Australia esce dalla recessione

ATS

28.10.2020 - 10:03

Si torna a vivere a Melbourne.
Source: KEYSTONE/AP/Asanka Brendon Ratnayake

L'Australia è riemersa dalla sua prima recessione in 30 anni, tornando in crescita nel terzo trimestre di quest'anno, mentre l'impatto delle durissime restrizioni anticoronavirus nello stato di Victoria (Melbourne) è stato compensato da riprese negli altri stati.

È in corso un recupero – ha detto il vice governatore della banca centrale australiana, Guy Debelle a un'udienza del Senato – mentre l'impatto del lockdown record di 111 giorni in Victoria, appena revocato, potrebbe non essere profondo come temuto. La ripresa sarà tuttavia segnata da crescenti fallimenti di imprese e da famiglie in difficoltà economiche, che stentano a pagare mutui e bollette.

L'Australia ha registrato nella prima metà del 2020 la prima recessione tecnica in 29 anni, con una caduta del Pil dello 0,3% nel primo trimestre e del 7% nel secondo. È stata la prima volta dal 1990 che l'economia si è contratta per due trimestri consecutivi.

Debelle ha sottolineato che mentre in alcune regioni del paese l'economia gira, come nel settore minerario in Western Australia, sono invece in sofferenza altri settori come turismo, educazione, intrattenimento e servizi. La spesa pubblica di supporto dovrà continuare finché i livelli di occupazione si assesteranno sotto il 6%. Una riduzione prematura del supporto danneggerebbe la ripresa, ha avvertito.

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