L'italiano in campo lunedì Roland Garros al via all'insegna del gran caldo, Sinner spaventato? «No, perché...»

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24.5.2026 - 21:15

Jannik Sinner
Jannik Sinner

Il torneo parigino si apre con temperature eccezionali per il mese di maggio. I tennisti devono dunque affrontare condizioni climatiche estreme e ricordiamo che il numero 1 al mondo aveva avuto episodi fisici difficili a causa del gran caldo, come i crampi violenti a Shanghai e la crisi agli Australian Open 2026 sotto quasi 40 gradi.

Sara Matasci

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Il Roland Garros ha aperto i battenti oggi, domenica 24 maggio, in una Parigi insolitamente calda per questo periodo dell'anno.
  • E questa situazione climatica metterà a dura prova la resistenza dei tennisti impegnati nelle sessioni diurne.
  • E l'attesissimo Jannik Sinner, a cui manca in bacheca proprio solamente il trofeo parigino tra quelli degli Slam, torna in campo lunedì 25 maggio.
  • E il numero 1 al mondo aveva avuto episodi fisici difficili a causa del gran caldo, come i crampi violenti a Shanghai e la crisi agli Australian Open 2026 sotto quasi 40 gradi.
  • Ma l'altoatesino affronta questa sfida con una maturità nuova. In conferenza stampa ha infatti detto: «Visto che fa abbastanza caldo, se giochi di giorno devi guardare ai due aspetti: la palla viaggia di più, quindi sono condizioni adatte al mio gioco».

Il Roland Garros ha aperto oggi i battenti in una Parigi insolitamente calda per questo periodo dell'anno. Le previsioni meteorologiche, come riporta «Leggo», indicano anche per i prossimi giorni temperature record per il mese di maggio in Francia.

La colonnina di mercurio dovrebbe infatti superare i 30 gradi durante le giornate di lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 maggio.

E questa situazione climatica metterà a dura prova la resistenza dei tennisti impegnati nelle sessioni diurne. Saranno dunque più ambite le partite serali delle 20:30, sul campo Philippe Chatrier, per evitare il caldo torrido.

Occhi puntati su Sinner

E l'attesissimo Jannik Sinner, a cui manca in bacheca proprio solamente il trofeo parigino tra quelli degli Slam, torna in campo lunedì 25 maggio, a un orario ancora da definire, a distanza di otto giorni dal trionfo agli Internazionali d'Italia.

E le condizioni meteo estreme riaccendono l'attenzione sulla preparazione atletica del campione azzurro. I ricordi di episodi fisici difficili restano infatti presenti nella memoria dell'altoatesino.

Ricordiamo infatti i crampi violenti patiti a Shanghai per l'umidità e la crisi agli Australian Open 2026 sotto quasi 40 gradi rappresentano esperienze traumatiche.

Sinner affronta però questa sfida con una maturità completamente nuova. In conferenza stampa a Parigi ha spiegato come il caldo possa anche offrire vantaggi tecnici al suo stile: «Visto che fa abbastanza caldo, se giochi di giorno devi guardare ai due aspetti: la palla viaggia di più, quindi sono condizioni adatte al mio gioco».

L'altoatesino rifiuta dunque di farsi condizionare dalle condizioni meteorologiche avverse.

Un pizzico di fortuna per Stan Wawrinka

Anche lo svizzero Stan Wawrinka (ATP 119) debutterà domani al Roland Garros, in quella che sarà la sua ultima edizione.

E avrebbe dovuto avere un inizio subito in salita, dato che avrebbe dovuto vedersela con il temibile Arthur Fils (19), uno degli astri nascenti del tennis.

Ma il giorno prima dell'inizio del torneo il francese ha annunciato ai media il suo ritiro dal Roland Garros, spiegando: «Non voglio correre rischi». Reduce da un grave infortunio, il 21enne preferisce infatti concentrarsi sulla stagione sull'erba.

Wawrinka si troverà dunque di fronte Jesper De Jong (ATP 106).

Regole diverse per i tornei dello Slam

Tornando alla questione del caldo eccessivo, la protezione dei giocatori presenta un quadro normativo poco chiaro.

L'ATP ha infatti introdotto nuove regole severe nel corso del 2026, che prevedono una pausa rinfrescante di dieci minuti quando il termometro supera i 30 gradi. La sospensione totale delle partite scatta invece sopra i 32.

Tali misure non si applicano automaticamente al Roland Garros. I quattro tornei del Grande Slam sono infatti organizzati direttamente dall'International Tennis Federation, autonoma, che quindi non segue i protocolli del circuito maschile standard.

La gestione dell'emergenza climatica a Parigi rimane dunque legata alla Extreme Heat Policy del Grand Slam Board. Gli organizzatori francesi avranno piena discrezione sulle decisioni da prendere: potranno concedere pause strategiche ai giocatori o sospendere i match considerati pericolosi.

Ma ricordiamo che a Parigi un'alternativa disponibile riguarda la chiusura dei tetti mobili sui campi principali. Vedremo dunque come gestiranno la situazione gli organizzatori.