Marco Odermatt e Loïc Meillard firmano due nuove medaglie svizzere ai Giochi Olimpici, mentre Thomas Tumler sfiora il podio chiudendo quarto. Ecco le reazioni dei protagonisti dopo lo slalom gigante.
Lucas Pinheiro Braathen firma un'impresa storica ai Giochi. Con il trionfo nello slalom gigante, il 25enne regala al Brasile - e a tutto il Sudamerica - la prima medaglia olimpica invernale della storia.
Il brasiliano precede sul podio i due svizzeri Marco Odermatt, secondo a 0”58, e Loïc Meillard, terzo a 1”17.
Il nidvaldese ha mancato ancora una volta il grande obiettivo, la medaglia d'oro. Ma in un'intervista a «SRF» si è detto felicissimo della sua terza medaglia a questi Giochi invernali.
«Se si pensa alla mia costanza - sono fra i migliori in ogni gara, sia in Coppa del Mondo che alle Olimpiadi - è incredibile. Sono molto soddisfatto».
Pinheiro Braathen con una migliore posizione di partenza
Il 28enne deve per ora mettere da parte il sogno di un nuovo oro olimpico. L'argento conquistato, però, acquista ancora più valore alla luce dell'intenso calendario affrontato anche in questa stagione.
«È colpa mia se gareggio in così tante discipline», scherza Odi con un sorriso.
Il vincitore Pinheiro Braathen aveva certamente una posizione di partenza migliore.
«Lucas ha potuto prepararsi per questa gara per quasi tre settimane dopo Schladming e ha avuto anche un vantaggio con il pettorale numero 1», dice Odermatt, che elogia anche il brasiliano: «Ha sciato perfettamente»
Anche Meillard è felice della sua medaglia di bronzo: «Non ero partito molto bene in questa seconda manche - ha raccontato ai microfoni della RTS - ma ho fatto anche delle buone curve».
«Ho attaccato e non ho alcun rimpianto. Avevo infatti troppo ritardo dopo la prima manche. È chiaro che avere due medaglie in questi Giochi è fantastico. Il mio palmarès tra Mondiali e Olimpiadi? Sì, è bello, soprattutto in gigante. Ma mi manca l'oro. Ci torneremo», ha concluso sorridendo il romando.
Anche Thomas Tumler è orgoglioso, anche se si è classificato al quarto posto e non è riuscito a portare a casa la medaglia: «Da un lato, sono orgoglioso di essere riuscito a fornire la mia migliore prestazione nella gara più importante dell'anno. Ma ovviamente il quarto piazzamento fa anche un po' male».