Trovato un errore?
Segnalalo ora
Il pugile Anthony Joshua mentre mette al tappetto lo youtuber Jake Paul nell'incontro di boxe andato in onda su Netflix venerdì 19 dicembre.
KEYSTONE
Durante il fine settimana sono andati in scena e in onda due incontri di boxe: lo youtuber Jake Paul ha sfidato il pugile Anthony Joshua su Netflix, mentre la star dei reality Chase Demoor si è battuta contro il controverso ex kickboxer Andrew Tate su Rumble Premium. Due match conclusi con due ko, una mascella rotta e una faccia insanguinata... mentre il web festeggia questo regalo di Natale anticipato.
È trascorso poco più di un anno dall'incontro di boxe tra Jake Paul e Mike Tyson: il 15 novembre 2024, all'AT&T Stadium di Arlington in Texas e in diretta streaming su Netflix, lo youtuber sfidava sul ring la leggenda del pugilato.
In quello che è stato più un evento mediatico che un vero e proprio match, Paul è riuscito a battere Tyson. E non sono mancate le polemiche, in primis a causa della differenza d'età tra i due, ben 31 anni (Paul ha 27 anni, mentre Tyson 58).
E venerdì la star di YouTube è tornata sul quadrato, ma questa volta contro il pugile Anthony Joshua al Kaseya Center di Miami in Florida... e ancora una volta in diretta streaming su Netflix.
A questo giro però l'americano è finito al tappeto: come scrive l'ANSA, il due volte campione del mondo ha chiuso il match al sesto round, con un gancio destro che ha sancito il KO dell'avversario.
Le polemiche non sono mancate, però, neanche in questo caso: i primi dubbi sulla credibilità dell'incontro sono nati per la differenza tra i due avversari. Joshua è un ex campione olimpico di 110 kg, mentre Paul un influencer che indossa i guantoni da pochi anni e pesa 98 kg.
Inoltre, come scrive l'ANSA, la stampa internazionale ha definito lo spettacolo «mediocre», mentre per alcuni addirittura si trattava di «una farsa».
E per i primi round è stato così, finché al sesto Jousha ha iniziato a sferrare pugni con regolarità fino al gancio del KO, che ha mandato Paul all'ospedale.
Infatti, qualche ora dopo il match, lo youtuber ha annunciato sui social media di avere la mascella fratturata in due punti. Un esito che sembra mettere a tacere le polemiche.
Paul vs. Joshua non è stato l'unico match che ha attirato l'attenzione dei media questo fine settimana: sabato Andrew Tate ha lottato contro Chase DeMoor nell'evento principale di Misfits Boxing 23 in diretta su Rumble Premium al Dubai Duty Free Tennis Stadium.
L'ex kickboxer e influencer, indagato per stupro e traffico di essere umani in Romania, Regno Unito e America, ha sfidato un ex star dei reality: DeMoor è infatti noto per la sua partecipazione ai format di Netflix «Too Hot Too Handle» e «Perfect Match».
Dal 2022 l'americano si diletta con la boxe, e da quest'anno detiene il titolo di campione dei pesi massimi di Misfits Boxing.
Anche in questo caso non si è trattato di un incontro eclatante: Andrew Richardson su «yahoo! sports» lo ha definito uno dei match «di livello più basso che abbia mai visto».
L'azione non ha impressionato molti, finché al quinto round DeMoor ha cominciato a sferrare una serie di upper-cut che ha squarciato Tate, trasformandogli il volto in una maschera insanguinata. Il sesto ha sancito la vittoria di DeMoor.
Inutile dire che il web non ha tardato a festeggiare la sconfitta di due controversi influencer, entrambi attivi sostenitori del movimento MAGA e di Donald Trump
«Cosa si aspettava? Finalmente ha combattuto contro un vero pugile», si legge sotto un post di Paul. Un altro utente ha commentato: «Qualcuno può dire a Jake di tornare a fare video su YouTube?».
Questi contenuti provengono da provider esterni come YouTube, TikTok o Facebook. Per visualizzare questi contenuti, abilita "Pubblicità Swisscom su piattaforme di terze parti".
Molti utenti si sono addirittura spinti a dire che si è trattato di un regalo di Natale anticipato. «Tate e Paul hanno perso uno dopo l'altro?! Buone feste», si legge sotto un post di DeMoor.
E ancora: «Il regalo di Natale anticipato che ci meritavamo. Ben fatto».