Olimpiadi 2026Italia critica dopo la tragedia di Crans-Montana: la Svizzera ridimensiona i suoi programmi a Milano-Cortina
bfi
18.1.2026
Cortina d Ampezzo
IMAGO/NurPhoto
Le tante critiche rivolte alla Svizzera da parte di media italiani e non solo, avrebbe irritato «Presenza Svizzera», unità del Dipartimento federale responsabile di presentare il Paese in occasione delle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina.
Sono stati ridimensionati i programmi da parte della delegazione svizzera alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
«Il contesto creatosi attorno a Crans-Montana, l’ampia copertura mediatica e la dimensione politica assunta dalla vicenda ci hanno portato a riconsiderare tutto e ad adeguare le iniziative», ha detto il responsabile Alexandre Edelmann.
L'Italia è tra le voci più critiche sulla tragedia di Crans-Montana.
Se i Giochi si fossero svolti in un altro Paese, ha ammesso il responsabile, le valutazioni e le scelte probabilmente sarebbero state diverse.
Ne dà notizia il quotidiano «Le Temps»: dopo la tragedia di Crans-Montana, la Svizzera ha scelto di ridimensionare parte degli eventi programmati a Milano e Cortina, a contorno delle gare delle Olimpiadi invernali.
Secondo la testata romanda, la linea adottata è quella del profilo basso, anche perché il Paese ospitante – l’Italia – è tra i più critici nei confronti delle autorità e della giustizia elvetiche, accusate di carenze nei controlli sulla sicurezza del locale Le Constellation, luogo dell’incendio, e di presunte lacune nell’inchiesta condotta nel Vallese.
Eventi annullati
«Presenza Svizzera», l’unità del Dipartimento federale degli affari esteri incaricata di promuovere l’immagine del Paese, ha quindi rivisto il proprio programma.
«Il contesto creatosi attorno a Crans-Montana, l’ampia copertura mediatica e la dimensione politica assunta dalla vicenda ci hanno portato a riconsiderare tutto e ad adeguare le iniziative», ha dichiarato al Radiogiornale della RSI Alexandre Edelmann, responsabile di «Presenza Svizzera».
È stato innanzitutto deciso di annullare due serate festive previste a Casa Svizzera a Milano, dedicate alla musica elettronica e alla raclette, le cosiddette «electroclette», ispirate a un festival vallesano. Cancellato anche il Galà delle Alpi, in programma il 7 febbraio.
Non era il momento adatto per spedire inviti
Gli inviti ai circa 150 ospiti, ha spiegato Edelmann, «avrebbero dovuto essere spediti nella prima settimana dell’anno, ma non era il momento adatto».
È stato inoltre rinviato un progetto di comunicazione, mentre resteranno confermate alcune iniziative più sobrie, come i concerti di corno delle Alpi.
A Casa Svizzera è previsto anche un omaggio alle vittime di Crans-Montana, con modalità ancora in fase di definizione.
Se i Giochi si fossero svolti in un altro Paese però, ha ammesso il responsabile, le valutazioni e le scelte probabilmente sarebbero state diverse.
I valori di puntualità e affidabilità
Mettere oggi in evidenza tratti identitari svizzeri come puntualità e affidabilità rischia infatti di risultare controproducente.
La comunicazione è complessa e richiede attenzione ai tempi: «C’è il momento dell’inchiesta e quello del lutto. Ora siamo ancora in una fase di osservazione», e stimare l’impatto sull’immagine della Svizzera è prematuro.
Le iniziative collaterali a grandi eventi come le Olimpiadi rientrano nella prassi: i Paesi partecipanti le sfruttano tradizionalmente per farsi conoscere, anche in chiave turistica, e per promuovere i propri prodotti.