Agli Europei di Lublino, Noè Ponti ha brillantemente difeso il titolo in vasca corta nei 50m delfino.
Grazie a una prova nuovamente dominata, il ticinese ha confermato il successo continentale con il tempo di 21"54 e sul podio ha preceduto l'ungherese Szebasztian Szabo e il rivale più accreditato, il francese Maxime Grousset.
Per l'atleta del Gambarogno, che già aveva ottenuto il miglior crono sia nelle batterie che nella semifinale (con tanto di record dei campionati), si tratta del secondo alloro europeo in questa distanza dopo quello conquistato a Otopeni nel 2023.
«Me li son mangiati»
«Me li son mangiati. Vincere per tre anni fila, europei, mondiali e europei nei 50 delfini non è evidente», ha detto il 24enne ai microfoni della RSI.
«La cosa più importante era riconfermarsi, ora ci aspetta il resto della competizione», ha aggiunto Noè.
Energia ce n'è ancora? «Quella si trova sempre», ha concluso.