«Contro Stan Wawrinka sarà un massacro»

bfi

30.8.2019

Sfida tra lottatori: Stan Wawrinka (sinistra) e Paolo Lorenzi
Getty/Teleclub

A poche ore dalla sfida tra Stan Wawrinka e Paolo Lorenzi ecco le previsioni dei due tennisti e del noto giornalista tennistico Ubaldo Scanagatta. 

New York 30 agosto. Per il terzo turno degli Australian Open Stan Wawrinka sfiderà l'italiano Paolo Lorenzo, un coetaneo di Roger Federer. L'Italiano ha iniziato la sua carriera da professionista nel 2003, quando Wawrinka, quattro anni più giovane di lui, era già nel circuito da un anno. 

«Lorenzi è un grande lottatore»

Wawrinka: «Lo conosco molto bene, ci siamo affrontati diverse volte. È un grande lottatore. L'esito della sfida di domani dipenderà principalmente dal mio livello di gioco».

«Sarà una partita dura, ma tutto è possibile»

Lorenzi: «Contro Wawrinka mi ricordo di una sfida sull'erba, ma sulla superficie dura non ricordo se e quando ci siamo affrontati. Per la sfida di domani il mio primo problema sarà quello di recuperare fisicamente il più possibile. Sarà una partita dura, questo è certo, ma tutto è possibile».

«Sarà un massacro»

Il noto esperto di tennis, l'italiano Ubaldo Scanagatta, ha espresso la sua opinione in esclusiva per Bluewin. «Per Lorenzi sarà un massacro, in quanto ha avuto finora un percorso molto dispendioso dal punto di vista energetico. Ha giocato quasi quattro ore nel turno di qualificazione, tre ore e mezzo al primo turno e ancora quasi cinque ore al secondo turno».

Scanagatta ha aggiunto inoltre che Lorenzi ha quasi trentotto anni, «È un po' più giovane di Federer».

Meno di 24 ore di riposo per entrambi

Wawrinka e Lorenzi incroceranno il loro percorso a New York a meno di 24 ore dall'ultima sfida, che per Stan The Man è durata 2 ore e 47 minuti, mentre per Paolo Lorenzi la partita è terminata dopo 4 ore e 48 minuti.

Wawrinka: «Dover giocare domani non è un problema. Sarà così per me ma anche per il mio avversario. Ormai quando capita una giornata di pioggia come ieri, dobbiamo recuperare giocando con meno tempo disponibile per recuperare. Fa parte del nostro lavoro, ci si deve adattare».

Lorenzi: «La fortuna è stata dalla mia parte perchè ho potuto riposare un giorno in più dopo il primo turno, questo però significa che ho un giorno in meno di riposo prima dell'incontro con Stan Wawrinka. Non si può avere tutto (sorride)».

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