Dopo la vittoriaLa gaffe di Sinner a Roma: «Mi emoziono sempre quando c’è il signor Mattarella»
Alessia Moneghini
18.5.2026
Il tennista italiano Jannik Sinner e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
KEYSTONE
Forse complice l'emozione per aver conquistato per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Roma, Jannik Sinner si è lasciato andare a una piccola gaffe durante la premiazione. «Mi emoziono sempre quando qui c'è il signor Mattarella», ha detto durante il discorso di premiazione, scatenando le risate del pubblico e del presidente italiano.
Jannik Sinner ha vinto per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Roma, battendo il norvegese Casper Ruud in due set con il risultato di 6-4 6-4.
A consegnare la coppa all'italiano è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il presidente della FITP Angelo Binaghi e l'ex tennista Adriano Panatta.
«Mi emoziono sempre quando qui c'è il signor Mattarella», sono state le prime parole del discorso di premiazione del numero uno, che ha scatenato la risate dei presenti.
Domenica sera, Jannik Sinner ha conquistato per la prima volta nella sua carriera il Masters 1000 di Roma, battendo il norvegese Casper Ruud in due set con il risultato di 6-4 6-4.
A premiare il numero uno al mondo con la coppa è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme al presidente della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) Angelo Binaghi e all'ex tennista Adriano Panatta, l'ultimo italiano ad aver vinto gli Internazionali nel 1976.
E forse complice l'emozione per aver completato il Career Golden Master, impresa riuscita soltanto a Novak Djokovic prima di lui, l'altoatesino ha fatto una piccola gaffe.
«È un grandissimo onore essere qui con il presidente Angelo Binaghi, con Adriano Panatta e mi emoziono sempre quando qui c'è il signor Mattarella», sono state le prime parole del suo discorso di premiazione.
Parole che hanno scatenato le risate del pubblico e dello stesso presidente, anche lui molto emozionato di essere in campo per premiare Sinner. «Quando sono con lui, riesco sempre a mettermi in situazioni non piacevoli», ha proseguito il tennista sorridendo.
Non è la prima volta che Sinner si imbarazza davanti al presidente italiano: come ricorda «Il Fatto Quotidiano», nel febbraio del 2024 dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis erano infatti stati accolti da Mattarella al Quirinale.
Il numero uno del mondo aveva dovuto tenere un discorso, ma dopo qualche parola era scoppiato a ridere nervosamente: «Signor presidente…», aveva iniziato l'italiano, voltandosi a guardare il presidente. La risatina era continuata per quasi tutto il discorso.
Adesso per il giovane atleta è in arrivo il Roland Garros, l'unico degli Slam che manca al suo già straordinario palmarès, dove sembra avere già la vittoria in tasca, dato che il suo principale rivale, lo spagnolo Carlos Alcaraz (2 ATP) è ancora fermo per infortunio.