L'industria delle macchine in forte ripresa

hm, ats

18.11.2021 - 14:00

La ripresa c'è e si vede.
Keystone

L'industria svizzera delle macchine, elettrotecnica e metallurgica (MEM) si conferma in forte ripresa: nei primi nove mesi del 2021 risultano in deciso aumento le nuove commesse (+31% su base annua), il fatturato (+11%) e le esportazioni (+15%).

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18.11.2021 - 14:00

Nel solo terzo trimestre i nuovi ordini hanno mostrato un'impennata del 44%, mentre il fatturato è salito del 13%, informa in un comunicato odierno l'associazione di categoria Swissmem, che sottolinea però anche l'importanza dell'effetto base: nel 2020 la pandemia aveva inciso pesantemente sull'attività del comparto.

Le prospettive rimangono comunque favorevoli: stando a un sondaggio condotto dall'associazione, il 36% delle imprese si aspetta nei prossimi dodici mesi un ulteriore aumento delle commesse, contro il 15% che prevede un calo e il 49% che pronostica stabilità.

Tuttavia, il recente rapido apprezzamento del franco svizzero rispetto all'euro sta mettendo sotto pressione margini che sono già di per sé bassi, sottolinea Swissmem. Lo stesso vale per l'aumento dei prezzi delle materie prime e dell'energia, nella misura in cui questi rincari non possono essere ribaltati sui clienti. Sono inoltre ancora persistenti le difficoltà di approvvigionamento nell'area dei semiconduttori, dei metalli e dei prodotti semilavorati. «C'è dunque il pericolo che, nonostante una forte ripresa, molte aziende non siano in grado di recuperare le perdite subite negli ultimi anni», mette in guardia l'organizzazione.

Il settore chiede inoltre prezzi competitivi in materia di elettricità, che non devono essere messi in pericolo dalle prossime importanti decisioni sulla politica energetica. Per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento Swissmem invita a orientarsi verso la neutralità tecnologica, la completa liberalizzazione del mercato dell'elettricità e l'integrazione della Svizzera nella rete elettrica europea.

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