità era «ritrovare il nostro gioco» e dimostrare una reazione mentale in vista della fase a eliminazione diretta.
Dopo la partita contro il Canada, la squadra di Patrick Fischer ha dovuto assorbire diversi colpi. Da una parte la sconfitta per 1-5, dall'altra gli infortuni di Kevin Fiala, per il quale il torneo è già concluso, Denis Malgin e Andrea Glauser, tutti assenti contro la Cechia.
«Ci siamo compattati», ha dichiarato l'head coach ai microfoni della «SRF». «Kevin ci ha dato coraggio, ci ha mandato un messaggio e domani verrà a trovarci al villaggio olimpico».
Anche l'autore del gol decisivo Dean Kukan è sulla stessa linea d'onda del suo allenatore: «La partita contro il Canada è stata una lezione per noi. Abbiamo imparato molto e quella di oggi è stata la nostra miglior prestazione finora.»
Il 32enne analizza con lucidità anche la sua splendida rete all'overtime, che ha garantito alla Svizzera il secondo posto nel Gruppo A e una posizione favorevole in vista della fase a eliminazione diretta: «Per un attimo ho pensato di fare il passaggio.»
«Sarebbe però stato sul backend del mio compagno e il difensore mi aveva lasciato molto spazio. Il tiro in quel momento era più pericoloso del passaggio».
E difatti, ha infilato il puch nel sette, non dando al portiere ceco nessuna speranza d'impedire il gol. Rete da cineteca.
Fora: «Era importante mostrare una reazione»
«Volevamo reagire dopo l'ultima partita contro il Canada, mostrare il nostro gioco più consistente in tutti i 60 minuti. Abbiamo retto bene sopratutto a livello livello mentale. È un buon risultato per la squadra», ha invece riferito il difensore Michael Fora ai microfoni della «RSI» dopo la fine dell'incontro.
«Avevamo delle assenze importanti - ha propseguito il 30enne - ma ci sono giocatori che hanno assunto un ruolo più importante, prendendosi più responsabilità. Oggi tutti l'hanno fatto al maglio».
«Classifica a parte era importante dimostrare una reazione come squadra e trovare il ritmo. Ci si prepara a questa partita a quello che arriva dopo quindi era importante giocare bene per prendere fiducia e andare avanti nel torneo», ha concluso il ticinese.
Fischer: «Il secondo posto è importante»
Il fatto che la Svizzera abbia mancato la vittoria nei tempi regolamentari a pochi minuti dalla fine non rappresenta un rammarico per Fischer: «Per noi era importante ritrovare il nostro gioco.»
«Sono incredibilmente orgoglioso della squadra e di quanto sia rimasta lineare e disciplinata. (…) Sono felice che abbiamo messo al sicuro il secondo posto nel girone», conclude sempre ai microfoni della «SRF».
Martedì 17 febbraio la Svizzera tornerà in pista per la qualificazione ai quarti di finale. Grazie al successo contro la Cechia, i rossocrociati dovrebbero ora affrontare un avversario abbordabile, almeno sulla carta.