Con il nostro live ticker vi teniamo aggiornati sugli eventi e sui risultati più importanti della giornata alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, ma anche su ciò che capita al di fuori dei risultati sportivi, ma legato ai Giochi.
Le gare e i risultati più importanti di oggi 22 febbraio
- Sci di fondo 50 km mass start: 🥉 Nadja Kälin (Svizzera)
- Sci freestyle halfpipe: 🥇 Eileen Gu (Cina)
- Finale di curling femminile:🥈 Svizzera - Svezia 5:6 🥇
- Bob a quattro: 🥉 Team Svizzero composto da Michael Vogt, Andreas Haas, Amadou David Ndiaye e Mario Aeberhard
- Finale di hockey maschile: 🥈 Canada-USA 1-2 🥇
Ecco il ticker della prima settimana di Olimpiadi --> clicca QUI!
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Liveticker
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Liveticker finito
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23.00
Il live-ticker si chiude qui
Il live-ticker delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si chiude definitivamente questa sera, al termine della cerimonia di chiusura all'Arena di Verona e con lo spegnimento della fiamma olimpica.
Vi ringraziamo per averci seguiti in tutti questi giorni dei Giochi, che hanno portato ben 23 medaglie in casa della Svizzera, e vi auguriamo una buonissima notte!
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22.37
Si chiudono i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026
Con una cerimonia che ha preso il via alle 20 all'Arena di Verona, si sono chiusi i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
La presidente del CIO Kirsty Coventry con la bandiera olimpica. KEYSTONEAlle 22.38 la fiamma olimpica di Verona, Milano e Cortina d'Ampezzo si è spenta sulle note di «Experience» di Ludovico Einaudi, suonata dalla pianista Gloria Campaner.
La fiamma olimpica a Milano KEYSTONE -
19.30
Maggior numero di medaglie e 8° posto nel medagliere
Le Olimpiadi invernali di Milano/Cortina 2026 passeranno alla storia come quelle più ricche di medaglie per la Svizzera. Con 23 medaglie, la delegazione ha superato significativamente i precedenti record del 1988, 2018 e 2022 (15 ciascuna).
Un confronto diretto è possibile solo in parte a causa del numero crescente di eventi: nel 1988 furono assegnate 47 serie di medaglie, rispetto alle 116 del 2026.
Swiss Olympic ha celebrato sei medaglie d'oro, nove d'argento e otto di bronzo come un grande successo. Il record d'oro di sette vittorie (2014, 2022) è ancora a un passo dall'essere battuto.
Le medaglie d'oro sono state vinte da Franjo von Allmen (3), Loïc Meillard, Mathilde Gremaud e Marianne Fatton. La Svizzera si è classificata ottava nella classifica medaglie. Gli sciatori alpini si sono distinti con nove medaglie, otto delle quali sono andate agli uomini.
Gli uomini hanno vinto un totale di 13 medaglie, le donne 8, due delle quali nella gara mista.
La Norvegia è stata ancora una volta la nazione più vincente, seguita da Stati Uniti, Italia e Paesi Bassi.
Il medagliere svizzero -
«Perché le avevo promesso che sarei stata coraggiosa quanto lei»
Così Eileen Gu, la sciatrice freestyle più dotata al mondo, che dopo il suo oro odierno ha ricevuto la triste notizia: sua nonna è venuta a mancare.
E ha quindi condiviso un post emozionante.
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17:02
Finale da sogno: gli USA piegano il Canada al supplementare
Festa a stelle e strisce. KEYSTONEUna finale da copertina NHL consegna agli Stati Uniti l'oro olimpico nell'hockey maschile. Il Canada cade 2-1 all'overtime al termine di una sfida intensa e spettacolare, all'altezza delle attese.
Il match si sblocca al 6’, quando Boldy sorprende la difesa canadese e batte Binnington. Priva dell'infortunato Crosby, la squadra della Foglia d’Acero aumenta progressivamente la pressione e trova il pareggio al 38’16” con Makar, dopo una lunga fase di dominio territoriale.
Nel terzo periodo le due formazioni restano in equilibrio, anche grazie agli interventi decisivi del portiere statunitense Hellebuyck. Si arriva così al supplementare a tre contro tre, deciso dopo appena 1’41” dalla rete di Hughes.
Per gli USA è il terzo oro olimpico della storia e la rivincita dopo le finali perse contro il Canada nel 2002 e nel 2010. Un titolo che riporta gli americani sul gradino più alto del podio a 46 anni dal celebre «Miracle on Ice» di Lake Placid 1980.
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13:48
La Svizzera si ferma a un passo dall'oro: argento nel curling
Team Tirinzoni battuto in finale. ImagoIl sogno dell’oro olimpico si ferma a un passo dal traguardo. Nella finale di Cortina il team svizzero di Silvana Tirinzoni - con Alina Pätz, Carole Howald, Selina Witschonke e la riserva Stefanie Berset - è stato superato 6-5 dalla Svezia, chiudendo comunque con una preziosa medaglia d’argento.
Un risultato che pesa: la delegazione rossocrociata sale a quota 23 medaglie a Milano-Cortina 2026 (6 ori, 9 argenti e 8 bronzi), nuovo primato nazionale ai Giochi invernali. Il precedente record era di 15 podi, centrato a Calgary 1988 e poi eguagliato nel 2018 e nel 2022.
La finale si è messa subito in salita, con le svedesi avanti 2-0 già nel primo end. La Svizzera ha dovuto rincorrere fino al sesto, quando due punti hanno ristabilito la parità sul 3-3.
Le scandinave, che avevano già battuto le elvetiche nel round robin, hanno però ripreso il comando nel settimo e allungato sull'8° end approfittando di un errore di Pätz per il 5-3.
Le rossocrociate hanno reagito nel nono riportandosi sul 5-5, ma nell'ultimo end, con il martello a favore, la Svezia non ha tremato e ha trovato il punto dell'oro.
Per Tirinzoni si aggiunge così un'altra medaglia a un palmarès già ricchissimo, tra titoli mondiali ed europei.
Il curling svizzero porta a nove il totale dei podi olimpici, tre dei quali al femminile, con l'unico oro conquistato nel 1998.
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13:04
La Svizzera torna sul podio nel bob a quattro: bronzo dopo anni d'attesa
Il team composto da Michael Vogt, Andreas Haas, Amadou David Ndiaye e Mario Aeberhard sul podio. ImagoServiva qualcosa di straordinario per spezzare il previsto monopolio tedesco nel bob a quattro. E la Svizzera ha risposto presente. L'equipaggio composto da Michael Vogt, Andreas Haas, Amadou David Ndiaye e Mario Aeberhard ha conquistato uno splendido bronzo, firmando una rimonta di carattere nelle ultime due manche.
Quarto a metà gara, il pilota 28enne - già bronzo agli ultimi Europei - ha ribaltato la situazione superando il tedesco Adam Ammour, che ha chiuso ai piedi del podio.
Per la Svizzera è un risultato di peso: primo podio olimpico nel bob a quattro da Torino 2006 e prima medaglia in questa disciplina dai Giochi di Sochi 2014.
Davanti a tutti ha festeggiato Johannes Lochner, che nella sua ultima stagione ha centrato il secondo oro olimpico dopo quello nel bob a due. Alle sue spalle Francesco Friedrich (+0”57), costretto ad accontentarsi dell'argento e a rinviare l'appuntamento con un quinto trionfo ai Giochi.
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12:26
Bronzo da leggenda: Kälin fa la storia del fondo svizzero
Nadja Kälin ha compiuto un colpaccio. KEYSTONENadja Kälin entra nella storia dello sci di fondo svizzero conquistando uno splendido bronzo nella 50 chilometri mass start a tecnica classica, nuova disciplina olimpica al femminile.
Un risultato di enorme valore: la rossocrociata è rimasta per tutta la gara nel gruppo di testa e ha trovato lo spunto decisivo a meno di un chilometro dall’arrivo, imponendosi nella volata per il terzo posto al termine di una prova di grande intelligenza tattica e resistenza.
È la prima medaglia individuale femminile svizzera nel fondo e solo la terza in assoluto ai Giochi.
La corsa per l'oro si è trasformata presto in un duello scandinavo, anche complice l'assenza per virus delle svedesi Jonna Sundling e Frida Karlsson.
A fare la differenza è stata Ebba Andersson, che ha attaccato attorno al 30esimo chilometro e ha staccato nettamente la norvegese Heidi Weng, chiudendo con oltre due minuti di vantaggio e regalando alla Svezia l'ennesimo successo al femminile in queste Olimpiadi.
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11:52
Paura nel bob a quattro: Mandlbauer finisce in ospedale
Incidente del bob austriaco. KeystoneIl pilota austriaco Jakob Mandlbauer è caduto durante la gara olimpica di bob a quattro ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
L'incidente è avvenuto nella seconda manche, alla curva nove, sul budello del Cortina Sliding Centre. I suoi frenatori sono riusciti a lasciare il tracciato autonomamente, mentre Mandlbauer è stato evacuato in barella.
Secondo le prime informazioni provenienti dal team austriaco, la situazione sarebbe meno grave del previsto: il pilota lamenta dolori al collo. Sarà ora sottoposto a esami più approfonditi in clinica.
La competizione è stata interrotta per circa 20 minuti per consentire i soccorsi e la rimozione del bob dalla pista.
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10:02
Alina Müller portabandiera alla cerimonia di chiusura
La portabandiera alla cerimonia di chiusura. KeystoneSarà il bronzo nell’hockey Alina Müller a portare la bandiera rossocrociata alla cerimonia di chiusura.
L'elvetica è stata una delle protagoniste nella finalina contro la Svezia, segnando all'overtime il gol della vittoria. La scelta di Swiss Olympic potrebbe essere anche un modo per ricompensare la nazionale dopo l'assenza forzata all'apertura per malattia.
A riguardo si è anche espresso il capo della missione svizzera Stöckli: «Le giocatrici hanno reagito con entusiasmo dopo un debutto difficile segnato dalla loro assenza alla cerimonia di apertura».
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9:30
Curling: argento in tasca, ma l'oro nel mirino
il Team Tirinzoni. KEYSTONEDieci titoli mondiali, ma mai l'oro olimpico: oggi le curler svizzere vogliono colmare questa lacuna nella finale contro la Svezia (dalle 11h05).
Dopo la prova convincente in semifinale contro gli Stati Uniti - che ha già garantito la prima medaglia femminile svizzera dal 2006 - il quartetto guidato da Silvana Tirinzoni affronta con fiducia la sfida contro la squadra di Anna Hasselborg.
Nel round robin la Svizzera non è sempre stata impeccabile, a differenza di Pechino 2022, dove però il torneo si era chiuso senza podio dopo due sconfitte decisive. Stavolta la sensazione è diversa: la squadra sembra aver trovato il ritmo giusto al momento più opportuno.
Tirinzoni, Alina Pätz e le lead Selina Witschonke e Carole Howald possono scrivere la storia: diventare la prima squadra femminile svizzera a conquistare l'oro olimpico e la seconda in assoluto dopo gli uomini di Patrick Hürlimann nel 1998.
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09:10
Si riparte per l'ultima volta 😢
Benvenuti nell'ultima giornata di Milano Cortina 2026: oggi si chiude il sipario sulla 25esima edizione dei Giochi.
Mattinata subito intensa con il Team Tirinzoni a caccia dell'oro nel curling (11h00), il bob a quattro dove gli svizzeri inseguono il podio (10h00) e la 50 km femminile di fondo. Recuperata anche la finale di halfpipe freestyle, rinviata ieri per la meteo.
Gran finale alle 14h10 con la madre di tutte le partite: Canada-USA per l'oro nell'hockey.
Poi a Verona, alle 20h30, inizierà la cerimonia di chiusura: si spegne la fiamma italiana e si guarda già alle Alpi francesi 2030.
Restate con noi per vivere insieme le ultime emozioni olimpiche!
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23.05
Il live-ticker si chiude qui
Il live-ticker delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per la giornata di sabato 21 febbraio si chiude qui. blue News torna domenica mattina ad aggiornarvi, per l'ultima giornata dei Giochi invernali.
Grazie per averci seguito, buona notte!
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23.03
Hockey maschile: bronzo alla Finlandia
La Finlandia, campione uscente, è riuscita comunque a cogliere una medaglia alle Olimpiadi 2026.
Granlund e compagni hanno infatti ottenuto il bronzo grazie al 6-1 rifilato alla Slovacchia nella finalina, dilagando nel finale dopo che i primi due tempi si erano chiusi 2-1.
Festa -
22.05
Diplomi per le bobbiste svizzere
Melanie Hasler e Nadja Pasternack hanno mancato il loro obiettivo di raggiungere le posizioni di medaglia nella seconda giornata della gara di bob a due. Arrivando seste, si sono però aggiudicate il diploma olimpico.
Melanie Hasler und Nadja Pasternack Anche Debora Annen e Salomé Kora hanno raggiunto questo obiettivo. La figlia di Martin Annen, lui stesso tre volte medagliato olimpico, e l'atleta di atletica leggera (prima donna svizzera a partecipare sia ai Giochi Olimpici estivi che a quelli invernali) hanno migliorato la propria classifica di due posizioni, chiudendo settime.
Annen e Kora In cima alla classifica, le tedesche hanno festeggiato una doppietta con Laura Nolte/Deborah Levi e Lisa Buckwitz/Neele Schuten che si sono aggiudicate i primi due posti. Il bronzo è andato alle americane Kaillie Armbruster Humphries/Jasmine Jones. Nolte aveva già trionfato a Pechino nel 2022.
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21.47
Il Canada vince l'oro nel curling maschile
Nella finale di curling maschile i canadesi si sono assicurati la medaglia d'oro con una vittoria per 9-6 sulla Gran Bretagna.
La partita è stata decisa al nono end quando gli inglesi, che si erano qualificati per la finale con una vittoria sulla Svizzera giovedì, hanno commesso troppi errori.
Nonostante avessero l'ultima stone al decimo end, non sono riusciti a reagire.
I canadesi festeggiano l'oro nel curling -
21.04
A Verona tutto pronto per la cerimonia di chiusura
Incanto e bellezza tra danza e musica, tra il classico di Roberto Bolle e la dance ultramoderna di Gabry Ponte, davanti agli occhi della premier italiana Giorgia Meloni e del presidente della Camera Lorenzo Fontana. L'Arena di Verona si prepara così ad accogliere la cerimonia di chiusura di questi XXV Giochi invernali di Milano Cortina.
Non ci sarà il presidente americano Donald Trump, che non sarà neppure, come da lui ipotizzato, a Milano per la finale di hockey tra USA e Canada, e nemmeno Sébastien Lecornu, premier della Francia che «erediterà» l'edizione 2030 dei Giochi invernali.
«Beauty in Action» è il titolo dello spettacolo. Domani sera l'Anfiteatro Romano si trasformerà nel cuore pulsante dell'evento, che promette di essere molto più di un semplice atto conclusivo: una grande festa collettiva, un racconto dell'Italia attraverso i suoi artisti, una celebrazione capace di unire sport, cultura e spettacolo.
