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Segnalalo oraLara Gut-Behrami si appresta a vivere la sua ultima stagione nel circo bianco, affrontando ogni gara con la stessa passione che l'ha accompagnata per oltre quindici anni e preparando il finale alle Olimpiadi di Cortina 2026.
Lara Gut-Behrami si prepara ad affrontare la sua ultima stagione nel circo bianco, un percorso che l’ha vista protagonista per 20 anni.
In occasione della conferenza stampa pre stagione, la campionessa svizzera ha condiviso sensazioni, riflessioni e obiettivi, mostrando entusiasmo e determinazione alla vigilia dell'inizio del suo ultimo giro di giostra.
«Mi sento bene, è stata una bella estate. Abbiamo avuto fortuna con il tempo, abbiamo avuto delle ottime condizioni e sto bene a livello fisico. Siamo riusciti a risolvere i piccoli problemi fisici che ho avuto la stagione scorsa. Questa è la cosa più importante», ha dichiarato la ticinese, sottolineando come la preparazione fisica sia stata centrale in vista della nuova stagione.
Nonostante la consapevolezza che sarà l'ultima, la sciatrice mantiene la concentrazione sul presente: «Lo so, ho detto che è la mia ultima stagione, ma spero che evitiamo di parlarne ogni fine settimana. Io approfitto ogni giorno e voglio godermi quello che sto facendo. Ogni istante ho voglia di migliorare. Per ora non c'è molto che cambia rispetto al passato».
La 34enne ha aggiunto che la chiave è vivere ogni momento, senza focalizzarsi troppo sull’imminente conclusione della carriera.
«Nella vita si perdono molte energie a recriminare su quello che è stato e a pensare a tutto quello che dovremmo fare in futuro e ci perdiamo il presente»

Lara Gut-Behrami
L'esperienza accumulata negli anni ha insegnato a Lara l'importanza della resilienza e della gestione mentale: «Io credo che ogni giorno sia importante, ogni giorno bisogna essere coscienti che ciò che influenza la prestazione è quello che si fa fra la partenza e il traguardo, non quello che si fa prima, o dopo o quello che si è fatto un anno prima. Negli anni ho imparato che succede di essere al top e non vincere e invece riuscire a imporsi quando si vivono momenti di difficoltà».
Per Gut-Behrami la stagione non sarà solo una sfida fisica, ma anche mentale: «Non sono più tranquilla sapendo che è l'ultima, alla fine ci sono ancora 30 gare, sarà una lunga stagione. Dovrò essere concentrata. Non ci saranno solo momenti positivi, non tutto andrà come voglio».
A tal proposito l'atleta ha sottolineato che era uno dei motivi per cui l'anno scorso non aveva partecipato alla gara di apertura a Sölden. «Non mi sono presentata perché non stavo bene fisicamente, ho imparato negli anni che lo sci è uno sport ad alto rischio ed è importante essere al 100%, fisico e mentale, per ridurre i rischi di farsi male. Semplicemente non ero pronta».
Lara ha anche parlato del talento e della perseveranza, elementi fondamentali per una carriera di successo: «Cosa significa avere talento? Continuare a perseverare quando gli altri si arrendono? Avere la facilità di apprendimento o di trovare soluzioni, o forse di avere la tenacia di accettare che le cose non funzionano ma continuare a cercare la chiave per migliorare».

Lara Gut-Behrami all'incontro coi media.
Keystone
«Io penso che il mio team mi ha aiutato molto in questi anni - ha sottolineato più volte la sciatrice di Comano - se fossi stata da sola avrei smesso di sciare da molto tempo. Aver condiviso il percorso con la mia famiglia mi ha aiutato, sentivo la loro fiducia e il sostegno».
Infine la rossocrociata ha gettato uno sguardo verso i mesi che la attendono. «Il mio obiettivo non è il mese di febbraio, ma è che ogni giorno a partire da domani possa esprimermi al meglio sugli sci. La fiducia la si costruisce solamente se si riesce a effettuare delle belle corse, delle belle manche. Solo così si arriva a fare qualcosa di più».
Lara Gut-Behrami sta per iniziare una stagione che la porterà a vivere intensamente ogni gara fino alle Olimpiadi di Cortina 2026, momento in cui chiuderà la sua carriera sulle piste con la serenità di guardare al prossimo capitolo della sua vita.