Nove milioni per smaltire le acque di comuni e capanne

SwissTxt / pab

29.5.2020 - 11:07

Immagine d'illustrazione, Olivone: costruzione nuova capanna alpina Motterascio - Michela nel 2005.
Ti-Press/Gabriele Putzu

Oltre nove milioni per sussidiare opere di canalizzazione, depurazione e smaltimento delle acque in 44 comuni ma anche nelle capanne alpine.

È l'ammontare di tre crediti che il Consiglio di Stato ticinese chiede con un messaggio di cui dà notizia un comunicato di venerdì.

Se per il sostegno ai comuni non si tratta di una novità, per le capanne è una prima giustificata «da un lato dalla necessità di garantire uno smaltimento ineccepibile in zone pregiate dal profilo naturalistico e turistico» e dall'altro «perché il mantenimento di questi impianti è un'operazione particolarmente onerosa in ubicazioni discoste» e in quota.

Oltre ai crediti per 44 comuni è stato chiesto un credito di complessivo 279'226 franchi per il sussidio di due opere di canalizzazione a favore del Consorzio depurazione acque di Lugano e dintorni (CDALED) e di un’opera di canalizzazione a favore dell’Agenzia Nuovo Quartiere Cornaredo (NQC).

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