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20.30
Ottima atmosfera nella sala da curling
I costumi creativi non sono solo per le freccette, come dimostrano questi appassionati di curling.
Dopo cinque end nella finale maschile di Cortina d'Ampezzo, il Canada è in vantaggio sulla Gran Bretagna per 4-3.
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20.02
Hasler continua a perdere tempo
Le bobbiste svizzere Melanie Hasler e Debora Annen sono ben fuori dalle posizioni di medaglia nella gara di bob a due dopo tre delle quattro manche.
Hasler, con la frenatrice Nadja Pasternack, ha perso una posizione e si trova attualmente in settima, a 1,05 secondi dalla medaglia di bronzo.
Subito dietro di loro, a ulteriori otto centesimi di secondo, c'è la seconda bobbista svizzera con Annen e Salomé Kora.
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19.05
Pilota austriaco in ospedale dopo un incidente con un bob a quattro
Il pilota austriaco Jakob Mandlbauer è caduto durante una gara di bob a quattro alle Olimpiadi e ha dovuto essere soccorso. Ora è sottoposto a ulteriori accertamenti in ospedale.
L'incidente è avvenuto alla curva 9 della seconda manche. I suoi spintori sono riusciti a uscire autonomamente dalla pista di ghiaccio del Centro di Cortina.
Il pilota ha dovuto essere soccorso in barella. I primi resoconti della squadra austriaca hanno offerto qualche rassicurazione.
Mandlbauer lamentava dolori al collo e ora verrà sottoposto a ulteriori accertamenti in clinica. La gara è stata interrotta per circa 20 minuti e la slitta ha dovuto essere rimossa dalla pista.
Bob -
18.34
Finale Halfpipe femminile rinviata
La nevicata a Livigno ha reso impossibile lo svolgimento della finale Halfpipe femminile, originariamente prevista per oggi alle 19:30. L'evento è stato rinviato a domenica e si svolgerà senza la partecipazione della Svizzera.
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18.01
Sulle orme di Odermatt & Co.
La squadra svizzera di Aerials ha vissuto ore intense. Venerdì pomeriggio, Noé Roth si è aggiudicato la medaglia d'argento, mentre Pirmin Werner, il migliore nelle qualificazioni, è tornato a casa a mani vuote.
Che i due abbiano comunque festeggiato insieme è stato evidente la mattina seguente. Werner ha condiviso una foto su Instagram che mostrava il team con la testa rasata, ma in malo modo.
Sabato, dopo che Werner e Roth hanno vinto l'argento nella gara a squadre con Lina Kozomara, Werner ha spiegato: «Il nostro preparatore atletico si è rasato la barba e mi ha detto "ora tocca a te", così mi sono seduto».
Noé Roth ha aggiunto: «Siamo circa otto con nuovi tagli di capelli». La squadra svizzera di Aerials e gobbe ha condiviso il video su Instagram.
Per certi aspetti e tagli, le immagini ricordano l'azione da brivido degli sciatori di velocità alpini che si scambiavano acconciature orribili dopo la discesa libera dei Campionati del mondo dello scorso anno a Saalbach.
Odi dopo la rasatura post vittoria -
17.38
Niente da fare per McGregor e Härdi in finale
Anche nel pattinaggio di velocità Mass Start femminile l'oro è andato all'Olanda. Lo ha vinto Marijke Groenewoud, precedendo la canadese Ivanie Blodin e alla statunitense Mia Manganello.
La beniamina di casa, l'italiana Francesca Lollobirgida, vincitrice dell'oro nei 3000 metri e pure nei 5000 metri , è arrivata quarta.
L'elvetica Kaitlyn McGregor è arrivata sesta conquistandosi così un diploma olimpico. Ramona Hardi chiude invece undicesima.
Kaitlyn McGregor. KEYSTONE -
17.05
Jorrit Bergsma vince l'oro nella Mass start
L'olandese Jorrit Bergsma ha vinto l'oro nel pattinaggio di velocità Mass start. Argento al danese Viktor Hald Thorup e bronzo all'italiano Andrea Giovannini. Le speranze svizzere erano riposte in Livio Wenger, che però non si è qualificato per la finale, poiché caduto nella semifinale.
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16.55
Bronzo nel curling per il Canada
Il Canada conquista la medaglia di bronzo nel torneo femminile. Le curler canadesi battono gli Stati Uniti nella finale per il terzo posto con un punteggio di 10-7.
La partita si decide nell'ottavo end, quando la skip Rachel Homan e le sue compagne di squadra prendono il comando con un triplo e non lo cedono più.
Le donne svizzere giocheranno domenica alle 14:00 contro la Svezia per l'oro nella penultima finale dei Giochi invernali di quest'anno.
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16.37
McGregor e Härdi in finale
Con Kaitlyn McGregor e Ramona Härdi, due pattinatrici di velocità svizzere si qualificano per la finale della gara di mass start alle 17.15. La zurighese McGregor si classifica al 7° posto nella sua semifinale, mentre Härdi arriva quinta nella sua gara.
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16.00
Biathlon: nessuna svizzera nella top 20
La giovane francese Océane Michelon vince la gara di biathlon con partenza in linea su 12,5 km. L'argento va alla sua connazionale Julia Simon, il bronzo a Tereza Vobornikova, la sorprendente atleta ceca.
Le svizzere non riescono a entrare nella top 20. Amy Baserga si classifica al 21° posto, Lea Meier al 24°.
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15.37
Pattinaggio di velocità: Wenger si ferma nelle semifinali
Semifinali: capolinea Il sogno di una medaglia olimpica svanisce per Livio Wenger già nelle semifinali della gara di partenza in massa.
Il lucernese cade per colpa sua a tre giri dalla fine. Il 33enne pattinatore di velocità, terzo ai Campionati mondiali del 2024, sembra inizialmente essere sulla buona strada. Non va a caccia di punti e punta sullo sprint finale per entrare nella top 3. Tutto procede secondo i piani, finché non cade, dicendo così addio alla finale.
Nel 2018 Wenger è arrivato quarto a Pyeonchang, nel 2022 settimo a Pechino.
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15:20
Biathlon: Michelon conquista la 12,5 km
Le francesi dominano nel biathlon 12,5km KeystoneLa nuova campionessa olimpica nella 12,5km mass start è Michelon che, alla prima partecipazione ai Giochi, ha conquistato il suo secondo oro.
Alle spalle della francese hanno terminato la connazionale Simon e la ceca Vobornikova.
Le due rossocrociate Baserga e Meier hanno terminato rispettivamente in 21esima e 24esima posizione.
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14:02
Sci alpinismo, la Svizzera vola: è argento nella staffetta
Marianne Fatton ancora decisiva. KEYSTONELo sci alpinismo, al suo esordio assoluto nel programma olimpico, continua a sorridere alla Svizzera. Nella staffetta mista arriva infatti una splendida medaglia d'argento.
Sulla Stelvio di Bormio, Marianne Fatton - già oro nello sprint femminile - e Jon Kistler, sesto nella gara maschile dove Arno Lietha si era fermato ai piedi del podio, hanno chiuso al secondo posto.
La coppia rossocrociata ha ceduto soltanto alla Francia di Emily Harrop e Thibault Anselmet, con un distacco di 11”9 al termine di una prova intensa e combattuta.
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13:44
Bob: la Svizzera sogna la medaglia
La Svizzera sogna la medaglia nel bob a 4 KeystoneLa Svizzera può sognare una medaglia nel bob a 4. Dopo le prime due manche Vogt ha infatti raggiunto la 4a posizione a soli 0"71 dalla testa della classifica, mentre Follador ha ottenuto il 6o posto (+0"79).
Il podio temporaneo è occupato dal trio tedesco Lochner, Friedrich (+0"43) e Ammour (+0"59). Ha invece terminato in 16esimo Rohner (+1"54).
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13:28
Fiva conquista il bronzo nello skicross!
Ancora una medaglia per Alex Fiva. KEYSTONEAlex Fiva lascia il segno ai Giochi con una prova di altissimo livello: il 40enne conquista il bronzo nello skicross e completa nel migliore dei modi quella che è stata la sua ultima avventura olimpica, forse anche l’ultima stagione della carriera.
Dopo l'argento di Pechino 2022, l'elvetico sale ancora sul podio grazie a una finale combattutissima. Nella heat decisiva ha lottato fino all'ultimo per il secondo posto, venendo superato da Federico Tomasoni soltanto negli ultimissimi metri.
La vittoria è andata all'altro italiano in gara, Simone Deromedis, che ha approfittato dell’eliminazione a sorpresa del canadese Reece Howden nei quarti per imporsi con autorità e accendere il pubblico di casa, firmando una doppietta azzurra.
Giornata più amara per Ryan Regez. Il campione olimpico in carica ha visto sfumare l’accesso alla big final per un errore nel finale della semifinale: dopo aver condotto la run, ha gestito male un salto perdendo due posizioni. Nel tentativo di rimonta è stato poi sanzionato dalla giuria e non ha potuto nemmeno prendere parte alla small final.
Fuori già agli ottavi invece Tobias Baur, nonostante una stagione con tre podi in Coppa del Mondo, e il vodese Romain Détraz, entrambi eliminati al primo turno a eliminazione diretta.
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Impresa storica di Klæbo: sei ori su sei!
Johannes Høsflot Klæbo ha completato un'impresa storica ai Giochi di Milano Cortina 2026, vincendo tutti e sei gli ori dello sci di fondo maschile e superando così il primato di Eric Heiden del 1980.
Nella 50 km ha guidato una tripletta norvegese davanti a Martin Nyenget ed Emil Iversen, con distacchi superiori ai due minuti per gli altri concorrenti.
Con undici ori olimpici e tredici medaglie complessive, il 29enne entra definitivamente nella leggenda degli sport invernali; buona anche la prova degli svizzeri Beda Klee (14esimo) e Nicola Wigger (19esimo).
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12:18
Argento da impresa: la Svizzera vola ancora negli aerials
Anche Pirmin Werner oggi può sorridere. KEYSTONEVentiquattro'ore dopo l'argento individuale di Noé Roth, la Svizzera torna sul podio anche nel concorso a squadre miste di aerials.
Lina Kozomara, Pirmin Werner e lo stesso Roth chiudono la Finale 2 con 296,91 punti, alle spalle degli Stati Uniti (325,35) ma davanti a Cina (279,68) e Australia (256,04).
Un risultato che sa di rivincita, dopo il doloroso quarto posto di Pechino 2022, quando la disciplina aveva fatto il suo esordio olimpico.
La serie decisiva non era iniziata nel migliore dei modi: la 20enne Kozomara non è riuscita a completare l'atterraggio di un salto dal coefficiente relativamente contenuto, fermandosi a 44,37 punti.
A rimettere in carreggiata il team ci hanno pensato Werner (123,00) e soprattutto Roth (129,54), capaci di trovare linee pulite e punteggi pesanti che hanno proiettato la Svizzera al secondo posto.
Anche nella Finale 1 la qualificazione era stata in bilico. Un'altra caduta di Kozomara aveva complicato i piani, ma la solidità di Werner e l'eccellente prova di Roth hanno permesso agli elvetici di strappare l'ultimo pass disponibile per la Finale 2, il quarto. Da lì, la rincorsa all'argento.
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10:50
Tutti gli occhi su Klæbo
Klaebo a caccia di record. KEYSTONEIl norvegese Johannes Klæbo tenta alle 11:00 qualcosa che nessun atleta degli sport invernali ha mai realizzato prima. Nell'ultima gara maschile di sci di fondo, la 50 km in tecnica classica, punta a conquistare la sua sesta medaglia d'oro di questi Giochi.
I rivali più pericolosi in Val di Fiemme potrebbero arrivare proprio dalla sua nazionale. Al via anche due svizzeri: Beda Klee e Nicolas Wigger.
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10:00
Bronzo e festa per i curler svizzeri
Dopo la netta vittoria contro la Norvegia e la conquista della medaglia di bronzo, i curler svizzeri si godono la meritata festa.
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09:20
Pronti, partenza, via!
Nuova giornata di gare a Milano Cortina e nuove occasioni per la Svizzera di arricchire un medagliere già storico.
Dopo l'argento di Fanny Smith nello skicross, oggi tocca agli uomini provare a salire sul podio: Ryan Regez e Alex Fiva - oro e argento nel 2022 - guidano il quartetto rossocrociato nelle finali di skicross.
Chance di medaglia anche nell'aerials a squadre, dove Noé Roth va a caccia di un altro podio insieme a Pirmin Werner e Lina Kozomara.
Occhi puntati pure sulla staffetta mista di sci alpinismo: la neo campionessa olimpica Marianne Fatton, in coppia con Jon Kistler, punta a un'altra impresa.
La Svizzera non ha mai conquistato così tante medaglie ai Giochi invernali: oggi può continuare a scrivere la storia. Restate con noi per vivere tutte le emozioni in tempo reale!
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22:20
Il live-ticker si chiude qui
Il live-ticker delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per la giornata del 20 febbraio si chiude qui. blue News torna sabato mattina ad aggiornarvi. Grazie per averci seguito, buona notte!
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21:27
I curler svizzeri si aggiudicano la medaglia di bronzo
Dopo la delusione di giovedì sera, la nazionale maschile svizzera di curling si è aggiudicata il bronzo con una vittoria per 6-2 sulla Norvegia nella finale per il terzo posto, regalando alla Svizzera la 17a medaglia olimpica.
Pablo Lachat-Couchepin, Sven Michel, lo skip Yannick Schwaller e Benoit Schwarz-van Berkel hanno hanno iniziato alla grande contro i norvegesi, segnando tre punti nel secondo end.
Nel terzo end hanno fatto più che sigillare la vittoria: i norvegesi hanno avuto l'opportunità di pareggiare la partita con una tripla. Ma l'ultima pietra del norvegese Magnus Ramsfjell è andata fuori bersaglio e, invece di un pareggio 3-3, il punteggio è stato di 0-4.
Per la terza volta alle Olimpiadi, la Swiss Curling ha vinto una medaglia sia nel torneo maschile che in quello femminile. Infatti le rossocrociate giocheranno contro la Svezia per l'oro sabato.
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21:11
Le svizzere troppo lontane nel bob a due
Dopo due manche, Melanie Hasler e Nadja Pasternack sono al sesto posto, a 17 centesimi dal podio. La campionessa europea ha commesso troppi errori nella sua seconda manche per sperare in un risultato migliore.
Debora Annen e Salomé Kora, la prima atleta svizzera a partecipare sia ai Giochi estivi che a quelli invernali, sono al nono posto.
La campionessa olimpica in carica, la tedesca Laura Nolte, è in vantaggio di 0,18 secondi sulla connazionale Lisa Bzckwirt e di 0,23 secondi sull'americana Kaillie Humphries Armbruster.
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20:35
Il medagliato d'oro Franjo von Allmen festeggia a Boltigen
Franjo von Allmen, tre volte medaglia d'oro olimpica nello sci alpino a Milano Cortina, festeggia nella sua città natale a Boltigen. KEYSTONELo sciatore alpino Franjo von Allmen è stato accolto di nuovo nella sua città natale nell'Oberland bernese venerdì dopo la sua tripla vittoria alle Olimpiadi. L'intera città di Boltigen si è riversata per celebrare la medaglia d'oro in discesa libera, super-G e combinata a squadre.
