In migliaia ancora in fuga dopo l'attacco a Palma

SDA

30.3.2021 - 18:06

In Mozambico sporadici scontri sono scoppiati oggi a Palma, mentre migliaia di cittadini si nascondono nei dintorni della città presa d'assalto da miliziani jihadisti collegati all'Isis,
Keystone

In Mozambico sporadici scontri sono scoppiati oggi a Palma, mentre migliaia di cittadini si nascondono nei dintorni della città presa d'assalto da miliziani jihadisti collegati all'Isis, secondo quanto riferiscono le agenzie umanitarie.

SDA

30.3.2021 - 18:06

Gli islamisti del gruppo armato al-Shabaab hanno attaccato mercoledì scorso la città di Palma, nel nord del Mozambico, vicina a un impianto di gas naturale nella penisola di Afungi, un progetto multimiliardario di Total.

Ci sono ancora sporadici combattimenti riportati da Palma questa mattina, ha detto oggi l'Ufficio dell'Onu per gli affari umanitari (Ocha), aggiungendo che «migliaia» sono scappati nella boscaglia e hanno cercato un rifugio vicino al sito di estrazione del gas. Il raid contro Palma è l'ennesimo episodio di violenza nella provincia di Cabo Delgado dal 2017, anno in cui sono iniziati i blitz jihadisti contro città e villaggi dell'area con l'obiettivo di istituire un califfato islamico.

Centinaia di sopravvissuti da Palma si sono diretti nella vicina città di Mueda e nella capitale della provincia, Pemba, dove sono arrivati con navi, aerei o a piedi. Secondo l'Organizzazione internazionale dei migranti (Oim) oltre 3360 persone hanno raggiunto in sicurezza i distretti circostanti, ma le agenzie umanitarie credono che ce ne siano altre migliaia che vagano nell'area alla ricerca disperata di un rifugio.

Alcuni hanno camminato attraverso la foresta per giorni verso ovest, arrivando al confine con la Tanzania con scarso accesso a cibo e acqua. L'organizzazione non governativa Medici senza frontiere (Msf) ha detto che il suo personale «sta lavorando per accertare dove siano significativi gruppi di persone di Palma».

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