Kosovo

Kurti: «Voterei a favore dell' unificazione con Albania»

SDA

21.11.2021 - 08:17

Il premier kosovaro Albin Kurti ha suscitato la disapprovazione di Belgrado dopo che ha annunciato di essere favorevole a una "Grande Albania" in caso di voto democratico
Il premier kosovaro Albin Kurti ha suscitato la disapprovazione di Belgrado dopo che ha annunciato di essere favorevole a una "Grande Albania" in caso di voto democratico
Keystone

Il premier kosovaro ha detto che in un eventuale referendum voterebbe a favore dell'unificazione del Kosovo con l'Albania, ma solo se tale consultazione si dovesse tenere in modo pacifico e democratico.

SDA

21.11.2021 - 08:17

In una intervista ripresa dalla stampa a Pristina e Belgrado, Kurti ha osservato che il Kosovo ha proclamato l'indipendenza dalla Serbia, ma non dall'Albania.

«Kosovo e Albania sono due Paesi, ma abbiamo la stessa lingua e siamo un solo popolo», ha detto il premier che ha ribadito al tempo stesso la sua posizione secondo cui il punto centrale del futuro accordo tra Kosovo e Serbia dovrà essere il reciproco riconoscimento con le due parti che si impegnano in un patto di non aggressione l'una contro l'altra.

Immediata la reazione di Belgrado, con Petar Petkovic – capo dell'Ufficio governativo serbo per il Kosovo – che ha fatto appello alla comunità internazionale a reagire alle dichiarazioni «pericolose e guerrafondaie» di Kurti sul concetto fascista di 'Grande Albania'. Una reazione, ha aggiunto, che dovrà essere rapida e decisa, «prima che Kurti pensi che il silenzio significhi approvazione e che vi sia via libera a una nuova spirale di conflitti nella regione». Petkovic ha quindi ammonito che le minacce di revisione unilaterale dei confini porta in sé una minaccia implicita di conflitti.

La Serbia non riconosce l'indipendenza proclamata il 17 febbraio 2008 dal Kosovo che continua a considerare una sua provincia meridionale a maggioranza di popolazione albanese. Kurti sa, ha ancora detto Petkovic, che la creazione della cosiddetta «Grande Albania» significherebbe una fatale destabilizzazione dell'intera regione con un effetto domino dalle conseguenze imprevedibili.

«Non ci può essere un referendum pacifico e democratico sulla creazione della 'Grande Albania' poiché coloro che andrebbero a votare non dispongono del Kosovo e avrebbero contro la maggioranza della popolazione mondiale che appoggia il diritto internazionale» (e che non riconosce il Kosovo indipendente, ndr), ha affermato Petkovic secondo il quale coloro che appoggiano Kurti nelle sue idee fasciste ed espansionistiche devono riflettere bene sul dove una tale politica potrebbe portare.

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