All'interno del tendone, il giornalista sportivo Rainer Maria Salzgeber ha accolto la folla e l'ha guidata attraverso i festeggiamenti. Centinaia di persone hanno seguito gli eventi su un grande schermo all'esterno del tendone.
Lo svizzero è rimasto sopraffatto dall'accoglienza nella sua città natale. «Non avremmo potuto desiderare di meglio o di più grande», ha concordato il sindaco di Boltigen, Albert Wampfler.
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19:40
Hockey: il Canada passa alla semifinale
Il Canada si è qualificato per la finale di hockey su ghiaccio maschile dopo una vittoria per 3-2 sulla Finlandia.
I finlandesi hanno rimontato in questa emozionante prima semifinale, portandosi in vantaggio per 2-0 contro i canadesi. Hanno mantenuto questo vantaggio fino al 51° minuto. Poi, negli ultimi nove minuti del terzo tempo, il Canada ha ribaltato la situazione.
Prima, Shea Theodore ha tirato un tiro dalla lunga distanza in rete per pareggiare il punteggio sul 2-2. A 35,2 secondi dalla fine, Nathan MacKinnon ha segnato il gol della vittoria in superiorità numerica, portando il punteggio sul 3-2.
La seconda semifinale sarà tra Stati Uniti e Slovacchia.
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18:28
Kaitlyn McGregor chiude 11esima
La pattinatrice di velocità Kaitlyn McGregor si è classificata 11a nei 1500 metri.
La 32enne ex giocatrice di hockey su ghiaccio della nazionale Under 18 ha mancato un risultato ancora migliore nel suo duello con la canadese Ivanie Blondin, inciampando nell'ultima curva e tagliando il traguardo in 1:55.39.
Sabato l'elvetica gareggerà nella mass start, la stessa gara in cui Livio Wenger mancò di poco una medaglia quattro anni fa a Pechino, classificandosi quarto.
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17:30
Noé Roth: «La pressione era tanta»
Il medagliato d'argento negli aerials di sci freestyle Noe Roth. KEYSTONE«Ho lavorato gli ultimi quattro anni per questo ed essere qui ora con la medaglia al collo è motivo di grande orgoglio», ha dichiarato Noé Roth dopo aver conquistato l'argento nell'aerials.
Il 25enne si era qualificato per il rotto della cuffia alla finale: «Ho dovuto soffrire tantissimo, penso siano stati i minuti più stressanti della mia vita».
A livello mentale però lo zughese ha resistito: «In finale la pressione era tantissima, ma era quello per cui avevo lavorato tutto questo tempo. Il fatto di essere forte mentalmente è un pregio in questa disciplina».
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17:15
Lindsey Vonn subisce un altro intervento
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16:44
Svizzera in finale! Il Team Tirinzoni si gioca l'oro olimpico
Team Tirinzoni in finale! KeystoneLa Svizzera del Team Tirinzoni si garantisce un'altra medaglia olimpica. Nella semifinale del torneo di curling di Milano-Cortina 2026, le rossocrociate superano gli Stati Uniti per 7-4 al termine di una partita gestita con lucidità e personalità.
Le elvetiche hanno costruito il successo fin dalle prime battute, capitalizzando al massimo gli end con il martello: due punti nel primo, altri due nel terzo, per presentarsi a metà gara avanti 4-3 e con il controllo della situazione negli end pari. Da lì in avanti è stata una prova di maturità tattica.
Decisivo il nono end, quando Pätz e compagne hanno messo sotto pressione le americane, costringendole a un tiro complesso che ha ridotto un potenziale bottino di tre punti a un semplice +1. Un passaggio chiave che ha indirizzato definitivamente l'incontro.
Per la terza volta nella storia del curling femminile svizzero, la Nazionale approda così alla finale olimpica, in programma domenica 22 alle 11:05.
Ora l'obiettivo è uno solo: conquistare quell'oro già sfuggito nel 2002 e nel 2006.
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15:50
Biathlon: gli elvetici chiudono bene
Burkhalter e Hartweg in azione. KeystoneGli elvetici del biathlon hanno ottenuto la loro migliore prestazione a Milano Cortina 2026 grazie all'11esimo e al 13esimo posto di Burkhalter e Stalder nella 15km mass start. Solo 24esimo sui 30 ammessi alla partenza Hartweg.
La Norvegia ha invece piazzato una doppietta, con Dale-Skjevdal che permette alla sua nazione di battere il record di ori in un'edizione dei Giochi, che già le apparteneva, portandolo a 17.
Il 28enne, alla prima medaglia e alla prima partecipazione alle Olimpiadi, ha preceduto Laegreid e il francese Fillon Maillet grazie al suo percorso netto al poligono di tiro.
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14:50
Aerials: Noé Roth si mette al collo la medaglia d'argento e regala un record alla Svizzera
Una medaglia pesante quella di Noé Roth. KEYSTONEMissione podio compiuta. Noé Roth vola all'argento olimpico negli aerials e conquista la prima medaglia ai Giochi della sua carriera.
Il campione del mondo in carica sfiora la storica doppietta iridata-olimpica, ma può comunque festeggiare uno splendido secondo posto. Pirmin Werner, l'altro svizzero in gara, termina invece quinto.
Grazie a questo risultato, la Svizzera sale a quota 16 medaglie complessive, stabilendo un nuovo record ai Giochi invernali. Il primato precedente - 15 medaglie - era stato fissato a Calgary 1988 e poi eguagliato a Pyeongchang 2018 e a Pechino 2022.
Entrato in finale tra i dodici qualificati per il rotto della cuffia, Roth ha subito piazzato un salto straordinario nella Finale 1: 131,56 punti, il miglior punteggio del turno. Werner, quarto quattro anni fa a Pechino, ha risposto con 127,50 punti, inserendosi alle sue spalle.
Nel superfinale a sei - con soli svizzeri e cinesi in lizza - Werner ha rischiato il tutto per tutto, ma è incappato in un errore all'atterraggio.
Roth, ultimo a scendere in pista, ha mantenuto i nervi saldi e totalizzato 131,58 punti, chiudendo alle spalle del cinese Wang Xindi (132,60) e davanti al connazionale Li Tianma (123,93).
Un argento di grande peso, che entra nella storia dello sport svizzero.
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13:20
Fanny Smith coglie l'argento!
Fanny Smith vince la medaglia d'argento. KeystoneFanny Smith firma un magnifico argento olimpico nello skicross! Dopo i bronzi conquistati nelle ultime due edizioni dei Giochi, la 33enne vodese compie un altro capolavoro e in finale si arrende soltanto alla tedesca Daniela Maier.
La svedese Sandra Näslund, dominatrice della stagione, deve invece accontentarsi del terzo posto.
Da sottolineare che ben tre delle quattro rossocrociate al via hanno raggiunto le semifinali: l'unica a fermarsi ai quarti è stata Saskja Lack, eliminata in una batteria con ben tre svizzere.
Le semifinali si sono però rivelate l'ultimo ostacolo per Sixtine Cousin e Talina Gantenbein, superate da Maier e dalla francese Marielle Berger Sabatel. Quest'ultima ha rimontato la grigionese negli ultimi metri, beffandola in un serrato fotofinish.
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12.42
Briguet non si qualifica per la finale di halfpipe
Lo sciatore freestyle Robin Briguet non si è qualificato per la finale di halfpipe di venerdì sera a Livigno.
Il vallesano ha concluso al 18° posto con 58,25 punti. Questo punteggio lo aveva portato al 13° posto dopo la prima manche, ma non è riuscito a migliorare il suo punteggio nella seconda.
Il 26enne ha partecipato a tre Olimpiadi: si è classificato 25° a Pyeongchang nel 2018 e 12° a Pechino nel 2022.
La caduta dell'elvetico KEY -
12.30
Ski cross: partenza impeccabile per le svizzere
La squadra femminile svizzera è ancora al completo nei quarti di finale di ski cross. Fanny Smith, Talina Gantenbein, Saskja Lack e Sixtine Cousin hanno tutte superato gli ottavi di finale sul percorso olimpico di Livigno.
I quarti di finale iniziano alle 12:35, le semifinali alle 12:50 e la finale alle 13:15.
Il lungo percorso olimpico mette a dura prova le gambe. Il ritmo è lento ed è fondamentale mantenere la velocità attraverso ciascuna delle numerose ondulazioni.
Ski cross -
11:50
Sei ori in una sola Olimpiade? Klaebo può scrivere la storia
Klaebo ripresa nell'impresa? KEYSTONEJohannes Klaebo può fare la storia: nella 50 km in tecnica classica può diventare il primo atleta degli sport invernali a conquistare sei medaglie d'oro nella stessa edizione dei Giochi.
Un ruolo centrale in questo percorso lo ha il nonno 83enne Kaare Hösflot. «È stato ed è il nonno perfetto», racconta Klaebo. Lo accompagna fin dall'infanzia, prepara gli sci e ancora oggi lo sostiene in ogni dettaglio.
Il norvegese ha scelto il fondo a 16 anni e da allora ha conquistato dieci ori olimpici, 15 titoli mondiali e 107 vittorie in Coppa del Mondo. Oltre alla tecnica brillante, è considerato un maestro della preparazione.
Prima dei Mondiali in casa si era isolato per mesi, mentre in vista delle Olimpiadi ha volutamente allentato il regime. «Divertirsi rende la vita da atleta più semplice», dice il 29enne, che intende continuare almeno fino al 2030.
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11.15
Un bacio con conseguenze sugli spalti
Il padre di Joep Wennemars ha regalato uno dei momenti olimpici più bizzarri durante la gara dei 1500 metri, baciando un volontario sconcertato durante quella che sembrava essere la corsa da record del figlio, rompendo gli occhiali del volontario.
Come se non bastasse, tre atleti hanno superato le ultime coppie, lasciando Wennemars solo al quarto posto.
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Medaglia di bronzo!
La squadra femminile svizzera di hockey su ghiaccio festeggia la medaglia di bronzo con i propri cari fuori dallo stadio.
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Fanny Smith punta all'oro ai suoi quinti Giochi
Il suo «no» arriva prima ancora che la domanda sia stata formulata completamente. Al media meeting di Livigno, il giornalista chiede a Fanny Smith se si sente di nuovo al 100%.
Questo perché la 33enne ha recentemente sofferto di infiammazioni ai muscoli della schiena. Alla fine di gennaio ha saltato le gare di Coppa del Mondo in Val di Fassa per riposarsi in vista delle Olimpiadi. Questo le è stato d'aiuto, ma solo in parte.
Pertanto, no, non è ancora al 100%, dice Smith. «Ma con questo percorso le gare non saranno particolarmente lunghe rispetto ai Giochi precedenti».
L'atleta spera che, nonostante il dolore, le sue forze siano sufficienti per poter lottare nuovamente per una medaglia olimpica. «Se la mia schiena non mi darà problemi, non dovrebbe essere un grosso problema».
Fanny Smith Le parole scelte dalla ginnasta della Svizzera occidentale non sono particolarmente ottimistiche. Ma forse le usa consapevolmente per alleggerire un po' la pressione.
Dopo alcuni problemi fisici durante la preparazione alla sua 17a stagione di Coppa del Mondo, durante la quale si è allenata anche con gli alpini, ha dovuto modificare i suoi piani. Invece di concentrarsi sulla Coppa del Mondo, dove nel 2024/25 ha vinto per la quarta volta la coppa di disciplina, ha puntato tutto sulle Olimpiadi.
A Livigno, le sue più grandi rivali saranno vecchie conoscenze: la svedese Sandra Näslund è tornata alla grande in Coppa del Mondo dopo un lungo infortunio e ha vinto cinque delle nove gare di questa stagione. Marielle Thompson, canadese, ha avuto qualche difficoltà in più, ma non va assolutamente sottovalutata.
Tra le compagne di squadra di Smith, Saskja Lack, più giovane di otto anni, ha ottenuto i migliori risultati in questa stagione. Anche Talina Gantenbein e Sixtine Cousin scenderanno in pista con grandi ambizioni.
Tuttavia, la pressione maggiore ricadrà senza dubbio su Smith, che oggi non dovrà solo competere con le sue avversarie, ma anche, in parte, con il proprio corpo.
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Apertura delle Paralimpiadi senza Ucraina
L’Ucraina ha annunciato che boicotterà la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, in programma il 6 marzo all’Arena di Verona.
Gli ucraini intendono così protestare contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di permettere a sei atleti russi e quattro bielorussi di partecipare ai Giochi sotto la propria bandiera.
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08:40
Curler svizzere, occasione storica contro gli USA
Carole Howald, Selina Witschonke, Silvana Tirinzoni e Alina Paetz in azione. KeystoneLa prima medaglia olimpica delle curler svizzere dopo 20 anni si fa attendere. In semifinale, venerdì, la squadra guidata dalla skip Silvana Tirinzoni affronterà gli Stati Uniti, dopo un duello drammatico disputato giovedì.
I parallelismi con il torneo olimpico di quattro anni fa? «Siamo di nuovo in semifinale», dice Alina Pätz ai microfoni di «ATS», la giocatrice svizzera incaricata degli ultimi tiri decisivi. Ma qui finiscono le somiglianze, perché il ricordo del torneo in Cina resta agrodolce: a un girone preliminare brillante, con otto vittorie in nove partite, seguirono le sconfitte in semifinale contro il Giappone e nella finale per il bronzo contro la Svezia.
Ora la situazione è diversa rispetto ad allora e forse anche la fiducia non è esattamente la stessa. «Speriamo però che questa volta finisca in modo diverso», afferma Pätz con un sorriso, sottolineando come il contesto sia cambiato.
Da un lato la squadra non è più identica a quella di quattro anni fa: nelle prime due posizioni sono entrate Selina Witschonke e Carole Howald. «E poi il livello si è alzato ulteriormente», osserva la 35enne zurighese. «Ogni partita è stata combattuta, è incredibile».
Quest'anno le svizzere si sono quindi abituate a lottare fino all'ultimo sasso. Un aspetto che potrebbe trasformarsi in un vantaggio nella semifinale di venerdì, in programma alle 14.05.
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08.00
Ripartiamo con il nostro live ticker!
Buongiorno e ben ritrovati sulle nostre pagine. Riapriamo il nostro live ticker.
Oggi di particolare interesse per i colori elvetici c'è lo Ski cross femminile, le semifinali di Curling femminile e la partita per il bronzo nel Curling maschile.
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23.20
Chiudiamo il nostro live-ticker
Si chiude qui il nostro live-ticker dedicato alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La giornata odierna ha portato altre due medaglie alla Svizzera, con lo splendido oro di Marianne Fatton nello scialpinismo e l'altrettanto straordinario bronzo conquistato dalla formazione di hockey femminile.
