Il coronavirus aggraverà la crisi alimentare

ATS

21.4.2020 - 17:34

L'epidemia avrà un impatto anche sui più deboli.
Source: KEYSTONE/AP/STR

Il Covid-19 espone i paesi vulnerabili a nuovi rischi alimentari. Nel 2019 sono 183 milioni le persone classificate in stato di fame acuta e a rischio di cadere in stato di crisi in caso di emergenza, come la pandemia in corso.

È quanto emerge dal Rapporto 2020 della rete globale contro le crisi alimentari, pubblicata oggi dall'alleanza internazionale di agenzie Onu, governative e non governative.

135 milioni persone esposte a insicurezza alimentare acuta

Secondo il Rapporto in dicembre 135 milioni persone sono state esposte a insicurezza alimentare acuta in 55 paesi di mondo, registrando il più alto livello documentato dalla prima edizione nel 2017.

In particolare, nei 55 paesi esaminati, 75 milioni di bambini sono risultati affetti da rachitismo e 17 milioni da deperimento. I principali fattori alla base di questi trend, evidenzia il rapporto, sono stati i conflitti, l'insicurezza alimentare, gli eventi climatici estremi e le turbolenze economiche.

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