Olimpiadi invernali 2026 Un giornalista della RTS scatena la polemica per dei commenti su un atleta israeliano

Clara Francey

17.2.2026

Il bobista Adam Edelman ha dichiarato che è impossibile «dare credito» al giornalista dell'emittente svizzera RTS che lunedì ha messo in dubbio la presenza dell'atleta israeliano ai Giochi Olimpici durante il bob a 2 di Cortina, scatenando una polemica.

Keystone-ATS

Il bobista Adam Edelman ha ritenuto impossibile «dare credito» al commento di un giornalista dell'emittente svizzera RTS che lunedì ha messo in dubbio la presenza dell'atleta israeliano ai Giochi Olimpici durante il bob a 2 di Cortina, scatenando una polemica.

«Edelman, un atleta che partecipa per la prima volta ai Giochi Olimpici e che si definisce sionista fino al midollo, e lo cito», ha esordito il commentatore mentre partiva il bob a due composto da Edelman e da Menachem Chen.

Ha poi ricordato i «messaggi sui social network» postati dall'atleta «a favore del genocidio a Gaza».

Termine quest'ultimo, ossia genocidio, usato dalla Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite, anche se Israele descrive queste accuse come «false» e «antisemite».

Il giornalista ha anche ricordato le parole dello sportivo che «aveva detto dell'intervento militare israeliano che era, e cito, la guerra più moralmente giusta della storia». Quindi, ha concluso il reporter, «possiamo mettere in discussione la sua presenza qui a Cortina durante questi Giochi».

La reazione dell'atleta israeliano

Edelman ha in seguito reagito sui suoi social network, spiegando di essere «al corrente della diatriba che il commentatore ha lanciato (...) contro la squadra».

«Shul Runnings è una squadra composta da sei israeliani che sono orgogliosi di aver raggiunto il livello olimpico. Non abbiamo un allenatore; nessun programma ambizioso; solo un sogno, la determinazione e l'orgoglio incrollabile di chi rappresentiamo», ha scritto.

«Stiamo lavorando insieme per raggiungere un obiettivo incredibile e superarlo», ha continuato. Perché, a suo dire, è questo che fanno gli israeliani. «Credo sia impossibile assistere a questo e dare credito a questo commento», ha aggiunto.

Interrogato sul caso martedì mattina, il portavoce del CIO Mark Adams ha dichiarato che «i commenti specifici di un cronista sono di competenza dell'emittente».

Contattata da AFP, la RTS non ha voluto commentare quanto accaduto.