Il programma di domani prevede, fra i vari eventi, tanto sci acrobatico rossocrociato al mattino - con la gara di skicross di Fanny Smith - mentre al pomeriggio gli occhi saranno puntati soprattutto sul curling, con la semifinale della squadra svizzera femminile (ore 14:05), e la gara per la medaglia di bronzo degli uomini (ore 19:05).
Ma gli elvetici saranno di scena anche nel bob, nel biathlon e nel pattinaggio di velocità. Insomma, sarà un'altra giornata tutta da seguire!
Noi vi ringraziamo per averci letto anche quest'oggi e vi auguriamo una buonanotte.
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22.50
Ecco la medaglia!
La Svizzera ha battuto nel pomeriggio la Svezia all'overtime. KEYSTONEAl termine della finale per l’oro tra Stati Uniti e Canada, cala il sipario sul torneo olimpico femminile di hockey con la cerimonia di premiazione delle tre migliori squadre.
Accanto alla bandiera a stelle e strisce e a quella con la foglia d’acero, sventola anche la croce svizzera. È il momento atteso, quello in cui le giocatrici guidate da Colin Müller possono finalmente salire sul podio e mettersi al collo una medaglia di bronzo tanto sofferta quanto meritata.
Un riconoscimento che premia un percorso solido e coraggioso, culminato in un risultato storico che consacra la Svizzera tra le grandi dell’hockey mondiale.
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22.50
L'oro nell'hockey femminile va agli Usa
Gli Stati Uniti sono campioni olimpici di hockey su ghiaccio femminile per la terza volta. La squadra allenata da John Wroblewski ha battuto in finale l’arcirivale Canada per 2:1 dopo i tempi supplementari. Si tratta del terzo titolo dopo quelli conquistati nel 1998 e nel 2018.
Il gol decisivo è stato realizzato da Megan Keller al 5° minuto dell’overtime, dopo che a lungo – come già quattro anni fa – sembrava profilarsi una vittoria canadese.
Le «foglie d’acero» erano infatti in vantaggio fino a 124 secondi dal termine dei tempi regolamentari, prima che Hilary Knight trovasse il pareggio.
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22.26
Curling: il primo passo falso costa caro, Team Schwaller fuori dalla finale
Benoit Schwarz-van Berkel e Yannick Schwaller giocheranno la finalina. KEYSTONELa corsa perfetta del Team Schwaller si ferma proprio sul più bello. Dopo aver dominato la fase preliminare con un impeccabile nove su nove, la Svizzera incassa la prima sconfitta del torneo nel momento decisivo: in semifinale la Gran Bretagna si impone 8-5 e spedisce i rossocrociati alla finale per il bronzo.
Una partita nervosa, segnata da imprecisioni su entrambi i fronti, ma pagate a caro prezzo dagli elvetici. Nel sesto end, con l'ultimo tiro a disposizione, Schwarz non riesce a chiudere l'eliminazione che avrebbe portato tre punti alla Svizzera, concedendo invece un punto agli scozzesi.
L'inerzia cambia, e all'ottavo end un lancio leggermente largo dei rossocrociati apre la porta ai due punti britannici che indirizzano definitivamente l'incontro.
Ora a Schwaller e compagni resta l'ultima occasione: domani si giocheranno il bronzo per salvare un torneo fin qui di altissimo livello.
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21.50
Una brutta caduta oscura le qualificazioni dell’halfpipe
Il gesto di Cassie Sharpe che ha tranquillizzato il pubblico. KEYSTONELa sciatrice freestyle canadese Cassie Sharpe è caduta pesantemente durante la qualificazione per la finale dell’halfpipe. La 33enne è finita a terra nell’atterraggio dopo un trick, battendo con forza la testa contro la parete ghiacciata del pipe.
Sharpe è stata soccorsa a lungo e, dopo circa dieci minuti, è stata portata via in barella. Quando ha salutato con entrambe le braccia e ha leggermente sollevato la testa, il pubblico ha tirato un sospiro di sollievo ed è esploso in un applauso.
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20.30
Solida prestazione di Kaiser, Repond cade tre volte
Livia Kaiser conclude i Giochi invernali come migliore pattinatrice artistica svizzera. La 22enne del Canton Turgovia ha esibito una solida prestazione nel programma libero solido, fatta eccezione per una caduta sull’ultimo salto, un doppio Axel.
Con un totale di 171,52 punti ottiene di gran lunga la migliore prestazione della stagione in corso – in precedenza il suo primato personale era di 154,04 punti.
Livia Kaiser durante la sua performance. KEYSTONEKimmy Repond, dopo il programma corto, era ancora due posizioni davanti alla connazionale. La 19enne di Basilea cade però ben tre volte nel suo programma libero.
Con 100,34 punti resta nettamente al di sotto del punteggio ottenuto per il libero agli Europei di gennaio (118,61), chiuso al 7° posto. Europei che peraltro erano stata la sua prima competizione della stagione. In precedenza aveva infatti lottato per mesi con problemi al piede.
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19.40
A Casa Svizzera si celebra Nadine Fähndrich
La medaglia d'argento al collo di Nadine Fähndrich. KEYSTONEUn giorno dopo aver conquistato l’argento nella team sprint dello sci di fondo insieme a Nadja Kälin in Val di Fiemme, la lucernese è stata accolta all’House of Switzerland a Cortina d’Ampezzo.
Successivamente la 30enne, per la quale si trattava delle ultime Olimpiadi, si è concessa per foto e ha risposto ad alcune domande.
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18.40
Nicole Vallario: «Nel supplementare era tutto o niente»
Ai microfoni della «RSI», Nicole Vallario ha raccontato le emozioni dell'overtime. Nonostante una Svezia apparsa più fresca nel finale dei tempi regolamentari, l'overtime ha cambiato l'inerzia.
«Forse è stata proprio la voglia di vincere a farci cambiare marcia. Le svedesi hanno giocato una partita solida e ci hanno messo sotto pressione. Eravamo un po' nervose e stanche dopo un torneo lunghissimo. Ma nel supplementare sapevamo che era tutto o niente e abbiamo tirato fuori ogni briciolo di energia».
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18.30
Wenger si scalda in vista della mass start
Il pattinatore di velocità Livio Wenger si è classificato al 28° posto nei 1500 metri con il tempo di 1:47.80, accusando un ritardo di 5″82 dal cinese Ning Zhongyan.
Il 33enne lucernese ha disputato la gara come preparazione in vista della mass start di sabato, disciplina nella quale punta a conquistare una medaglia. Nel 2018 a Pyeongchang aveva ottenuto il 4° posto in questa specialità, mentre nel 2022 si era classificato settimo.
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17.50
Una sconfitta senza conseguenze
Le curler svizzere guidate dalla skip Silvana Tirinzoni perdono l’ultima partita del girone contro gli Stati Uniti per 6-7 dopo un extra end. Le due squadre si affronteranno dunque nuovamente in semifinale. Nell’altra sfida per le medaglie si incontreranno Svezia e Canada.
Selina Witschonke, Carole Howald, Silvana Tirinzoni e Alina Pätz hanno commesso qualche piccolo errore di troppo. Nel terzo end, ad esempio, è sfumata l’occasione di realizzare una mano da due punti, ottenendone solo uno.
In vantaggio 3-1 a metà partita e con il diritto all’ultimo tiro, le americane hanno controllato la partita, ma hanno comunque tremato nel finale. Nel decimo end, infatti, le elvetiche sono riuscite a piazzare dal nulla una mano da tre punti per il 6-6.
Nell’extra end gli Stati Uniti avevano l’ultimo tiro e lo hanno sfruttato, anche grazie a una decisione al millimetro. Nonostante la sconfitta, le svizzere hanno comunque lasciato il ghiaccio con sensazioni positive.
Le semifinali si disputeranno venerdì pomeriggio a partire dalle 14.05.
Il Team Tirinzoni è a caccia della medaglia. Keystone -
17.15
È bronzo per la Svizzera nell'hockey!
Dopo Sochi 2014, la Svizzera di hockey femminile torna sul podio olimpico,e lo fa di nuovo vincendo contro la Svezia. A Milano, le rossocrociate hanno infatti conquistato la seconda medaglia olimpica della loro storia, imponendosi per 2-1 sulle scandinave dopo oltre cinque minuti di overtime, in una finale per il terzo posto intensa e combattutissima.
Le elvetiche hanno saputo ribaltare la Svezia, che inizialmente era passata in vantaggio. KEYSTONEDopo un primo periodo in cui ha regnato l'equilibrio, è stata la Svizzera a costruirsi la prima grande occasione per sbloccare il risultato: Ivana Wey si è procurata un rigore, senza però riuscire a trasformarlo. La Svezia ha ringraziato e ha rincarato la dose, trovando il punto del vantaggio al 32' con Mira Jungaker.
Oltre al danno, dunque, la beffa per le rossocrociate, che però non si sono abbattute. Anzi, appena 5' hanno trovato a loro volta la via del gol, pareggiando i conti con la rete di Sinja Leemann.
Il punteggio è rimasto inchiodato sull’1-1 fino all’overtime, dove la Svizzera ha alzato ulteriormente il ritmo, mostrando più intraprendenza e determinazione. Per un attimo l'urlo di gioia è rimasto strozzato quando Lara Stalder ha centrato la traversa, facendo tremare la Svezia.
Ma le rossocrociate non hanno smesso di crederci e, a 50 secondi dal termine del supplementare, è stata Alina Müller a trovare lo spiraglio decisivo, firmando il gol che ha consegnato alla Svizzera una storica medaglia di bronzo. È festa elvetica!
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14.46
Nella combinata en plein della Norvegia
Nella combinata nordica Jens Oftebro ha centrato l’en plein ai Giochi di Milano Cortina.
Dopo essersi imposto nelle due gare individuali dal piccolo e dal grande trampolino, il 25enne ha vinto l’oro per la Norvegia anche nel team sprint in compagnia di Andreas Skoglund.
Sul podio pure Finlandia e Norvegia.
Inarrestabile KEY -
14.27
Gli svizzeri sconfitti nello sprint di sci alpinismo
Arno Lietha e Jon Kistler non riescono a conquistare medaglie nello sprint di sci alpinismo dopo aver disputato buone semifinali.
Mentre Kistler ha già avuto problemi al primo cambio e ha impiegato molto tempo prima di poter affrontare le scale, Lietha è caduto più volte proprio su queste.
Poi, prima della discesa è stato superato dal francese e non è più riuscito a recuperare il ritardo. Si classifica quarto con grande amarezza. La vittoria va a Oriol Cardona.
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«Non so cosa sia successo, è incredibile! Quando sono partita ho pensato: andrà tutto bene, non lasciare che qualcuno ti porti via questo»
Così Marianne Fatton nell'intervista alla «RTS» dopo la sua vittoria olimpica nello sprint di sci alpinismo.
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Marianne Fatton d'oro nella gara di sci alpinismo
La prima medaglia d'oro olimpica nella nuova disciplina dello sprint di sci alpinismo va alla Svizzera.
Grazie a un ottimo cambio, Marianne Fatton ha avuto la meglio di 2"4 sulla favorita Emily Harrop sulla Stelvio di Bormio, appositamente preparata per l’occasione e sotto una copiosa nevicata, e ha festeggiato la vittoria olimpica.
Solo due volte negli ultimi quattro anni Fatton ha battuto Harrop: ai Campionati mondiali di un anno fa e oggi.
Marianne Fatton prima al traguardo! KEYSTONE -
13:00
Marianne Fatton seconda in semifinale
Nello scialpinismo, Marianne Fatton si è assicurata un posto al turno successivo classificandosi seconda in semifinale. La favorita Emily Harrop ha vinto la semifinale con poco meno di due secondi di vantaggio.
Caroline Ulrich, la svizzera dell'altra semifinale, è arrivata quarta e non si è qualificata per la finale. Anche il suo tempo non è stato sufficiente per qualificarsi come lucky loser.
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12.05
Curling: sarà Svizzera-Gran Bretagna in semifinale
Il Team Schwaller sfiderà la Gran Bretagna campione del mondo nella semifinale in programma oggi alle 19.05.
Gli elvetici hanno chiuso in testa il round robin da imbattuti grazie alla vittoria per 9-5 sull'Italia, eliminata.
La Svizzera ha costruito il suo nono successo in altrettante partite nei primi end, rispondendo poi colpo su colpo ai tentativi di rimonta dei padroni di casa.
Nel pomeriggio Tirinzoni e compagne, anch'esse già qualificate, affronteranno gli Stati Uniti e conosceranno solo allora il nome delle loro avversarie nella semifinale di venerdì.
Schwaller KEY -
09.25
La possibilità di conquistare il bronzo
Dopo la storica medaglia di bronzo conquistata nel 2014 a Sochi, giovedì a Milano le giocatrici della Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio avranno la possibilità di conquistare la seconda medaglia olimpica nella storia della federazione.
L'avversaria nella partita per il terzo posto sarà la Svezia. Una che conosce molto bene le sue avversarie nella partita per il bronzo è Andrea Brändli. La portiere svizzera gioca in Svezia dal 2023 e tre delle sue compagne di squadra al Frölunda fanno parte della squadra olimpica svedese a Milano.
«Certo, questo mi aiuta sicuramente», dice la zurighese. «Conosco i loro trucchi e riesco anche a interpretare il loro linguaggio del corpo». Brändli è stata la protagonista assoluta nella vittoria per 1-0 nei quarti di finale contro la Finlandia con 40 parate. Contro il Canada ha respinto 44 tiri su 46.
Dopo le numerose partite serali, Brändli era felice che ci fossero stati due giorni di riposo. Era ora di dormire fino a tardi e curare i piccoli acciacchi. «E ora dobbiamo dare il massimo per altri 60 minuti. Manca ancora un passo», afferma.
La 28enne di Kloten era già in porta quando quattro anni fa a Pechino le svizzere hanno perso 0-4 contro la Finlandia nella partita per il bronzo.
La Nazionale svizzera di hockey Anche le svedesi vogliono compiere quest'ultimo passo per vincere una medaglia olimpica per la terza volta dopo il bronzo nel 2002 a Salt Lake City e l'argento nel 2006 a Torino.
Ma il percorso delle scandinave verso la partita per il terzo posto è stato completamente diverso. A differenza della Svizzera, a Milano sono state inserite nel girone più debole nella fase preliminare.
Dopo le vittorie contro Germania (4:1), Italia (6:1), Francia (4:0) e Giappone (4:0), hanno eliminato le ceche nei quarti di finale con un 2:0. Anche in semifinale contro gli Stati Uniti (0:5) hanno tenuto bene il passo per molto tempo.
La capitana Alina Müller, capocannoniere svizzera in questo torneo con tre gol e due assist in sei partite, guarda con fiducia alla finale per il bronzo: «Le svedesi sono sicuramente battibili. Non dobbiamo subire troppe penalità, perché sono brave nel powerplay. Ma per il resto non abbiamo nulla da temere. Siamo più veloci e lottiamo meglio come squadra».
Per Müller è come un déjà-vu: già nel 2014 a Sochi le svizzere hanno perso di misura in semifinale contro il Canada (1:3) e poi hanno giocato contro la Svezia per il bronzo.
