A 38 anni Novak Djokovic firma un'altra impresa agli Australian Open, rimontando Jannik Sinner dopo oltre quattro ore e conquistando l’undicesima finale a Melbourne, dove domenica sfiderà Carlos Alcaraz.
La finale degli Australian Open sarà ancora una volta affare di Novak Djokovic. A 38 anni, il serbo ha firmato una delle sue imprese più emblematiche superando Jannik Sinner nella seconda semifinale e guadagnandosi la sfida per il titolo contro il numero uno al mondo Carlos Alcaraz.
Il serbo si è imposto dopo una battaglia di 4 ore e 9 minuti, ribaltando l'inerzia del match e chiudendo 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 contro il doppio campione uscente.
Con questo successo ha anche interrotto la serie di tre finali Slam consecutive tra Sinner e Alcaraz, che avrebbe eguagliato l'ultima striscia simile firmata proprio da Djokovic e Rafael Nadal tra il 2011 e il 2012.
Nole instancabile
L'avvio era stato tutto dalla parte dell'italiano, partito con grande aggressività e vicino al 4-0 nel primo set. Il 24 volte vincitore di un torneo del Grande Slam ha però alzato progressivamente il livello, trovando solidità nel secondo parziale e difendendo il break conquistato nel quarto game. Nel terzo set è stato di nuovo Sinner a fare la differenza, sfruttando una delle poche occasioni in risposta e riportandosi avanti.
Quando la partita sembrava girare definitivamente, Djokovic ha reagito ancora. In apertura di quarto set ha strappato subito il servizio all'avversario e ha poi resistito nei momenti più delicati, salvando palle break decisive per allungare la sfida al quinto.
Finale al cardipalma
Nel set decisivo l'altoatesino ha tenuto bene i primi turni di battuta, ma ha sprecato cinque occasioni di break tra il secondo e il quarto game. Nole ha invece colpito nel momento giusto, approfittando dell'unica vera chance concessa dall'italiano nel settimo gioco.
Il finale è stato carico di tensione: il serbo ha annullato tre palle break consecutive e ha dovuto attendere il terzo match point per chiudere l'incontro.
Per Djokovic si tratta dell'undicesima finale agli Australian Open, torneo che ha già vinto dieci volte e nel quale non ha mai perso un match per il titolo. Domenica andrà a caccia di un altro capitolo della sua leggenda, contro l'attuale numero uno de tennis mondiale.