«Si è giocato ogni chance di avere una carriera automobilistica»

bfi

6.10.2020

Luca Corberi impazzito
Youtube

Corberi perde la testa dopo un contatto e poi aggredisce l'avversario a corsa finita. La Fia apre un'indagine mentre piovono i duri ammonimenti dal mondo della Formula 1. 

Sulla pista di Lonato, in Italia, si stava correndo il Mondiale di kart quando è successo l'incredibile. Luca Corberi ha infatti perso la testa dopo un contatto che lo ha costretto al ritiro durante la finale: invece di accettare la sorte o attendere la fine della gara per lamentarsi con il 'colpevole', il pilota  italiano si è invece scagliato contro colui che aveva causato la sua uscita.

Corberi è andato ai bordi della pista e ha lanciato il suo paraurti addosso all'avversario, il connazionale Paolo Ippolito, mentre era ancora in corsa.

Fortunatamente per entrambi il paraurti non ha colpito il suo bersaglio. 

Non paga del suo sfogo Corberi ha atteso la fine della gara per aggredire Ippolito. E' stato qui necessario l'intervento di altri piloti e dello staff tecnico per sedare la rissa.

I due piloti sono già stati squalificati dalla gara per l'incidente, mentre un'indagine è stata avviata per appurare le colpe del comportamento di Corberi. 

Button: «Ha distrutto qualsiasi chance di farsi una carriera»

Il campione del mondo di Formula 1 del 2009 Jenson Button, dopo aver visionato il video, ha avuto parole dure nei confronti del giovane pilota italiano.

«Luca Corberi ha distrutto ogni chance di avere una carriera nel mondo delle corse dopo il suo scellerato comportamento al Mondiale di kart - ha scritto Button sul suo profilo Twitter.

«Il padre di Corberi è proprietario del circuito - ha continuato l'ex campione del mondo - e lo si vede spingere un ragazzo contro un muro; questi due meritano una squalifica a vita».

«Questo comportamento è inaccettabile»

Anche l'ex pilota di Formula 1 Felipe Massa, oggi capo della commissione kart della FIA (Federazione Internazionale Automobilismo), ha commentato l'avvenuto: «Questo comportamento è inaccettabile nel nostro sport. Dovranno rispondere delle loro azioni».

Oltre ad aver annunciato di aver già aperto un'inchiesta a riguardo la FIA ha detto di essere «profondamente preoccupata per gli eventi inquietanti che hanno avuto luogo in occasione del Campionato del mondo Karting FIA KZ a Lonato».

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