Ma nonostante tutte le somiglianze della situazione di partenza, Müller non vuole fare paragoni eccessivi. «Oggi siamo a un livello completamente diverso rispetto ad allora», afferma la giocatrice di Winterthur, che a Sochi ha debuttato alle Olimpiadi all'età di 15 anni e ha segnato il gol della vittoria per 4:2 nella partita per il terzo posto.
«Ma se alla fine andasse di nuovo come allora, ovviamente non avrei nulla in contrario».
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08.40
Furioso il coach della Nazionale Fischer: «Ci siamo lasciati sfuggire la partita»
La Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio ha sfiorato uno storico successo olimpico a Milano. Ma purtroppo ha subito un'amara delusione, venendo eliminata ai quarti di finale dalla Finlandia. La rabbia si è fatta sentire anche per l'allenatore Patrick Fischer.
«Volevamo davvero questa medaglia», ha dichiarato il coach visibilmente abbattuto dopo una serata sconvolgente. Era «arrabbiato», senza entrare nei dettagli della sua analisi così presto dopo l'eliminazione.
«Sapevamo che i finlandesi erano alla nostra portata. Abbiamo iniziato bene e avevamo tutto sotto controllo, ma alla fine ci siamo fatti sfuggire la partita dalle mani. Questo è estremamente sfortunato e deludente».
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08.00
Ripartiamo con il nostro live ticker!
Buongiorno e ben ritrovati sulle nostre pagine. Riapriamo il nostro live ticker.
Oggi di particolare interesse per i colori elvetici c'è la partita valida per definire chi si prenderà la medaglia di bronzo nell'hockey su ghiaccio femminile tra la Svizzera e la Svezia (partita in programma alle 14.40). E poi le semifinali di curling maschile, con la Svizzera che deve ancora conoscere il suo avversario (ore 19.05).
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23:40
Il live-ticker si chiude qui
Il live-ticker sulle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 per la giornata del 19 febbraio si chiude qui. blue News torna ad aggiornarvi giovedì mattina.
Grazie per averci seguito. Vi auguriamo una buona notte!
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23:30
Hockey: gli USA hanno la meglio sulla Svezia
USA avanti. KEYSTONEAnche il quarto tra Stati Uniti e Svezia si risolve ai supplementari. A staccare il pass per la semifinale sono gli americani, che trovano il gol decisivo al 63’27” con Quinn Hughes.
Gli USA erano passati in vantaggio a metà gara grazie alla deviazione vincente di Larkin, ma la Svezia non ha mollato e, dopo una pressione insistente nel finale, ha trovato il pareggio al 58’29” con un tiro chirurgico di Zibanejad, trascinando la sfida oltre i tempi regolamentari.
Alle semifinali di Milano-Cortina 2026, in programma venerdì, si affronteranno dunque Canada-Finlandia e Stati Uniti-Slovacchia.
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22:10
Fischer sull'eliminazione della Nazionale di hockey
Patrick Fischer KeystoneAl termine della sconfitta all'overtime contro la Finlandia i volti dei protagonisti rossocrociati sono ovviamente cupi e carichi di tristezza per quella che è un'occasione mancata.
«Siamo delusi e arrabbiati per esserci lasciati sfuggire la vittoria», ha commentato coach Patrick Fischer.
Reazione simile per Calvin Thürkauf, che ha detto: «Farà male per un po'».
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21:55
Curling: le svizzere arrivano in semifinale
Anche il team di Silvana Tirinzoni giocherà per una medaglia, che al femminile manca da Torino 2006. Le elvetiche si sono infatti imposte per 6-4 sulla Danimarca e si sono qualificate alle semifinale con una partita d'anticipo.
In una sfida equilibrata e che sembrava destinata a concludersi in favore delle danesi, le rossocrociate sono state brave a ribaltare il punteggio nell’ultimo end in cui ha conquistato i due punti decisivi.
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21.35
Leonardo Genoni: «Dobbiamo smetterla di avere sempre così tanto rispetto per gli altri»
Leonardo Genoni e Roman Josi sono visibilmente delusi nell'intervista alla SRF.
Il portiere Leonardo Genoni: «Abbiamo giocato esattamente come volevamo. E poi non è andata bene nei tempi supplementari, è dura. Dobbiamo smetterla di avere sempre così tanto rispetto per gli altri.»
«Abbiamo una squadra fantastica, bisogna rendersene conto. Il nostro piano ha quasi funzionato. Ora però non dobbiamo cercare di consolarci in qualche modo.»
«Ci vorranno alcuni giorni per superare il dolore, poi andremo avanti.»
Il capitano Roman Josi: «In questo momento è un po' difficile. Ci siamo andati così vicini. In realtà penso che abbiamo giocato bene. È un momento molto amaro.»
«Abbiamo lottato tutti, Leo (Leonardo Genoni) in particolare è stato incredibile, come sempre.»
«È stato un buon torneo, soprattutto per me è sempre un grande privilegio giocare nella nazionale. Abbiamo un ottimo spirito di squadra, tutti danno il massimo. Per questo ora è ancora più amaro. »
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21.14
Il Canada trema contro la Cechia, ma passa nell'overtime
I campioni canadesi devono tremare a lungo nei quarti di finale contro la Repubblica Ceca.
Poco prima della fine il punteggio è ancora 3:2 per i cechi, solo al 57° minuto Nick Suzuki riesce a pareggiare.
Al secondo minuto dei tempi supplementari Mitchell Marner segna il gol decisivo per i favoriti.
Il Canada accede così alla semifinale, dove affronterà la Finlandia. I finlandesi sono riusciti a sconfiggere la Svizzera nell'overtime.
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20:44
Passa la Finlandia, gol al 64' di Lehkonen
La Svizzera accarezza l'impresa a Milano-Cortina 2026, ma vede svanire il sogno semifinale nel modo più crudele.
Avanti 2-0 fino al 53’54” e ancora 2-1 a poco più di un minuto dalla sirena, i rossocrociati vengono raggiunti nel finale con la Finlandia in 6 contro 5 e poi battuti 3-2 all'overtime.
Una beffa amara, dopo una partita giocata a lungo con ordine e solidità davanti a Genoni.
Con la stessa formazione vista contro l'Italia - unico cambio tra Fora e Glauser in difesa - la squadra di Fischer parte forte, difende con sacrificio e colpisce in modo chirurgico tra il 14’14” e il 15’26”: prima Riat approfitta di un’incertezza di Saros dietro la porta, poi Niederreiter raddoppia con una conclusione di qualità.
La Finlandia, composta quasi esclusivamente da giocatori NHL, fatica a trovare spazi e si affida soprattutto a Heiskanen per accendere il gioco.
La svolta arriva nel finale: Aho riapre la gara al 53’54”, poi nel forcing conclusivo – dopo una traversa di Hintz – il tiro di Heiskanen viene deviato sfortunatamente da Siegenthaler per il 2-2 al 58’58”.
Nei supplementari decide Lehkonen al 63’23”, condannando la Svizzera a un’eliminazione amara.
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20:34
La Finlandia rientra, overtime!
La Finlandia è tornata in partita nel terzo periodo. KEYSTONETerzo tempo ad altissima tensione, con la Finlandia che alza il ritmo e riapre la partita. A firmare il primo squillo è Sebastian Aho: servito sulla destra, supera il diretto avversario e batte Genoni con un preciso polsino nell'angolo destro.
A pochi secondi dalla terza sirena arriva anche il pareggio: Heiskanen lascia partire un tiro dalla linea blu e il puck viene deviato sfortunatamente da Siegenthaler nella propria porta.
Nel finale la Svizzera prova a reagire, ma il punteggio non cambia più: si va all'overtime.
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20:00
Il Canada rischia grosso con la Cechia ma passa il turno
Lukas Dostal trafitto da una deviazione di Nick Suzuki. KEYSTONEIl Canada delle stelle soffre più del previsto, ma vola in semifinale a Milano-Cortina 2026 battendo la Cechia 4-3 all'overtime
I cechi giocano senza timori e nel primo tempo rispondono all'assist no-look di McDavid per Celebrini con le reti di Sedlak e Pastrnak in power play, portandosi avanti e mettendo pressione alla nazionale della foglia d'acero.
Nel periodo centrale la squadra di coach Cooper alza ritmo e fisicità, prende il controllo del gioco e trova il pari con MacKinnon, pur perdendo momentaneamente Crosby dopo due duri check.
Nel terzo tempo la sfida resta apertissima, con Palat e Suzuki a firmare il nuovo botta e risposta.
All'overtime basta 1’22” per decidere tutto: Marner inventa la giocata vincente e regala al Canada un successo sofferto ma decisivo, sotto gli occhi di Wayne Gretzky.
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19:48
Secondo tempo di sofferenza: la Svizzera resiste
Sandro Schmid mesos sotto pressione da Nikolas Matinpalo. KEYSTONELa Finlandia alza il ritmo nel secondo tempo e mette sempre più pressione alla Svizzera. La prima chance è per i finlandesi: Sebastian Aho non riesce però a sfruttare un errore di Christian Marti, che manca un passaggio con il pattino.
Gli elvetici non si limitano a difendere e al 30’ costruiscono una ghiottissima occasione con Nico Hischier, ma Saros è attento e respinge il suo polsino da distanza ravvicinata.
Per il resto del periodo sono i finlandesi a fare la partita.
L'episodio più pericoloso arriva poco prima della seconda sirena: Janis Moser devia involontariamente con la schiena un tiro dalla distanza che si stampa sul palo sinistro.
La Svizzera resiste alla lunga pressione avversaria e conserva il vantaggio.
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18:46
La Svizzera va alla prima pausa avanti 2-0 contro la Finlandia
Riat e Jäger festeggiano l'1-0. KEYSTONEPer la seconda Olimpiade consecutiva la Svizzera è ai quarti di finale, e come quattro anni fa a Pechino l'avversaria è la Finlandia. Allora finì 5-1 per i finlandesi.
Stavolta però gli elvetici mostrano fin dal primo ingaggio di voler cambiare la storia. Partono con energia, alzano il ritmo e mettono subito pressione agli avversari.
La Finlandia non si scompone e costruisce la prima grande occasione con Joel Armia, ma il portiere della Nazionale Leonardo Genoni risponde con la consueta calma.
Al 15’ l’episodio che sblocca la gara: il portiere finlandese esce dietro la porta, Ken Jäger gli soffia il disco e Damien Riat punisce con l'1-0. Nemmeno un minuto più tardi Juuse Saros deve arrendersi di nuovo, battuto da una conclusione dalla distanza di Nino Niederreiter. È il micidiale uno-due svizzero che segna il primo tempo.
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18:38
Raddoppio immediato di Nino Niederreiter!
Raddoppio della Svizzera! Gli elvetici recuperano il disco in forechecking, Pius Suter serve all'indietro l'accorrente Nino Niederreiter che lascia partire uno slapshot potentissimo e infila il puck nell'angolo destro. Un giocatore finlandese oscura la visuale al proprio portiere.
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18:35
Riat! La Svizzera passa a condurre al 14:14
La Svizzera passa in vantaggio! Saros esce dietro la propria porta, ma Jäger lo anticipa: il portiere finlandese resta fuori posizione e Damien Riat insacca comodamente sul palo destro.
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18:08
La Svizzera in pista!
Leonardo Genoni sarà tra i pali nella sfida dei quarti di finale del torneo olimpico contro la Finlandia. Philipp Kurashev viene confermato in prima linea accanto a Timo Meier e Nico Hischier. Per Denis Malgin, ancora alle prese con un problema fisico, è invece troppo presto per tornare in campo.
Per la seconda Olimpiade consecutiva le due squadre si affrontano nei quarti di finale. Quattro anni fa a Pechino fu la Finlandia a imporsi nettamente per 5-1. L'ultimo incrocio in una partita ufficiale risale però al Mondiale 2024, con la Svizzera uscita vincitrice.
Un buon presagio per oggi?
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16:45
Ottavo successo per i curler rossocrociati
La squadra maschile svizzera è imbattibile nel torneo olimpico. Mercoledì ha conquistato il suo ottavo successo nel Round Robin, superando la Norvegia 10-4.
Già qualificati alle semifinali dopo la vittoria contro la Germania il giorno precedente, Yannick Schwaller, Benoît Schwarz-van Berkel, Pablo Lachat-Couchepin e Sven Michel non hanno dovuto forzare contro i norvegesi. Hanno chiuso la partita all’8° end grazie a un colpo da quattro punti.
Giovedì avranno l’occasione di assicurarsi il primo posto nell’ultima sfida del turno preliminare contro l’Italia (9.05).
Successo in scioltezza sulla Norvegia. KEYSTONE -
16.30
Tutta la delusione di Wendy Holdener, costretta a trattaenere le lacrime
Wendy Holdener è andata ad un passo dal podio olimpico, classificandosi quarta nello slalom. La svittese era sull'orlo del pianto mentre analizzava la gara ai microfoni della RTS.
«Avevo grandi obiettivi oggi. Ci ho lavorato per anni», ha confessato. «Già nella prima manche non è stato abbastanza per il mio grande traguardo». Nella seconda prova prova ad attaccare senza riserve, ma non è bastato. «Alla fine ho provato di tutto, ma il quarto posto resta davvero amaro».
La delusione è evidente, ma non c’è resa nelle sue parole: «Non mi sotterrerò». Una frase che riassume il suo stato d’animo dopo un sogno olimpico sfumato per pochi centesimi.
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16.15
Nessun exploit per la staffetta di biathlon
La staffetta femminile svizzera di biathlon vive una delusione ad Anterselva. Il quartetto deve accontentarsi dell’8° posto, con un minuto e mezzo di ritardo dal podio.
Sono finiti i tempi in cui la staffetta femminile svizzera rappresentava l’asso nella manica della squadra elvetica. Amy Baserga, Aita Gasparin, Lea Meier e Lena Häcki-Gross sugli sci di fondo si muovono ormai complessivamente a metà classifica. In chiave medaglie, fin dall’inizio non c’è nulla da fare: il distacco nella parte di resistenza è troppo grande.
L’obiettivo minimo di un piazzamento tra le prime otto, che vale il diploma olimpico, è però stato raggiunto.
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15.30
Rast: «Una pista così non fa per me, nella seconda manche ho dato tutto»
«Faccio ancora fatica a realizzare, forse mi renderò conto di quello che è successo quando avrò la medaglia al collo», ha detto Camille Rast ai microfoni della RSI al termine della gara in cui ha conquistato il suo primo podio olimpico.
«Ho sbagliato un po' nella prima manche», ha ammesso la vallesana. «Per questo ho voluto dare tutto nella seconda». E infatti è proprio nella seconda discesa che ha recuperato due posizioni, il che le ha permesso di acciuffare il secondo posto.
Nonostante il suo tempo sia ben lontano da quello della dominatrice di giornata, Mikaela Shiffrin, la vallesana si è comunque detta soddisfatta della prova: «In stagione si è visto che ci sono. Sapevo che una pista così piatta non fa per me, quindi sono felice di com'è andata».
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14.30
Rast d'argento! Arriva la prima medaglia per lo sci alpino femminile
Camille Rast ha conquistato la medaglia d'argento nello slalom, nella gara che ha chiuso il programma olimpico di sci alpino.
