«Battaglia dietro il sorriso» La piccola Sofia diventa virale con Jannik Sinner, ma il racconto dei genitori spezza il cuore

fon

19.5.2026

Il sorriso di Sofia insieme a Jannik Sinner aveva fatto emozionare il web durante gli Internazionali di Roma, ma dietro quel momento diventato virale si nasconde una storia molto più profonda e commovente.

Nicolò Forni

Hai fretta? blue News riassume per te

  • La piccola Sofia è diventata virale agli Internazionali di Roma dopo aver «snobbato» Medvedev per entrare in campo con Jannik Sinner.
  • Dietro il suo sorriso si nasconde però una difficile battaglia contro una malattia che combatte da due anni.
  • I genitori hanno ringraziato pubblicamente il Bambin Gesù e il team medico che segue la bambina nel suo percorso.

Tra i momenti più teneri e virali degli Internazionali d'Italia appena conclusi ce n'è stato uno che ha conquistato milioni di persone sui social: la piccola Sofia che «snobba» Daniil Medvedev per correre in campo mano nella mano con Jannik Sinner.

Le immagini della bambina emozionatissima, con gli occhi pieni di gioia e i saltelli davanti al numero uno azzurro, hanno fatto rapidamente il giro del web, trasformandola nella mascotte inattesa del torneo romano.

Dietro quella scena divertente e spontanea, però, si nasconde una storia molto più profonda. Sofia è una delle bambine seguite dall’Ospedale Bambin Gesù di Roma che durante il torneo hanno avuto la possibilità di accompagnare i campioni in campo al Foro Italico.

Un'iniziativa speciale che quest'anno ha coinvolto oltre 20 bambini malati, regalando loro qualche ora di leggerezza lontano dall'ospedale.

Se inizialmente i social si erano concentrati sul simpatico «rifiuto» al russo pur di aspettare l'atleta azzurro, nelle ore successive la vicenda ha assunto un significato completamente diverso.

Attraverso un lungo messaggio pubblicato su Instagram dall'account della sorella della madre, citato fra gli altri da «Quotidiano.net», i genitori di Sofia hanno raccontato la difficile battaglia che la figlia sta affrontando da due anni.

«Dietro quel sorriso si nasconde un percorso duro e complicato», scrivono mamma e papà, spiegando che la bambina è seguita dal professor Franco Locatelli e dal team di oncologia del Bambin Gesù.

Nel post la famiglia ringrazia medici, infermieri e tutto il personale dell’ospedale, diventato ormai «una seconda casa».

«Stiamo combattendo una battaglia che fa tremare i polsi», raccontano ancora i genitori, sottolineando però la forza della figlia e il sostegno ricevuto in questi anni difficili.

Così quella breve passeggiata sul Centrale di Roma, diventata virale per la spontaneità di Sofia davanti a Sinner, oggi resta soprattutto il simbolo della forza e del coraggio di una bambina che continua a sorridere nonostante tutto.