Più diritti per i consumatori e un limite alla possibilità di usare fondi statali per impianti di produzione di energia da fonti fossili. Sono le novità principali delle nuove norme dell'Ue sul mercato elettrico.
Il pacchetto, che include un regolamento e una direttiva e sul quale le istituzioni europee hanno raggiunto un compromesso questa mattina, facilita il cambio di fornitore, la vendita di energia elettrica dai consumatori agli operatori, e garantisce che questi abbiano accesso a strumenti di confronto dei prezzi e contatori "intelligenti" per controllare meglio i consumi.
I fornitori di energia elettrica dovranno garantire ai consumatori la possibilità di cambiare fornitore senza commissioni entro un periodo massimo di tre settimane, che diventa di 24 ore entro il 2026. I consumatori avranno il diritto di ottenere contatori "intelligenti" per controllare il loro consumo, e accesso gratuito a uno strumento di confronto dei prezzi on line.
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