Quarta al termine della prima manche, la sciatrice vallesana ha costruito il suo capolavoro nella seconda prova, soprattutto nell’ultimo settore, dove ha fatto la differenza.
Rast ha poi assistito da leader all'eliminazione della giovane svedese Cornelia Oehlund e al clamoroso errore di Lena Dürr, rispettivamente terza e seconda dopo la prima manche. La tedesca ha inforcato già alla prima porta, dicendo addio ai sogni di medaglia.
Neanche a dirlo, a spodestare Rast è stata Mikaela Shiffrin. La statunitense non ha accusato alcuna pressione dopo le uscite delle rivali e ha giganteggiato sulla concorrenza, chiudendo con un vantaggio di un secondo e mezzo sulla seconda classificata.
È sfuggita per un soffio un’altra medaglia alla Svizzera: Wendy Holdener si è fermata ai piedi del podio, a 22 centesimi da Anna Swenn Larsson. Le due avevano fatto segnare lo stesso tempo nella prima manche, ma nella seconda la svedese è stata più veloce.
Per quanto riguarda le altre rossocrociate in gara, è stata positiva anche la prestazione di Mélanie Meillard, settima a 75 centesimi da Rast. Più sfortunata Eliane Christen: 22ª dopo la prima manche, è uscita di pista nella seconda.
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13.00
Cane in pista: una scena curiosa sul rettilineo finale
Non figurava nella lista di partenza, ma si è comunque preso la scena. Un cane ha regalato immagini decisamente insolite nello stadio olimpico del fondo di Tesero.
Durante le qualificazioni della sprint a squadre di sci di fondo, l’animale è comparso all’improvviso sul rettilineo finale, proprio mentre le atlete si avvicinavano al traguardo. Il cane ha seguito l’argentina Nahiara Díaz e la croata Tena Hadzic fino oltre la linea d’arrivo.
Il quadrupede si è così ritrovato immortalato anche nella foto-finish. Quando Díaz ha rallentato dopo lo sforzo, il cane si è fermato a sua volta, avvicinandosi per annusare la sciatrice. Le migliori atlete del primo gruppo di partenza avevano già concluso la loro prova in quel momento.
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12.30
Argento per Fähndrich - Kälin
Nadine Fähndrich e Nadja Kälin hanno regalato alla Svizzera l'undicesima medaglia alle Olimpiadi 2026!
La lucernese e la grigionese hanno conquistato l'argento nella sprint a squadre, disputata con tecnica skating, dietro alle favorite svedesi Jonna Sundling/Maja Dahlqvist.
Sconvolta dopo l'eliminazione subita nei quarti di finale della gara individuale, Nadine Fähndrich ha avuto la sua rivincita.
L'abbraccio all'arrivo fra Nadine Fähndrich e Nadja Kälin. KEYSTONEPartita in quinta posizione per la sua ultima frazione, a 5'' dalla Finlandia che si era appena staccata in seconda posizione, l'atleta lucernese ha realizzato una terza frazione da sogno.
Nadja Kälin ha invece tenuto perfettamente il colpo. Tripla medaglia mondiale, Fähndrich è passata rapidamente all'offensiva per conquistare il 2° posto.
Non ha mollato la presa fino alla fine di questa gara di 9 km (6x 1,5 km), alle calcagna di Maja Dahlqvist, che ha potuto alzare le braccia al cielo, e con oltre quattro secondi di vantaggio sulla Germania (3°).
Questa medaglia è solo la seconda nella storia dello sci di fondo femminile svizzero alle Olimpiadi.
La prima era stata conquistata dal quartetto Andrea Huber/Laurence Rochat/Brigitte Albrecht Loretan/Natascia Leonardi Cortesi, bronzo nel 2002 a Salt Lake City.
La scommessa di Swiss-Ski, che ha puntato su Nadja Kaelin piuttosto che su Anja Weber per fare squadra con Nadine Fähndrich, ha quindi dato i suoi frutti.
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12.15
Gli uomini sfiorano la medaglia nella sprint a squadre di sci di fondo
Janik Riebli e Valerio Grond mancano di un soffio la medaglia nella Team Sprint in Val di Fiemme. L’obvaldese e il grigionese chiudono al quarto posto, a un solo secondo dal podio.
Come da pronostico, l’oro è andato alla Norvegia trascinata da Johannes Høsflot Klæbo, che conquista così il suo decimo titolo olimpico. In coppia con Einar Hedegart, Klæbo si è imposto con autorità davanti agli Stati Uniti e all’Italia.
Nell'ultima frazione, Valerio Grond è stato sopravanzato dall'americano Schumacher e dall'italiano Pellegrino. KEYSTONESui 9 chilometri in tecnica libera – tre giri da 1,5 km per ciascun frazionista – la Svizzera è rimasta a lungo in piena corsa per le medaglie. Riebli, specialista dello skating, ha rotto un bastone già nelle prime fasi di gara. Un inconveniente senza conseguenze, anche perché fino all’ultimo cambio il ritmo è rimasto piuttosto tattico.
Proprio nell’ultima frazione Riebli ha sorpreso per solidità, mantenendo Grond in lotta per il podio. La medaglia era a portata di mano. Grond, che ai Mondiali di Trondheim aveva trascinato la staffetta maschile all’argento da ultimo frazionista, ha lottato nel gruppo degli inseguitori alle spalle di Klæbo. Più forti, però, si sono rivelati l’americano Gus Schumacher e l’italiano Federico Pellegrino.
Partiti da outsider, gli svizzeri hanno comunque lasciato alle spalle nazioni di primo piano come Svezia, Finlandia e Francia. Una prestazione superiore alle attese, che però non è bastata per salire sul podio.
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11.42
Freestyle: Kozomara out negli aerials
Lina Kozomara è stata eliminata nelle qualificazioni degli aerials, concluse in 23a e terzultima posizione. L'elvetica ha avuto difficoltà all'atterraggio in entrambe le run, chiuse con 57,71 e 58,50 punti.
Kozomara KEY -
11.00
Slalom: Shiffrin in testa, Rast e Holdener in buona posizione
Dopo la prima manche dello slalom Camille Rast è quarta a 1 secondo e 5 centesimi, mentre Wendy Holdener è quinta a un secondo e 16 centesimi dietro a Mikaela Shiffrin, che per ora sembra inarrivabile per tutte.
La statunitense è davanti alla germanica Lena Dür di 82 centesimi e di un secondo alla svedese Cornelia Ölund. Le due elvetiche quindi sono in piena corsa per una medaglia a Cortina.
Camille Rast ha dato il massimo attaccando con il suo stile aggressivo. La vallesana ha gestito bene la parte alta, ma ha avuto qualche difficoltà a mantenere la velocità nella parte bassa, in un pendio piatto, dove è impossibile recuperare velocità.
Ma anche se fosse stata perfetta in questa parte, la sciatrice di Vétroz non sarebbe riuscita a contrastare i piani di Mikaela Shiffrin. La più grande sciatrice della storia ha dimostrato che anche su una pista facile è in grado di fare la differenza, creando distacchi insuperabili.
Subito dietro alla nostra campionessa del mondo in carica, c'è un duo composto da Wendy Holdener e dalla svedese Anna Swenn Larsson entrambe a 1''16.
Le altre due elvetiche non sono riuscite a trovare la chiave giusta per interpretare il tracciato. Mélanie Meillard è solo 14ª a 1'‘94, mentre Eliane Christen è 20ª a 2’'50.
La seconda manche prende il via alle 13h30.
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08.10
Ripartiamo con il nostro live ticker
Buongiorno e ben ritrovatisulle nostre pagine. Riapriamo il nostro live ticker.
Oggi di particolare interesse per i colori elvetici ci sono la gara di slalom speciale (prima manche alle 10h00, seconda alle 13h30) con Wendy Holdener e Camille Rast che cercheranno di portare a casa una medaglia per evitare alla squadra femminile di sci alpino di tornare a casa senza metalli preziosi e alle 18h10 i quarti di finale di hockey, nei quli i ragazzi di Fischer affronteranno la Finlandia per un posto in semifinale.
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23:25
Il live-ticker si chiude qui
Il live-ticker delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 per la giornata del 17 febbraio si chiude qui. blue News tornerà ad aggiornarvi mercoledì mattina.
Grazie per averci seguito. Vi auguriamo una buona notte!
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23:20
Hockey: nessuna sorpresa nel playoff
La Svezia avanza. KeystoneNon ci sono state sorprese nel playoff del torneo olimpico di hockey. Tutte le favorite hanno infatti superato il turno, con Germania, Cechia e Svezia che hanno seguito la Svizzera ai quarti.
Se tedeschi (vittoria per 3-0 sulla Francia) e svedesi (5-1 alla Lettonia) non hanno avuto particolari problemi, i cechi hanno invece dovuto faticare maggiormente per venire a capo della Danimarca. Cervenka e compagni si sono infatti imposti per 3-2 al termine di una sfida combattuta.
Le sfide dei quarti saranno quindi Finlandia-Svizzera, Svezia-USA, Canada-Cechia e Slovacchia-Germania.
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22:50
Pattinaggio artistico: Repond e Kaiser lontane
Repond in azione. KeystoneKimmy Repond e Livia Kaiser si sono qualificate per il programma libero, ma dopo il corto entrambe le elvetiche accusano parecchio distacco dalle posizioni di rilievo.
La basilese, ancora in cerca della forma migliore, ha concluso la sua prova in 21esima posizione (59,20), mentre Kaiser, autrice di un bel programma macchiato però da una caduta, si trova in 23esima piazza (55,69), penultima delle qualificate.
Al momento davanti a tutte ci sono le giapponesi Ami Nakai (78,71) e Kaori Sakamoto (77,23), seguite a ruota dalla statunitense Alysa Liu (76,59).
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21:20
Nessuna medaglia per gli svizzeri nel bob a due
Michael Vogt e Amadou Ndiaye hanno concluso le Olimpiadi al sesto posto nel bob a due. Lo svittese e l'argoviese hanno migliorato la loro posizione di una posizione nella seconda giornata di gara. Ma il distacco dalla medaglia di bronzo è aumentato da 0,35 a 1,08 secondi.
Cédric Follador (con Luca Rolli) e Timo Rohner (con Tim Annen) hanno concluso al 14° e 15° posto, separati da un solo centesimo di secondo.
I tedeschi, guidati da Johannes Lochner e dal suo frenatore di punta Georg Fleischhauer, hanno conquistato l'oro.
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21:22
Vittoria a sorpresa del norvegese Frostad nel Big Air
Tormod Frostad vince a sorpresa l'oro olimpico nella specialità di big air di sci freestyle. Il 23enne norvegese ha trionfato sull'americano Mac Forehand e sull'austriaco Matej Svancer.
Frostad, ancora senza una vittoria in Coppa del Mondo, ha ottenuto un impressionante punteggio di 195,50 punti su 200 con i suoi due migliori salti in condizioni difficili, con forti nevicate e vento variabile.
Questo punteggio è stato di 2,25 punti superiore a quello di Forehand, che, tra le altre cose, ha eseguito un salto con tre flip e sei twist sulla pista olimpica di Livigno.
Il norvegese Birk Ruud, campione olimpico di big air 2022 e, a 25 anni, il più anziano dei dodici finalisti, si è dovuto accontentare dell'ottavo posto dopo due cadute.
Nessun atleta svizzero ha gareggiato in finale. Fabian Bösch si è classificato 13° domenica, mancando la qualificazione per 1,75 punti.
Le due cadute di Andri Ragettli hanno infranto le sue speranze di riscatto dopo il deludente quarto posto nello slopestyle ai Giochi del Nord Italia.
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21:15
Curling: gli svizzeri raggiungono le semifinali
La squadra maschile svizzera, guidata dallo skip Yannick Schwaller, è arrivata in semifinale al torneo olimpico. Il passaggio è stato assicurato dopo la vittoria per 8-4 sulla Germania.
Pablo Lachat-Couchepin, Sven Michel, lo skip Yannick Schwaller e Benoît Schwarz-van Berkel rimangono imbattuti dopo sette partite. Non possono essere eliminati dai primi quattro nelle due partite rimanenti.
Yannick Schwaller (centro), Pablo Lachat-Couchepin (sinistra) e Sven Michel. KEYSTONE -
20:05
Hockey: anche Germania e Repubblica Ceca qualificate ai quarti
Al torneo olimpico di hockey su ghiaccio, i favoriti hanno finora prevalso negli ottavi di finale. Oltre alla Svizzera, anche Germania e Repubblica Ceca si sono qualificate per i quarti di finale.
La Germania ha chiuso i conti nel primo pomeriggio con una vittoria per 5-1 sulla Francia, segnando tre gol nel primo tempo. La superstar Leon Draisaitl degli Edmonton Oilers è stata l'uomo della partita con un gol e due assist.
La Repubblica Ceca ha avuto vita più difficile, battendo la Danimarca per 3-2. Questa sera (a partire dalle 21:10), la Svezia potrebbe raggiungerli nei quarti di finale con una vittoria contro la Lettonia.
Gli incontri dei quarti di finale di mercoledì sono i seguenti: Finlandia-Svizzera, Slovacchia-Germania, Canada-Repubblica Ceca, Stati Uniti-Svezia/Lettonia.
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17:47
Russi e bielorussi gareggeranno alle Paralimpiadi
Sei atleti russi e quattro bielorussi potranno gareggiare sotto la propria bandiera ai Giochi Paralimpici del 2026 a Milano Cortina. Lo ha annunciato martedì il Comitato Paralimpico Internazionale (CPI) all'AFP. Questa decisione segna il ritorno di due nazioni che erano state escluse in seguito all'invasione russa dell'Ucraina.
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16:58
Curling: le svizzere restano in corsa
Le giocatrici di curling svizzere, guidate dalla skip Silvana Tirinzoni, si sono assicurate una vittoria probabilmente decisiva nel loro tentativo di qualificarsi per le semifinali. Hanno sconfitto la Corea del Sud per 7-5 in una partita cruciale.
Con cinque vittorie su sette partite, la Svizzera rimane in corsa. Devono ancora giocare contro Danimarca e Stati Uniti. Queste squadre sperano anche di raggiungere la semifinale venerdì pomeriggio.
Selina Witschonke, Carole Howald, Tirinzoni e Alina Pätz hanno avuto un inizio brillante con un tiro da tre punti nel secondo end. Hanno ceduto questo vantaggio fino a metà partita, ma hanno sempre mantenuto il diritto all'ultimo sasso, che inizialmente apparteneva alla squadra asiatica.
Il momento decisivo è arrivato al settimo end. Le svizzere hanno rubato un sasso per pochi millimetri e si sono portate in vantaggio per 5-3. E Pätz ha mantenuto la calma nel nono end, riuscendo persino a piazzare l'ultimo sasso quando la situazione si è fatta di nuovo tesa.
Dopo un doppio takeout, la Svizzera si è portata in vantaggio sul 7-4 invece di subire il pareggio sul 5-5.
