Il debuttante italiano, alla sua prima vittoria alle ATP Finals, ha dimostrato una resilienza davvero convincente battendo Alex de Miñaur in tre set. Il prossimo avversario è il numero 1 Alcaraz. La ricetta anti-Carlos di Lorenzo Musetti la spiega lui stesso. Basterà?
Hai fretta? blue News riassume per te
- Lorenzo Musetti, dopo aver perso la prima sfida alle ATP Finals contro Taylor Fritz, ha superato l'australiano De Minaur in tre lunghissimi e combattuti set.
- L'italiano, che sembrava oramai senza energie, dopo aver vinto il primo set per 7-5 e perso il secondo per 6-3, ha dimostrato grande resilienza, uscendo alla distanza nel terzo, finito 7-5.
- «Questo campo e questo pubblico hanno reso questa partita una delle tre più belle della mia carriera».
- Il 23enne sfiderà giovedì sera il numero 1 al mondo, Carlos Alcaraz, che dal canto suo naviga a punteggio pieno.
- I primi due classificati di ogni girone accederanno alle semifinali.
Lorenzo Musetti ha dato una lezione di resilienza, sia dal punto di vista tennistico che fisico, ribaltando il risultato della partita contro Alex de Miñaur nel suo secondo incontro delle ATP Finals.
L'italiano sembrava ormai sconfitto, senza più energie, ma ha reagito aggiudicandosi la vittoria per 7-5, 3-6, 7-5. Si tratta della sua prima alle Nitto ATP Finals.
Subito dopo la partita, il ragazzo nato a Ferrara ha dichiarato a «Tennis.com»: «Ero già senza fiato, ma con il sostegno del pubblico e della mia squadra, che mi incitavano a gran voce, ho trovato l'energia necessaria per ribaltare questa incredibile partita. Dal secondo set, De Miñaur ha alzato il livello e l'intensità, senza sbagliare un colpo. È stata molto dura, ma ne è valsa la pena».
«Questo campo e questo pubblico hanno reso questa partita una delle tre più belle della mia carriera», ha dichiarato il 23enne, al suo debutto nel torneo dei «maestri».
Ora tocca a Carlito
Ora al toscano toccherà l'avversario più difficile, il numero 1 Carlos Alcaraz, anche lui reduce da un match vinto in tre set contro lo spilungone americano Taylor Fritz (6-7, 7-5, 6-3).
Le chance del toscano di proseguire l’avventura nel torneo di fine anno passano dallo scalpo del numero 1 del mondo, ma non solo.
Nel gruppo Connors la situazione dopo due giornate è la seguente: Alcaraz 2-0 (due partite vinte e zero perse), Fritz 1-1, Musetti 1-1, De Minaur 0-2.
Il regolamento dice che a parità di match vinti al termine del round robin, la classifica finale si dipana seguendo questi criteri: in caso di arrivo a due, conta il risultato dello scontro diretto; in caso di arrivo a tre, conta nell’ordine la miglior percentuale di set vinti, la miglior percentuale di game vinti e la posizione nel ranking Atp.
I primi due classificati del girone accederanno poi alle semifinali, dove il vincitore di ciascun girone affronterà il secondo classificato dell'altro.
«Giocare contro Carlos è un onore e una lezione»
«Una partita facile per me!», ha scherzato Musetti alla domanda su cosa si aspetta dalla sfida contro il numero 1. «Carlos è un amico ed è un giocatore straordinario. Ogni volta che scendo in campo contro di lui è un onore e una lezione».
I due scenderanno in campo a Torino giovedì sera alle 20:30.