Gli account hackerati dei videogiochi valgono un miliardo

ATS

31.8.2020 - 15:04

C'è chi vive sfruttando le «skin» di altri.
Source: KEYSTONE/EPA/CJ GUNTHER

Fortnite, il popolare videogioco protagonista di una disputa con Apple, è al centro anche di un mercato illegale: quello degli account hackerati dei videogame, che nel complesso vale 1 miliardo di dollari all'anno.

A dirlo è un rapporto degli analisti della società americana Night Lion Security.

Ogni giorno sono decine di migliaia gli account di Fortnite rubati ai legittimi proprietari e venduti sul mercato nero. Ogni profilo è venduto in media a 200-250 dollari ma ce ne sono alcuni con «skin» – cioè personalizzazioni dell'avatar – di particolare valore, che fanno crescere il prezzo di un account fino a qualche migliaio di dollari.

E Fortnite, che conta 350'000 di videogiocatori registrati nel mondo, non è l'unico videogame ricercato sul mercato nero degli account. Ad essere gettonati sono anche Minecraft, RuneScape e Roblox. Insieme, i quattro giochi danno vita a compravendite per 700'000 di dollari.

La pandemia ha accelerato il fenomeno

Quelli dei videogame «sono tra gli account hackerati più redditizi sul mercato nero», evidenziano gli esperti, secondo cui la compravendita di questi profili «si è evoluta in un'industria clandestina da un miliardo di dollari all'anno, con una sua catena di approvvigionamento perfettamente funzionante».

In questo contesto «la pandemia di Covid-19 in corso sembra accelerare la richiesta di account, con le persone che non sono al lavoro e hanno tutto il tempo per usare i videogiochi», evidenziano gli analisti, mentre gli sviluppatori dei videogame «ad oggi non hanno ancora avuto successo nel rallentare quest'economia sommersa, che agli hacker e ai venditori più bravi frutta entrate annuali a sei o sette cifre».

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