Jannik Sinner si è avvicinato di un passo al terzo titolo consecutivo agli Australian Open 2026, battendo Ben Shelton in tre set (6-3, 6-4, 6-4) e aggiudicandosi una semifinale da blockbuster contro Novak Djokovic. In mezzo, un colpo davvero eccezionale.
Hai fretta? blue News riassume per te
- Jannik Sinner ha battuto Ben Shelton in tre set (6-3, 6-4, 6-4) nei quarti di finale a Melbourne.
- L'italiano, nel corso del quarto gioco del primo set, ha subito fatto capire all'avversario la sua grinta e la sua classe: il suo colpo ha strappato lunghi applausi.
- In semifinale il numero 2 al mondo incontrerà Novak Djokovic (ATP 5), fortunato vincitore della sfida contro Lorenzo Musetti (ATP 4), che si è ritirato nel terzo set per un problema fisico.
- Nell'altra semifinale, Carlos Alcaraz, numero 1 al mondo, affronterà il tedesco Alexander Zverev.
Nel quarto di finale a Melbourne, Yannik Sinner ha surclassato Ben Shelton per gran parte dell'incontro, tranne che per un breve periodo alla fine del secondo set, in cui l'italiano sembrava nuovamente soffrire il caldo.
Il numero 2 del mondo ritiene comunque che l'americano stia facendo progressi. «Sì, onestamente, sta migliorando ogni volta che gioco contro di lui, perché sta servendo meglio, cambiando molto il servizio, il rovescio è migliorato, come abbiamo visto oggi. Sta cercando di essere molto, molto aggressivo».
Miglioramenti che non sono bastati al numero 7 del ranking mondiale, inchinatosi dopo tre set (6-3, 6-4, 6-4) consumatisi in 2 ore e 23 minuti.
Che colpo Yannik!
Il 23enne americano ha addirittura provato a metterla sulla corsa, già nel quarto set, quando dopo il suo servizio ha tagliato una palla corta, che una volta passata la rete ha iniziato a girare verso di lui.
L'italiano, grazie alle sue lunghe leve morbide, è arrivato sulla palla, si è concesso un momento per farle perdere lo spin e poi, di fianco alla rete l'ha rimandata al mittente nell'angolo lontano. Gli applausi non si sono fatti attendere.
Shelton, da parte sua, ha capito che il numero 2 al mondo non avrebbe concesso nulla: «Assolutamente geniale», ha convenuto il commentatore televisivo.
«Credo di aver risposto alla grande»
«Non ci sono tanti mancini sul circuito e questo rende la situazione ancora più complicata. Ma oggi credo di aver risposto alla grande. Giocare su questo campo è bellissimo, grazie a tutti», ha dichiarato il tennista azzurro al termine del match alla Rod Laver Arena.
«Beh queste partite sono quelle per cui ti alleni, ti svegli e speri di essere al meglio per poterlo battere. Siamo fortunati ad avere Novak ancora a questo livello alla sua età. Spero sia una grande battaglia, poi vediamo», ha detto ancora il numero 2 al mondo.
Ricordiamo qui che il serbo ha vinto il suo quarto di finale contro Lorenzo Musetti a causa dell'abbandono dell'italiano per problemi fisici.
L'altra semifinale vedrà Carlos Alcaraz affrontar Alexander Zverev.