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16.32
Ottavo posto per i biatleti svizzeri
La staffetta maschile svizzera di biathlon non riesce a superare se stessa ad Anterselva. Con un ritardo di ben due minuti e mezzo dal quartetto vincitore della Francia, si classifica all'ottavo posto.
All'inizio le cose sembravano andare bene per i biatleti elvetici, che in questi Giochi invernali non avevano ancora ottenuto grandi risultati.
Sebastian Stalder ha passato il testimone a Joscha Burkhalter al quarto posto, con soli 16 secondi di ritardo dai tedeschi in testa. Quest'ultimo si è dimostrato solido sia sulla pista che al poligono di tiro (con due ricariche). Jeremy Finello ha preso il comando in quinta posizione, a solo mezzo minuto dal trio di testa composto da Francia, Finlandia e Svezia.
Ma, come spesso accade, Finello ha mostrato grandi debolezze nel tiro in piedi. Cinque errori al tiro, e quindi due giri di penalità, hanno fatto retrocedere la Svizzera al 10° posto.
L'ultimo frazionista Niklas Hartweg è riuscito a raggiungere il gruppo che lottava per il sesto posto. Alla fine, il quartetto svizzero si è classificato all'ottavo posto. Negli ultimi due campionati mondiali, la staffetta maschile svizzera si è classificata al sesto posto (2023) e al settimo posto (2025).
Jeremy Finello KEY -
15:54
Rinviate le qualificazioni per gli aerials e la finale di slopestyle
Noé Roth, Pirmin Werner e Lina Kozomara dovranno attendere la loro prima apparizione olimpica. Le qualificazioni per le finali di aerials sono state rinviate martedì a causa delle condizioni meteorologiche.
Gli uomini sono ora in programma per le qualificazioni giovedì alle 11:00, tre ore prima della finale. Le qualificazioni femminili sono state riprogrammate per mercoledì alle 10:00, sempre tre ore prima della finale.
Anche la finale femminile di slopestyle di snowboard (senza la partecipazione svizzera), originariamente prevista per martedì pomeriggio, è stata rinviata. Si svolgerà mercoledì alle 14:30, dopo la finale maschile.
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15.07
Salvini all'Ice Rho Arena: «Adoro l'hockey e tornerò per la finale»
«Adoro l'hockey, andavo a vedere i derby tra Milano Saima-Diavoli»: così il vicepremier italiano, Matteo Salvini, intercettato all'Ice Rho Arena mentre stava assistendo alla partita di hockey maschile tra Svizzera e Italia, conclusasi sul 3:0 per i rossocrociati.
Sulla richiesta delle società milanesi che questa struttura, l'Ice Rho Arena, possa restare dopo le Olimpiadi proprio per essere messa a disposizione per l'Hockey, Salvini è deciso: «Sosterrò la richiesta che rimanga all'arena, in attesa, ripeto, di tornare come quando ero ragazzino a vedere le partite in Via dei Ciclamini», sottolinea.
«Ci tenevo a venire qui e torno per la finale, quella non me la perdo chiunque ci sia», conclude il vicepremier italiano.
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14.39
La Svizzera si qualifica ai quarti di finale battendo 3 a 0 l'Italia
Nel terzo tempo la squadra di Fischer è tornata a macinare gioco con un ritmo elevato. Si è assicurata la vittoria e quindi i quarti di finale contro la Finlandia domani, mercoledì 18 alle 18.10, con la terza rete all'inizio del tempo conclusivo.
Gli azzurri vengono penalizzati. Fischer chiama il time out per impostare il powerplay. Gli elvetici vincono l'ingaggio, triangolazione fulminea e gol spettacolo di Hischier al 45'53''. La partita è praticamente finita.
Si sono comunque susseguite diverse altre occasioni rossocrociate per il 4 a 0, ma Clara ha offerto una prestazione stratosferica, impedendo il crollo degli azzurri.
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14.11
Mathilde Gremaud: «Ho male dappertutto»
Lunedì Mathilde Gremaud è caduta durante un salto di allenamento proprio prima della finale olimpica di big air e ha dovuto rinunciare alla gara.
Ora fornisce un aggiornamento sulle sue condizioni di salute. «Al momento mi fa male un po' tutto. Soprattutto nella parte destra in basso della schiena dove ho degli ematomi sui muscoli».
Riesce a camminare, ma deve stare attenta. La friburghese ha capito subito dopo la caduta che non avrebbe potuto partecipare alla finale. Solo per lo shock emotivo non sarebbe stata mentalmente pronta, «non avrei avuto alcuna possibilità», dice la 26enne.
«La settimana scorsa ho vinto l'oro e non mi sono rotta nulla. Va tutto bene».
Nel complesso, la 26enne traccia un bilancio positivo, anche perché lo slopestyle è per lei la disciplina regina del freestyle: «Il mio obiettivo principale era difendere il titolo nello slopestyle. Per questo sono felicissima».
Il Big Air è stato fin dall'inizio solo un bonus per lei, anche se sapeva cosa sarebbe servito per vincere. Gremaud è caduta in condizioni difficili e con molta neve fresca.
Secondo l'esperto della SRF Elias Ambühl, durante il salto è rimasta impigliata e non è riuscita ad atterrare bene. Alla fine è stata trasportata via in barella.
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13.46
La Svizzera molla la presa, l'Italia cresce e si fa pericolosa
L'Italia ha iniziato a giocare in maniera più fisica il secondo tempo con diverse scaramucce che hanno portato a penalità da entrambe le parti. Gli azzurri sono stati molto più minacciosi e aggressivi e si sono creati alcune occasioni. Anche le statistiche dicono la stessa cosa con ben 10 tiri contro Genoni (contro i due del primo tempo).
Gli elvetici, che hanno tolto il piede dall'acceleratore, lasciando più spazio agli italiani, hanno comunque avuto diverse occasioni 14 tiri, 4 in meno del primo tempo) per siglare il tre a zero, ma si sono imbattuti in un Clara in grandissima forma, che ha salvato più volte la baracca.
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12.47
Primo tempo dominato dalla Svizzera contro l'Italia, avanti 2 a 0
La Svizzera di Patrick Fischer ha dominato l'Italia nel primo tempo, effettuando 18 tiri contro il portiere azzurro Clara, che a suon di parate ha tenuto a galla i suoi, ma che ha comunque dovuto capitolare a due riprese.
La prima già dopo 1'19'', quando Kurashev è stato lesto a insaccare, a porta praticamente sguarnita, un rimbalzo offerto dal portiere.
La seconda rete è giunta con Josi in powerplay al 10'25''. Gli azzurri praticamente non si sono visti in attacco. Due solo i tiri verso la porta rossocrociata.
La loro prestazione è stata sicuramente segnata dall'abbandono temporaneo di uno dei migliori elementi, Bradley, che dopo soli 20 secondi di partita è andato a sbattere la testa contro la balaustra in una caduta.
Le immagini hanno fatto temere un ferimento grave. Entrato negli spogliatoi è tornato in pista solo sul finire del primo tempo.
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11.20
Il Team Schwaller fa 6 su 6
Il giorno di riposo non ha fatto perdere ritmo e concentrazione alla Svizzera, che ha ripreso il torneo di curling maschile esattamente come lo aveva lasciato, ovvero vincendo.
Il Team Schwaller, ormai praticamente qualificato alle semifinali anche se manca ancora la certezza matematica, ha centrato il sesto successo in sei partite battendo 9-4 in soli sette end la Svezia.
Schwaller e compagni torneranno sul ghiaccio alle 19.05 per affrontare la Germania.
Ancora imbattuti KEY -
10.20
Ecco perché Atle Lie McGrath è fuggito nel bosco
La scena è passata quasi inosservata nel trambusto suscitato dalla medaglia d'oro di Loïc Meillard. Ma Atle Lie McGrath, dopo la sua eliminazione nella seconda manche di slalom, ha attraversato la pista dirigendosi verso un bosco.
Ore dopo ha spiegato la sua reazione: «Avevo solo bisogno di allontanarmi da tutto. Pensavo di trovare un po' di tranquillità, ma non è stato così, perché i fotografi e la polizia mi hanno trovato nel bosco. Avevo solo bisogno di un po' di tempo per me stesso», ha detto il norvegese ai media poche ore dopo l'eliminazione.
«Di solito sono una persona che riesce a mettere bene le cose in ordine. Se non corro bene in una gara, posso almeno dire a me stesso che sono in buona salute, che la mia famiglia è in buona salute e che le persone che amo sono lì con me». Ma questa volta non è stato così.
Atle Lie McGrath Il giorno della cerimonia di apertura è morto suo nonno. «Ho perso una persona che amavo moltissimo e questo ha reso tutto davvero difficile».
McGrath sperava di poter concludere questo periodo difficile con qualcosa di positivo. È partito a Bormio in testa con 0,59 secondi di vantaggio su Meillard nella seconda manche, ma è caduto prima del primo intertempo ed è stato eliminato.
Profondamente deluso, ha prima gettato via i bastoncini e poi si è incamminato a piedi verso il bosco. «Non è il momento peggiore della mia vita, ma è il momento peggiore della mia carriera e, con tutto quello che è successo, uno dei momenti più difficili della mia vita», ha concluso.
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09.19
Rialzarsi dopo le battute d'arresto
Con Kimmy Repond e Livia Kaiser, la Svizzera è doppiamente rappresentata a Milano nel pattinaggio artistico femminile. Entrambe sono alla loro prima partecipazione alle Olimpiadi.
Repond ha alle spalle un lungo periodo di sofferenza. Dopo mesi di problemi ai piedi e un'odissea di diagnosi diverse, si è arrivati addirittura a ipotizzare un intervento chirurgico. «Se l'avessi subito a dicembre, non so se ora sarei qui», ha dichiarato la 19enne basilese a Keystone-SDA.
Ha poi fatto il suo ritorno a metà gennaio ai Campionati Europei di Sheffield, dove ha ottenuto un soddisfacente settimo posto. Dopo gli Europei ha avvertito di nuovo un leggero dolore, motivo per cui ha dovuto dosare leggermente l'allenamento.
Ora non ha più dolori e il suo livello è di nuovo nettamente migliore rispetto a prima degli Europei, afferma Repond.
Per Milano si è prefissata un obiettivo chiaro: «Se riesco a eseguire due programmi senza errori, il mio obiettivo è entrare nella top 10».
Livia Kaiser (a sinistra) e Kimmy Repond Anche Livia Kaiser ha dovuto affrontare delle battute d'arresto. Un anno fa ha saltato gli Europei dopo essersi procurata una ferita al polpaccio in seguito a uno scontro durante gli allenamenti.
«Non è stato un periodo facile, anche perché le cose non sono andate come previsto. Tuttavia, durante gli allenamenti ho sempre cercato di vedere il lato positivo», afferma la 21enne di Turgovia.
Ai Campionati Europei si è qualificata per le Olimpiadi, anche se nella gara libera è scesa dal 9° al 17° posto.
Per Milano ha modificato il suo programma libero e torna a eseguire un programma più vecchio, con il quale era arrivata quarta ai Campionati Europei del 2024. Questo le dà sicurezza.
Oggi, martedì, è in programma il corto per entrambe, seguito giovedì da quello libero.
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08.37
Nuova arena, stesso obiettivo
Dopo la fase preliminare, la Nazionale di hockey di Patrick Fischer ha dovuto fare i bagagli. Per l'inizio della fase a eliminazione diretta, gli svizzeri si trasferiscono dalla Santa Giulia Arena di Milano alla più piccola Rho Ice Hockey Arena, dove si è disputata la maggior parte delle partite femminili.
«Questo non cambia nulla alla situazione di partenza», conferma il difensore dello ZSC Christian Marti. Il tre volte campione svizzero ha disputato sei campionati mondiali e negli ultimi due anni ha contribuito alla conquista dell'argento mondiale. Ha dovuto però aspettare a lungo il suo debutto olimpico.
Prima dei Giochi del 2018 in Corea del Sud è stato fermato da una frattura al polso, quattro anni dopo un test Covid positivo poco prima della partenza per Pechino gli ha impedito di partecipare. Quarantena invece che Olimpiadi, è stato il suo destino allora.
Ultimamente le qualità di Marti come difensore sono state molto richieste. Dopo l'uscita di Andrea Glauser nel primo tempo della partita contro il Canada, è salito nella gerarchia dei difensori.
Nella vittoria ai supplementari contro la Repubblica Ceca alla fine del girone preliminare, ha ottenuto il secondo maggior tempo di gioco in difesa dopo Roman Josi e ha contribuito in modo determinante a impedire ai cechi di sfruttare nessuno dei loro quattro powerplay.
Marti in azione Con l'Italia, la Svizzera affronta la squadra con il peggior piazzamento nella fase preliminare. Gli Azzurri hanno infatti concluso il girone B con Slovacchia, Finlandia e Svezia senza punti e con un rapporto reti di 4:19.
Marti però avverte: «Non dobbiamo diventare arroganti, dobbiamo semplicemente giocare in modo lineare come abbiamo fatto contro i cechi».
Se la Svizzera dovesse qualificarsi, mercoledì incontrerebbe la Finlandia, campione olimpica, come quattro anni fa nei quarti di finale di Pechino. Questo duello sarebbe l'unico quarto di finale a disputarsi nuovamente nell'arena più piccola.
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08.00
Il nostro live ticker riparte!
Buongiorno e bentornati sul live-ticker di blue News. Oggi, martedì 17 febbraio, l'appuntamento più importante per la Svizzera è l'incontro di hockey maschile contro l'Italia, valido per i playoff, che si terrà alle 12.10.
Sulle nostre pagine potrete seguire questi e tanto altro sport in questa nuova giornata di olimpiadi.
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23.48
Chiudiamo il nostro live-ticker
Dopo una ricchissima giornata di emozioni olimpiche, tra le quali quelle regalate dall'oro del nostro Loïc Meillard nello slalom, chiudiamo il nostro live-ticker.
Torniamo domani mattina, martedì, giornata nella quale il piatto forte prevede, in particolare, la partita di hockey contro l'Italia. Grazie mille per averci letto anche oggi. Vi auguriamo una bella fine di serata e una buona notte.
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23.30
Svizzera sconfitta di misura dal Canada, giovedì si gioca il bronzo contro la Svezia
Niente impresa per la Svizzera dell'hockey femminile, anche se c'è mancato poco.
Le elvetiche, dopo un'ottima partita, si sono dovute inchinare alle ben più quotate canadesi per 2 a 1 nella semifinale olimpica.
Vallario e compagne disputeranno così la finalina per il bronzo contro la Svezia, sconfitta 5-0 dagli Stati Uniti, giovedì alle 14h40.
La squadra di Colin Muller potrà affrontare con fiducia e ottimismo la partita visto il sistema di gioco difensivo che anche oggi ha retto l’urto contro le favorite canadesi, facendole pure dubitare nel finale con una rete che contro di loro mancava dal 15 aprile 2023.
Entrata molto bene nel confronto, concedendo solo 3 tiri nei primi 10 minuti alle forti avversarie, la Nazionale ha faticato a farsi vedere in avanti nei primi due tempi.
