Lo shock per l'infortunio di Kevin Fiala ha segnato profondamente la Nazionale svizzera di hockey. Ma non solo i ragazzi di Patrick Fischer: anche le stelle canadesi della NHL sono rimaste visibilmente colpite dopo la sirena finale.
Hai fretta? blue News riassume per te
- Kevin Fiala si è procurato un grave infortunio alla parte inferiore della gamba nella sfida contro il Canada, a pochi minuti dalla sirena finale, ed è costretto a chiudere anzitempo il suo torneo olimpico.
- Il 29enne ha lasciato il ghiaccio tra gli sguardi preoccupati di compagni e avversari. Le stelle canadesi della NHL lo hanno persino salutato tutti insieme mentre veniva accompagnato fuori dall'arena.
- Anche il diretto protagonista del contrasto, Tom Wilson, ha espresso il proprio rammarico: «Auguro il meglio a lui e alla sua famiglia».
Alla Santagiulia Arena la partita era ormai agli sgoccioli quando il silenzio è calato sugli oltre 11'000 spettatori.
A poco più di tre minuti dalla fine, con la Svizzera avanti 5-1, Fiala si è fatto male in un duello con il gigante canadese Tom Wilson. L'attaccante è rimasto a lungo disteso sul ghiaccio prima di essere trasportato fuori in barella, tra la preoccupazione generale.
I compagni di squadra sono sotto shock. «Non è stata una bella scena, si vedeva che stava soffrendo molto», ha dichiarato Nino Niederreiter subito dopo la partita.
Anche il portiere Akira Schmid ha ammesso l'impatto emotivo del momento: «È stato toccante fino alla fine. Kevin è un guerriero, dà sempre tutto per noi. È stato duro vederlo uscire così».
Sulla stessa linea il capitano Roman Josi: «È sempre difficile quando vedi un compagno cadere in quel modo». Poi aggiunge: «Per noi è un giocatore fondamentale, ma soprattutto una grande persona».
Wilson: «Auguri a lui e alla sua famiglia»
Anche le stelle canadesi della NHL hanno condiviso lo scoramento per l'infortunio di Fiala. Quando l'attaccante svizzero dei Los Angeles Kings è stato portato fuori dal ghiaccio, tutti i giocatori del Canada sono usciti dalla panchina e hanno formato una sorta di guardia d'onore.
«Abbiamo voluto mostrargli il nostro sostegno. Si gioca duro, ma nessuno vuole assistere a una scena del genere», ha detto il capitano Sidney Crosby. «Kevin è un ragazzo competitivo, lavora tantissimo. È un peccato che succedano cose così».
Wilson, coinvolto nell'azione che ha portato all'infortunio, ha parlato di pura sfortuna: «È solo un episodio sfortunato. Siamo atleti, siamo ai Giochi Olimpici. Mi dispiace davvero al pensiero che non possa continuare il torneo».
L'attaccante dei Washington Capitals ha poi aggiunto: «Mando i miei migliori auguri a lui e alla sua famiglia. Perdere un evento così è durissimo, per lui e per il suo Paese. Gli auguro una pronta guarigione».
«Non c'è cattiveria. È un'azione sfortunata»
Nico Hischier, dal canto suo, non ha visto alcuna intenzionalità nel contatto: «Non c'è cattiveria. È un'azione sfortunata, capita di trovarsi in situazioni simili e di cadere male».
Il capitano elvetico ha sottolineato anche il gesto degli avversari: «Hanno battuto i bastoni sul ghiaccio in segno di rispetto. Nessuno vuole vedere una cosa del genere. Penso che entrambe le squadre augurino a Kevin solo il meglio».