Delusione per uno che è abituato a volare alto: Marco Odermatt manca il podio nella discesa olimpica per 20 centesimi.
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- Marco Odermatt va inizialmente al comando della discesa olimpica, ma viene poi superato da von Allmen, Franzoni e Paris, chiudendo quarto a 20 centesimi dal bronzo.
- Franjo von Allmen domina la gara e regala alla Svizzera il primo oro di Milano-Cortina 2026, imponendosi con 0”70 di vantaggio su Odermatt.
- Deluso, il nidvaldese parla di un quarto posto «amarissimo» e promette di analizzare la gara, convinto di non aver commesso errori evidenti e di potersi giocare altre medaglie nelle prossime gare.
Con il pettorale numero 7, Marco Odermatt si porta al comando della discesa libera olimpica e dopo la gara può inizialmente festeggiare il primato.
La sua leadership, però, dura poco. Subito dopo scende Franjo von Allmen, che fa segnare un tempo inferiore di 0”70 e strappa immediatamente al compagno di squadra la testa della classifica.
Non è finita lì. Anche Giovanni Franzoni e lo specialista della Stelvio Dominik Paris risultano più veloci di Odi, spingendo il miglior discesista della stagione fuori dal podio. Alla fine, allo sciatore elvetico mancano 20 centesimi per conquistare la medaglia di bronzo.
«Devo analizzare la mia gara»
«È davvero uno schifo. Il quarto posto ai Giochi Olimpici è il peggior piazzamento che si possa avere», ha dichiarato un deluso Odermatt nell'intervista rilasciata alla «SRF» poco dopo il termine della prova.
«Ero molto contento di come avevo sciato. Ho tagliato il traguardo e ho pensato: è stato una bella prestazione. A essere sincero, non so dove sarei potuto andare più velocemente».
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Nel confronto con von Allmen, Odermatt perde soprattutto nel tratto finale, senza però riuscire a spiegarsi il motivo subito dopo la gara. Ora sarà importante analizzare con attenzione la sua discesa e guardare avanti.
«Archiviamo e andiamo oltre. Ci sono ancora due o tre grandi occasioni davanti. Ma è chiaro che fa male. Devo analizzarla per bene», dice il 28enne.
«Non ho commesso errori evidenti e senza quella perdita di tempo sarei stato davanti a tutti. Per questo motivo forse c'è qualcosa da correggere in vista delle prossime gare», ha poi concluso Odi.