Per sbloccare il punteggio, però, le nordamericane si sono dovute affidare alla capitana Marie-Philip Poulin, autrice di una doppietta nel secondo tempo che l’ha consegnata alla storia per essere diventata la giocatrice che ha segnato più reti alle Olimpiadi, ben 19.
Enzler ha dimezzato lo scarto al 44’53”. Da notare che la Svizzera non ha saputo sfruttare tre powerplay nel secondo tempo.
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22:25
Dopo il forfait di Gremaud, la canadese Oldham conquista il big air
Megan Oldham ha strappato l'oro olimpico a Eileen Gu nella gara di big air di freestyle femminile, in assenza di Mathilde Gremaud. La canadese ha vinto davanti a Gu e all'italiana Flora Tabanelli.
Oldham, che quattro anni fa si era classificata quarta a Pechino, ha vinto per un soffio in condizioni difficili a Livigno. I 180,75 punti della 24enne per i suoi due migliori salti erano 1,75 in più del totale di Gu e 2,5 in più di quelli ricevuti da Tabanelli per la sua prestazione aerea ai Giochi di casa.
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22:22
Monobob: l'elvetica Melanie Hasler arriva quinta
Il tentativo di Melanie Hasler di salire sul podio olimpico nel monobob è fallito. La sciatrice argoviese non è riuscita a mantenere il quarto posto e ha concluso quinta.
La terza manche della 27enne, lunedì sera, è andata completamente storta. Invece di ridurre il suo distacco di 0,47 secondi, portandolo al bronzo dopo le manche di domenica, il distacco si è ampliato a 1,11 secondi. Il suo miglior tempo nella quarta manche, le è comunque valso il quinto posto.
L'oro è andato all'americana Elana Meyers Taylor, che ha superato la tedesca Laura Nolte di quattro centesimi di secondo nell'ultima manche. Il bronzo è stato vinto dalla connazionale di Meyers Taylor, Kaillie Armbruster-Humphries.
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22:15
Curling: le svizzere accedono alle semifinali
La squadra femminile svizzera di curling, guidata dalla skip Silvana Tirinzoni, ha mostrato la risposta sperata lunedì sera, dopo la sconfitta odierna per 4-6 contro la Svezia
Le elvetiche hanno sconfitto la Gran Bretagna per 10-6. È la quarta vittoria in sei partite, il che gli ha permesso di qualificarsi per le semifinali.
La loro prossima avversaria sarà la Corea del Sud martedì alle 14:05.
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21:31
Ecco le fondiste svizzere per lo sprint a squadre
Nadine Fähndrich gareggerà per una medaglia olimpica nella sprint a squadre di mercoledì insieme a Nadja Kälin, al posto di Anja Weber. Gli allenatori di Swiss-Ski hanno giustificato la decisione con i risultati recenti e la forma attuale.
Weber, che si distingue anche nel triathlon, ha vinto la medaglia di bronzo agli ultimi Campionati del Mondo di Trondheim insieme a Fähndrich e ha ottenuto risultati migliori nella sprint in questa stagione rispetto a Nadja Kälin, che tuttavia ha impressionato con un quarto posto nello skiathlon all'inizio dei Giochi Olimpici.
La sprint a squadre di mercoledì si correrà con la tecnica skating.
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21:30
Svizzera settima nel super team maschile
La Svizzera ha ottenuto un buon settimo posto nel super team maschile, evento inedito nel programma olimpico che ha archiviato il salto con gli sci a Milano Cortina.
Gregor Deschwanden e Felix Trunz hanno confermato le aspettative ma si sono visti cancellare l'ultimo giro di salti a causa della neve, che ha obbligato la giura a congelare le posizioni e assegnare le medaglie in virtù delle prime due tornate.
Il titolo olimpico l'ha vinto dunque l'Austria (568,7 con Jan Hoerl e Stephan Embacher), vincitrice davanti alla Polonia e alla Norvegia.
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21:20
Lindsey Vonn lascia l'ospedale di Treviso
Lindsey Vonn ha annunciato su Instagram di essere stata dimessa dall'ospedale di Treviso. Come regalo di addio, la sciatrice americana ha donato dei peluche al reparto pediatrico.
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21:00
Vogt è settimo nella prova di bob a 2
Michael Vogt è in settima piazza dopo le prime due manche della prova di bob a 2, dominate da Francesco Friedrich.
A metà gara il tedesco precede nettamente i connazionali Johannes Lochner (+0"80) e Adam Ammour (+1"24), mentre l'elvetico è a 0"35 dal podio. Più lontani Timo Rohner (14° a 2"19) e Cédric Follador (16° a 2"36).
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19:55
«Scambierei entrambe le medaglie d'oro se ciò significasse liberarmi di nuovo da questo infortunio»
Federica Brignone scambierebbe i suoi infortuni in cambio delle due medaglie d'oro a Cortina. Lo ha dichiarato la sciatrice milanese ha al quotidiano austriaco «Kronen Zeitung».
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19:10
Il neo campione olimpico dello slalom diventa papà!
Loïc Meillard ha conquistato l'oro nello slalom olimpico dopo aver vinto l'argento nella combinata a squadre e il bronzo nel gigante. E a quanto pare il romando ha ancora tanto per cui festeggiare. I commentatori della SRF hanno svelato infatti che il campione olimpico diventerà papà.
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19:00
Gremaud cade e salta la finale di big air
Mathilde Gremaud non potrà competere nella finale di Big Air di lunedì sera. La campionessa olimpica di slopestyle si è infortunata all'anca in una caduta durante l'allenamento.
Swiss-Ski ha dato la notizia a meno di un'ora prima dell'inizio della gara, previsto per le 19:30. Non è ancora nota la gravità dell'infortunio.
Le immagini da Livigno mostrano la giovane mentre viene trasportata via seduta su una barella di soccorso. Gremaud inizialmente avrebbe cercato di abbandonare la zona di atterraggio da sola dopo la caduta, ma poi si è sdraiata sulla barella.
Mathilde Gremaud è caduta durante il riscaldamento per la finale di big air. KEYSTONEGremaud avrebbe potuto scrivere la storia dello sport svizzero una settimana dopo il suo trionfo olimpico nello slopestyle, il secondo dopo la vittoria del 2022 a Pechino.
Una vittoria nel big air avrebbe reso la friburghese la seconda svizzera, dopo Vreni Schneider, a vincere tre medaglie d'oro olimpiche.
Anche Anouk Andraska, la seconda atleta svizzera a qualificarsi, ha saltato la finale. Anche lei è caduta durante l'ultima sessione di allenamento e si è infortunata al polso.
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18:00
«Si vuole sempre vincere»
Alle 21:10 di questa sera la nazionale femminile svizzera di hockey sfiderà in semifinale il Canada: le elvetiche hanno una concreta possibilità di vincere?
blue News lo ha chiesto all'ex giocatrice Livia Altmann: «Si vuole sempre vincere, ma se la si guarda in modo realistico, il Canada è tecnicamente e fisicamente un passo avanti, è sempre stato così. La Svizzera è certamente più compatta, ma le canadesi sono di un altro livello. Sarà difficile, ma con un po' di fortuna tutto è possibile: mi piacerebbe molto».
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15:55
Buone notizie per l'hockey: Andrea Glauser rientra dopo l'infortunio
Andrea Glauser dovrebbe tornare a disposizione per la partita degli ottavi di finale della Svizzera contro l'Italia padrona di casa martedì (ore 12:10). Il difensore ha partecipato all'allenamento finale della squadra lunedì pomeriggio.
Glauser ha saltato l'ultima partita del turno preliminare contro la Repubblica Ceca. Venerdì ha dovuto abbandonare la partita contro il Canada per un trauma cranico dopo un controllo.
Mentre il ritorno di Denis Malgin rimane incerto. L'attaccante non ha partecipato all'allenamento di lunedì, ma ha ricevuto le cure necessarie al palazzetto per la spalla infortunatasi nella partita contro il Canada.
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15:50
Le immagini della sconfitta di McGrath nello slalom sono strazianti
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15:25
Otto medaglie, di cui quattro d'oro: gli sciatori svizzeri stabiliscono un record
L'oro olimpico conquistato da Loïc Meillard nello slalom è stata l'ottava medaglia conquistata dagli sciatori svizzeri in queste Olimpiadi invernali.
Si tratta del miglior risultato nella storia olimpica svizzera dello sci alpino. Con otto medaglie, gli svizzeri hanno conquistato a Bormio più della metà di tutti i riconoscimenti possibili.
L'ultima volta che una nazione ha dominato in modo così netto in una categoria di genere è stato nel 2006 a Torino, quando anche gli uomini austriaci hanno conquistato otto medaglie in cinque discipline.
Dal punto di vista svizzero, questo risultato rappresenta un record, almeno in termini assoluti. In precedenza, le donne avevano vinto sette medaglie sia nel 1988 (Calgary) che nel 2022 (Pechino). Gli uomini, invece, nelle 20 edizioni precedenti con partecipazione alpina non avevano mai superato le quattro medaglie.
Per gli uomini, quindi, le Olimpiadi del 2026 sono state particolarmente positive. Le donne svizzere, invece, dopo quattro delle cinque gare disputate non hanno ancora vinto alcuna medaglia. Mercoledì avranno l'ultima occasione per cambiare questa situazione nello slalom di Cortina.
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14:38
Loïc Meillard è campione olimpico di slalom!
Loïc Meillard conquista l'oro olimpico nello slalom dopo quello mondiale. Il 29enne della Svizzera occidentale trionfa a Bormio con un vantaggio di 0,35 secondi sull'austriaco Fabio Gstrein.
Terzo è il norvegese Henrik Kristoffersen. Il norvegese Atle Lie McGrath, che dopo la prima manche era nettamente in vantaggio su Meillard, ha commesso un errore nella manche finale.
Il secondo miglior svizzero è Tanguy Nef, sesto. Per Meillard è la terza medaglia a Bormio, dopo l'argento nella combinata a squadre (con Marco Odermatt) e il bronzo nello slalom gigante.
Loic Meillard, vincitore della medaglia d'oro, con Fabio Gstrein (argento, a sinistra) e Henrik Kristoffersen (bronzo, a destra). KEYSTONE -
13:23
Vogt settimo dopo due manche
Michael Vogt è in settima piazza dopo le prime due manche della prova di bob a 2, dominate da Francesco Friedrich.
A metà gara il tedesco precede nettamente i connazionali Johannes Lochner (+0"80) e Adam Ammour (+1"24), mentre l'elvetico è a 0"35 dal podio.
Più lontani Timo Rohner (14o a 2"19) e Cédric Follador (16o a 2"36).
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12:07
Curling: secondo ko per Tirinzoni e compagne
La Svizzera ha subito la sua seconda sconfitta in cinque incontri inchinandosi per 6-4 alla forte Svezia, che dal canto suo continua il percorso netto con 6 vittorie in altrettante partite.
A Silvana Tirinzoni e compagne sono state fatali diverse imprecisioni nella seconda metà dell'incontro.
Svizzera KEY -
10:50
Slalom, Meillard secondo dopo la prima manche
Loïc Meillard è secondo a 0"59 da Atle Lie McGrath nello slalom dei Giochi dopo la 1a manche.
I primi due a partire sono in vetta a una graduatoria che vede sotto il secondo di ritardo dal norvegese pure Fabio Gstrein e Timon Haugan.
Per quanto concerne gli altri elvetici, Tanguy Nef è a 2"32, Matthias Iten a 2"82 e Daniel Yule a 3"28, su un tracciato disegnato da Mauro Pini e affrontato sotto una copiosa nevicata che ha messo in difficoltà diversi atleti.
Clément Noël, campione uscente, ha sbagliato ma è 8o, mentre sono usciti tra i big Paco Rassat, Lucas Pinheiro, Manuel Feller ed Eduard Hallberg.
La classifica della prima manche dello slalom FIS -
10:15
Fiala comunica dalla clinica
Per il resto del torneo, la Nazionale svizzera di hockey dovrà fare a meno di Kevin Fiala, che si è infortunato alla gamba durante la partita contro il Canada ed è già stato operato.
Domenica sera Fiala ha dato notizie dall'ospedale: «Non è certo la fine che avevo immaginato per le mie prime Olimpiadi. Grazie mille a tutti per avermi contattato. Apprezzo davvero il vostro sostegno. In bocca al lupo alla mia squadra, dateci dentro!»
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09:26
Tanguy Nef: «Ho avuto un po' la sindrome dell'impostore»
L'elvetico Tanguy Nef vuole bissare il successo dopo la medaglia d'oro nella combinata a squadre nello slalom. Alla House of Switzerland è stato accolto con grande entusiasmo dopo la sua gara da sogno.
«Ho avuto quasi un po' la sindrome dell'impostore», dice il 29enne, che non è mai salito sul podio in Coppa del Mondo. A volte deve ancora rendersi conto di aver vinto la medaglia d'oro olimpica.
Il suo percorso è stato non convenzionale: dopo una frattura alla gamba, ha deciso di studiare al Dartmouth College negli Stati Uniti e di partecipare alle gare NCAA.
«Vincere l'oro ha legittimato le mie decisioni», afferma. La svolta è arrivata tardi, con l'argento ai Campionati mondiali del 2024 e ora l'oro olimpico.
Nello slalom sta ancora aspettando il suo primo podio in Coppa del Mondo. «Sono in forma e so che qui posso sciare molto bene».
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08:23
Hockey: la Svizzera sfiderà l’Italia al playoff per un posto nei quarti
Nell'hockey le sfide dell’ultima giornata della fase a gruppi, giocata domenica sera, hanno definito la classifica finale, con Canada, Stati Uniti, Slovacchia e finnici direttamente qualificate.
Martedì 17 febbraio alle 12.10 alla Milano Rho Arena, la Svizzera affronterà l’Italia nel playoff per un posto nei quarti di finale, dove ad attenderla ci sarà, se batterà i padroni di casa, la Finlandia, mercoledì alle 18.10.
L’incontro con gli Azzurri, che schierano in porta Fadani e in cui militano i bianconeri Morini e Zanetti e i biancoblù De Luca e Kostner (che ha chiuso il suo torneo per la frattura di un pollice), sembra abbordabile sulla carta.
Si prospetta invece ben più ostico l’eventuale duello con i nordici campioni olimpici in carica, in cui tutti i giocatori a eccezione di Lehtonen dello Zurigo provengono dalla NHL.
Nei pre-quarti la Cechia sfiderà la Danimarca, che ha battuto 4 a 2 la Lettonia, la quale se la vedrà con la Svezia, mentre la Germania, nettamente sconfitta dagli USA, sfiderà la Francia.
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08:00
Il nostro live ticker riparte!
Buongiorno e bentornati sul live-ticker di blue News. Oggi, lunedì 16 febbraio, gli appuntamenti importanti per la Svizzera sono lo slalom maschile, con la prima manche al via alle 10 e la seconda alle 13.30, mentre in serata ci sarà la semifinale di hockey su ghiaccio femminile contro il Canada.
Sulle nostre pagine potrete seguire questi e tanto altro sport in questa nuova giornata di olimpiadi.